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Teramo, raid vandalico tra auto e lungofiume: strappate le spazzole dei tergicristalli, bici elettrica gettata nel fiume

di Giancarlo Falconi
1 minuto

TERAMO – Prima le spazzole dei tergicristalli strappate dalle auto in sosta, poi una bicicletta elettrica presa di mira e gettata nel fiume. È il racconto dell’ennesimo pomeriggio di vandalismi segnalati nella zona compresa tra Fonte della Noce e Circonvallazione Ragusa, a Teramo.
Secondo quanto riferito da alcuni cittadini, ad agire sarebbe un gruppo di giovanissimi, composto da ragazzi di diversa provenienza, già notato altre volte nella zona. Saranno naturalmente eventuali accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire responsabilità e identità dei protagonisti.
Da tempo arrivano segnalazioni di auto parcheggiate danneggiate, con particolare accanimento proprio sui tergicristalli, strappati o piegati senza alcuna ragione se non quella di provocare un danno.
Ieri pomeriggio, però, il raid avrebbe avuto un epilogo ancora più grave.
Un ragazzo si era fermato per qualche minuto a leggere, lasciando la sua nuova bicicletta elettrica ad appena un paio di metri di distanza. Sarebbero bastati pochi istanti: qualcuno avrebbe afferrato la bici e l’avrebbe spinta giù verso il lungofiume, provocando evidenti danni.
Quando i genitori e gli amici del giovane sono arrivati sul posto, del gruppo non c’era più alcuna traccia.
Resta l’amarezza per un gesto gratuito, ancora più odioso perché compiuto ai danni di un ragazzo che non aveva fatto nulla e che si trovava semplicemente a trascorrere qualche momento in tranquillità.
La speranza è che le segnalazioni raccolte in queste settimane, insieme alle eventuali immagini delle telecamere presenti lungo il percorso, possano aiutare le forze dell’ordine a ricostruire gli episodi, identificare i responsabili e interrompere una sequenza di vandalismi che per i residenti non può più essere considerata una semplice bravata.
 

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