Il sindaco di Pescara, Alessandrini, si sarebbe dovuto dimettere da molto tempo.
Prima ancora di essere eletto visto i risultati in termine di prevenzione e cura dell'ambiente.
Dopo oltre un anno dello scandaloso divieto di balneazione non comunicato al mondo dei turisti e degli operatori, i dati sull'inquinamento registrano un'impennata per quanto riguarda le Escherichia coli e gli enterococchi.
Un mare di merda con la fonte dell'inquinamento ancora attiva.
Depuratori pubblici sottostimati in ogni provincia e inciviltà in ogni comune.
Discariche abusive e di Stato non conformi alle leggi.
Discariche provinciali chiuse ma non poste in sicurezza.
Il cancro nelle discariche di Contrada Santa Lucia di Atri.
L'Aquila è Celano.
Chieti è Bussi.
I fiumi portano al mare percolato e altre indecenze umane.
A Teramo?
Si cerca di imitare Pescara con continui scarichi nel Tordino e nel Vezzola.
Ieri mattina l'acqua del lungo fiume era oleosa e piena di schiuma.
Che dire?
Buon bagno a tutti.
Siamo in Abruzzo, la Regione verde d'Europa.
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