Tesori del Teramano, iniziative capaci di catturare turisti. Sono quattro le perle della provincia di Teramo: Atri, Civitella del Tronto, Campli e Castelli. E per questo week end vogliamo parlare di Castelli. Il ruolo della ceramica castellana nella storia è conosciuto a tutti, ma anche il ruolo della ceramica castellana adesso è importante e riconosciuto oltre i confini nazionali. E a Castelli la congiuntura astrale in questo periodo sembra essere benevola. Osannata sui media nazionali si trova con un sindaco giovane, voglioso di fare bene e aperto al dialogo con il tessuto connettivo del paese montano. Di Rinaldo Seca probabilmente sentiremo parlare anche in futuro. Non è una meteora se il Pd saprà utilizzare e non stroncare i giovani che ci mettono impegno (e di esempi ne abbiamo tanti).
In attesa dell’estate castellana questo week end, dal 3 al 5 giugno Castelli ospita la manifestazione nazionale “Buongiorno Ceramica!”, tre giorni di argilla, arte e artigianato con botteghe aperte, dimostrazioni di maestri ceramisti, visite guidate, concerti e inaugurazione della mostra “L’arte di Enzo De Rosa”. Un mix tra cultura, arte, artigianato. Un mix che permette ancora oggi ai giovani del posto di non abbandonare un paese che rischia di morire per colpa della posizione geografica, per la scarsa attenzione che l’amministrazione provinciale ha dedicato alle strade rendendole spesso percorsi di guerra.
Il borgo teramano sarà una delle 37 città in Italia ad ospitare la seconda edizione del progetto promosso daAiCC, l’Associazione Italiana Città della Ceramica. Entra così in gioco la creatività e il saper fare artigiano, tra antiche tradizioni e nuove sensibilità, valorizzando una delle migliori eccellenze artigiane e artistiche del made in Italy. <Siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione – ha detto il sindaco di Castelli –, che offrirà l’opportunità di conoscere i vari aspetti della prestigiosa tradizione e del presente ceramico di Castelli. Un’occasione unica per vedere all’opera i nostri maestri ceramisti, che lavoreranno per tre giorni nelle loro botteghe a porte aperte e con orario continuato fino alle 23. E ancora visite guidate, laboratori, mostre e spettacoli faranno di questa tre-giorni un vero e proprio viaggio nella secolare tradizione della ceramica castellana>. La politica si deve fare così, nei piccoli borghi come nelle città più grandi. Coinvolgendo, interessando e stimolando. Una politica fatta per la gente e con la gente. Le iniziative in programma coinvolgeranno l’intera cittadina e gli studenti della Scuola d’Arte: Nei tre giorni, dalle 10 alle 23, per le vie del borgo con l’iniziativa “Botteghe aperte” sarà possibile seguire passo passo le diverse procedure di lavorazione artigianale della ceramica.
Da non perdere, dalle 14 alle 20, la performance del maestro ceramista Vincenzo Di Simone, che mostrerà l’antica e affascinante procedura di utilizzo del caratteristico “forno a respiro”, alimentato con legno di faggio secco che, durante la cottura, emette un suono simile al respiro umano. Open day del Liceo Artistico “F.A. Grue”. Il programma prevede anche spettacoli musicali: il 3 giugno, alle 18, esibizione di bossanova live con i “Bread and Bossa”; il 5 giugno, sempre alle 18, concerto latin jazz con “William Di Mauro Project”. Sabato 4 giugno, alle ore 17, invece, ci sarà l’inaugurazione della Mostra “Paesaggi incantati. L’arte di Enzo De Rosa”: un omaggio all’ex sindaco di Castelli e maestro ceramista, che ha elevato la fama del centro attraverso le sue produzioni artistiche di qualità.
Fabio Capolla
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