
L'assenza di un piano organico per la gestione dei cantieri nel centro cittadino torna ad alimentare le proteste di commercianti e cittadini. In Corso San Giorgio, dall'inizio alla fine della via, il susseguirsi delle aree di lavoro rende complicato l'accesso alle attività commerciali, costringendo i pedoni a muoversi tra transenne, operai e mezzi di cantiere.
La situazione più critica si registra nel tratto iniziale del corso, all'altezza di piazza Garibaldi, dove otto attività commerciali, con circa 25 dipendenti, si trovano praticamente circondate dai lavori. Una condizione che, secondo gli esercenti, rischia di allontanare la clientela proprio nel periodo estivo, con inevitabili ripercussioni economiche.
Il problema non riguarda soltanto i disagi alla circolazione pedonale, ma anche la mancanza di una programmazione capace di conciliare l'esecuzione delle opere pubbliche con le esigenze del tessuto commerciale. La domanda che gli operatori rivolgono all'amministrazione resta la stessa: chi risarcirà le attività economiche penalizzate da una gestione dei cantieri ritenuta priva di un'adeguata pianificazione?
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