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Regione Abruzzo Covid 19 al 31 Dicembre. 4773 positivi e 2 decessi...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Coronavirus Abruzzo, dati aggiornati al 31 dicembre: oggi 4773* nuovi positivi e 434 guariti

(REGFLASH) Pescara, 31 dic. – Sono 4773 (di età compresa tra 1 e 101 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 106573. Dei positivi odierni, 4124 sono stati identificati esclusivamente con test antigenico rapido.

*(il totale comprende anche i positivi accertati attraverso test antigenico, come disposto dalla circolare del Dipartimento regionale Sanità del 29 dicembre)

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (si tratta di una 52enne e di un 90enne della provincia di Pescara) e sale a 2640. 

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 86882 dimessi/guariti (+434 rispetto a ieri).  

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 17051** (+4337 rispetto a ieri). 

**(nel totale sono ricompresi anche 6478 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche)

178 pazienti (+10 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 20 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 16853 (+4328 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. 

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 10604 tamponi molecolari (1730969 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 47471 test antigenici (1798853). 

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 8.21 per cento. 

Del totale dei casi positivi, 25754 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+760 rispetto a ieri), 27063 in provincia di Chieti (+1217), 25713 in provincia di Pescara (+1446), 26554 in provincia di Teramo (+1074), 1035 fuori regione (+120) e 454 (+156) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. 

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità. (REGFLASH) FRAFLA 211231​

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OK, qualcuno sa quanti hanno l'influenza...o non esiste più??

L’economista Michel Chossudovsky, direttore di Global Research (Centro di ricerca sulla globalizzazione con sede a Montreal in Canada), visiting professor in Europa, Asia e America Latina, consigliere economico di paesi in via di sviluppo e consulente di diverse organizzazioni internazionali, autore di libri pubblicati in decine di lingue. Rivolgendosi al pubblico italiano, il prof. Chossudovsky, uno degli analisti più impegnati a smascherare le menzogne mediatiche sul Covid e i vaccini, ringrazia Byoblu, il canale televisivo che dice la verità. La rassegna stampa si apre con una notizia esplosiva, nascosta dal mainstream: il CDC – il Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie – comunica ufficialmente che, dopo il 31 dicembre 2021, ritirerà la richiesta di autorizzazione all'uso del test molecolare RT-PCR per il rilevamento di Covid-19, usato dal febbraio 2020. Il CDC raccomanda di adottare, al suo posto, un metodo che possa “facilitare il rilevamento e la differenziazione dei virus della Covid e dell'influenza”. Ciò significa che il test molecolare RT-PCR, definito anche dal nostro Ministero della Salute “il gold standard internazionale per la diagnosi di Covid-19”, non è in grado di distinguere in modo affidabile il virus della Covid da quello dell'influenza. Crolla in tal modo l’impalcatura dei dati ufficiali diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: in circa 2 anni 280 milioni di “casi confermati di Covid-19”, equivalenti al 3,5% popolazione mondiale, tra cui 5,4 milioni di decessi equivalenti al 0,06% della popolazione mondiale, ossia lo 0,03% su base annua. Nonostante ciò, si usano metodi sempre più coercitivi per imporre l’uso dei vaccini, e le principali aziende che li producono – Pfizer, Moderna e BioNTech – realizzano enormi profitti, in continuo aumento.