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La brutta figura.Corropoli, il Tar sospende la chiusura notturna dei distributori H24: accolto il ricorso della Diade Vending

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo ha sospeso l'efficacia dell'ordinanza con cui il Comune di Corropoli aveva imposto la chiusura notturna, dalle 24 alle 8, anche ai distributori automatici di alimenti e bevande. Una decisione che rappresenta un primo importante successo per la società Diade Vending Srls, che aveva impugnato il provvedimento davanti ai giudici amministrativi.
La vicenda era stata al centro del dibattito nelle scorse settimane. Avevamo parlato di una scelta che appariva frutto di un mancato confronto tra l'amministrazione comunale e alcuni giovani imprenditori, evidenziando come il provvedimento potesse presentare profili di criticità sotto il profilo giuridico.
Nell'ordinanza cautelare il Tar rileva che il ricorso presenta "apprezzabili profili di fondatezza". Secondo i giudici, il provvedimento comunale risulta carente sia sotto il profilo dell'istruttoria sia della motivazione, in particolare per quanto riguarda la dimostrazione dell'impossibilità di affrontare le problematiche di degrado e sicurezza nei parchi pubblici attraverso gli ordinari strumenti di prevenzione e controllo.
Il Collegio sottolinea inoltre come i distributori automatici svolgano, per loro natura, un servizio caratterizzato dalla continuità dell'erogazione. Per questo motivo ha ritenuto prevalente sia l'interesse dell'impresa ricorrente sia quello della collettività, che può usufruire dell'unico distributore automatico H24 presente nella zona, osservando che la tutela dell'ordine pubblico e della quiete pubblica può essere assicurata mediante gli strumenti ordinari previsti dall'ordinamento.
Con il provvedimento cautelare è stata quindi sospesa l'efficacia dell'ordinanza limitatamente alla parte che estendeva ai distributori automatici il divieto di apertura nelle ore notturne. Il giudizio di merito è stato fissato per il 14 aprile 2027.
Il Comune di Corropoli è stato inoltre condannato al pagamento delle spese della fase cautelare, quantificate in 1.500 euro, oltre agli accessori di legge. La società Diade Vending Srls è stata assistita dagli avvocati Luca D'Alessio e Lorenzo De Gregoris. La decisione del Tar rappresenta ora un primo punto fermo nella vicenda amministrativa, in attesa della pronuncia definitiva nel giudizio di merito.

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