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Utente risponde ai vertici asl sul rimborso di una Angio Tac...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Ora, facciamo un po' di pulci alla lettera inviata al suo sito online dall'ASL: https://www.iduepunti.it/index.php/08-03-2023/la-asl-di-teramo-risponde-sulla-angiotac-e-il-rimborso-lesamenoi-replichiamo

1. non ho mai chiesto al CUP di Atri l'annullamento della prenotazione, con impegnativa, del 16 giugno 2022. D'altronde, se la successiva impegnativa con priorità “B” era stata rifiutata dal Servizio Rx già il 1° luglio, a che pro chiedere, tre giorni dopo, l'annullamento di un documento essenziale per chiedere il rimborso? Avrei avuto tutto il tempo per farla annullare dopo la TAC. Pertanto, se annullamento ci fu, non fu sicuramente su richiesta del sottoscritto (probabilmente si trattò di un involontario errore dell'operatore del CUP);

2. per quanto tempo, a parere dell'ASL, sarei dovuto rimanere in attesa di un eventuale "drop out"? Per una settimana? Per un mese? Per 120 giorni? O fino al 30 novembre 2022, data in cui sarei stato sottoposto all'esame in regime istituzionale? 

3. ero convinto di aver spiegato abbastanza chiaramente, nella lettera del 6 luglio scorso, di non aver prenotato con anticipo la TAC perché, essendomi sottoposto a due tomografie nei 5 mesi precedenti - e fare una TAC non è come bere un caffè -, speravo di cavarmela con un semplice ecocolordoppler, magari anche in regime di L.P., dato il prezzo piuttosto contenuto dell'esame. Evidentemente, la chiarezza non è il mio forte;

4. sono sicuro che ai piani alti del n. 1 di Circonvallazione Ragusa sappiano perfettamente che in regime di L. P. il paziente può scegliere sia la struttura che lo specialista. E allora non capisco perché, nella "lettera di discolpa", abbiano voluto precisare, quasi fosse un'aggravante, "4) fissato autonomamente un altro appuntamento in libera professione 'con uno specialista di propria scelta e in una struttura di propria scelta'.". A qualcuno sarà sfuggita di mano la penna? Boh!

Su un argomento, invece, credo sia doveroso insistere. Nel Post Scriptum della lettera del 25 febbraio scorso, scrissi:

- «Il P.R.G.L.A. 2019/2021, al quale nella Vs. lettera si fa riferimento per giustificare il mancato accoglimento della mia domanda di rimborso dei 145,85 euro, al capitolo “Obiettivo 3: Gestione delle Agende e dei Sistemi di Prenotazione”, paragrafo “Intervento 3.3. ALPI…”recita (pag. 42): «Inoltre deve essere garantita dalle aziende sanitarie l'allineamento dei tempi di prenotazione/erogazione delle prestazioni nell'ambito dell'attività istituzionale ai tempi medi di quelle rese in regime di libera professione intramuraria, al fine di assicurare che il ricorso a quest'ultima sia conseguenza di libera scelta del cittadino e non di carenza nell'organizzazione dei servizi resi nell'ambito istituzionale, in coerenza di quanto disciplinato dalla Legge n. 120 del 3 Agosto 2007. Il verificarsi, con riferimento alla Unità Operativa, di squilibri significativi e duraturi tra le liste d'attesa per attività istituzionale e quelle per attività libero professionale pone l'Azienda Sanitaria nelle condizioni di dover sospendere l'esercizio della libera professione per i professionisti dell'equipe. …». Sono certo che nell'ASL di Teramo questa disposizione di legge a tutela del cittadino venga rispettata alla lettera.».

Poiché la suddetta norma tende, con ogni evidenza, alla riduzione dei tempi di attesa e, quindi, alla tutela del diritto alla salute sancito dall'art. 32 della nostra Costituzione, spero che il Direttore Generale dell'Asl n. 4 voglia confermare la mia certezza.

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Commenti

Alla fine avranno sempre ragione loro e noi.....aspettiamo .un anno e mezzo per un eco alla tiroide.....un anno per eco addome....
Se non vuoi o puoi aspettare paghi e.....finisce lì

aspettiamo ora che qualcuno all'interno della asl capisca il senso della lettera e la spieghi "ai piani alti"

A quanto pare la normativa prescrive certe azioni in caso di sforamento dei tempi di attesa e ci aspettiamo a questo punto che la ASL sospenda l'accesso alla libera professione fino al rientro dei ritardi negli appuntamenti, non credo che possa continuare a fare finta di nulla, ormai.

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