Vi prego aiutateci a comprendere i passaggi del comunicato stampa del nostro amico, Robert Verrocchio, segretario provinciale del partito democratico.
" Montorio al Vomano rappresenta certamente il contesto più complesso, e lo diciamo con la trasparenza che dobbiamo ai nostri iscritti e alla comunità.Il Partito Democratico giunge a questa tornata elettorale senza una candidatura a sindaco propria e senza propri iscritti nelle liste dei candidati sindaci in campo. È il frutto di un percorso interno locale difficile, che ha richiesto scelte dolorose e che lascia inevitabilmente aperti nodi politici da affrontare. Per questa ragione, al termine della tornata elettorale, sarà necessario aprire una nuova fase attraverso un congresso di circolo, per rafforzare le basi e costruire prospettive condivise per il futuro della comunità democratica montoriese".
Questa è una analisi lucida. Un "Mea culpa" che apre a un De Profundis ma che almeno ha la coscienza di ammettere alcune responsabilità.
" In questo contesto, sempre il circolo locale ha contribuito alla costruzione di una proposta alternativa, ampia e inclusiva. Da quel percorso è nata la candidatura a sindaca di Alessia Nori, docente, già consigliera di opposizione, alla guida della lista “Visione Comune”. Pur non essendo espressione diretta del Partito Democratico, Alessia Nori ha dimostrato determinazione, coerenza e capacità di rappresentare un’alternativa credibile, anche grazie al lavoro svolto insieme ai consiglieri di minoranza e al contributo dei consiglieri PD Eleonora Magno e Andrea Guizzetti".
Roberto Verrocchio. Segretario. Ha dimenticato di ricordare che la candidata Alessia Nori non è proprio di centro sinistra anzi possiamo scrivere senza alcuna preoccupazione di essere smentiti che rappresenta la seconda candidata di estrazione centro destra a Montorio. Ha dimenticato di ricordare che il partito democratico pur partecipando alla candidatura della Nori non ha un solo candidato. Quindi?
" Proprio su Guizzetti, il Partito Democratico esprime amarezza e sdegno: il suo contributo alla costruzione di questa proposta è stato essenziale e la sua esclusione dalla lista rimane un fatto incomprensibile, che registriamo con rammarico.Nonostante tutto questo, il Partito Democratico provinciale indica con chiarezza ai propri iscritti, simpatizzanti ed elettori di sostenere la candidatura di Alessia Nori. Non perché questa lista rappresenti pienamente il progetto del Partito Democratico – non è così – ma perché in un momento così delicato per Montorio, restare indifferenti di fronte alla scelta tra due candidature non equivalenti sarebbe venire meno alla responsabilità che ci è propria.Un voto di responsabilità, anche in contesti complessi e dolorosi, è ciò che distingue un partito serio".
Qui la diagnosi da sindrome di Stoccolma politica o meglio conosciuta con la nuova variante, sindrome da Alessia Nori è lapalissiana.
Lo sdegno sul caso Guizzetti e sull'assenza di un solo candidato del partito democratico anche di 20esima generazione è durato il tempo della coerenza dei video di Raniero Barnabei. Un click. Il segretario provinciale del partito democratico Robert Verrocchio ha dimostrato perchè il partito democratico della provincia di Teramo è in discesa libera nei consensi e nei sensi degli elettori. Mancanza completa di coraggio politico e di appartenenza. Un punto così basso nell'analisi politica di una elezione amministrativa il Pd non l'aveva ancora toccato, offendendo lo storico centro sinistra montoriese che non merita una simile chiosa del sipario. Speriamo nella velocità del tempo e nelle dimissioni.
Foto IA nel pieno rispetto del diritto di satira
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