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Teramo: Il NO a Rudy Di Stefano e a Giorgio Di Giovangiacomo

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Maurizio Brucchi è stato di parola.
No al rientro in Giunta di Giorgio Di Giovangiacomo e di Rudy Di Stefano.

Nonostante i mille e quattrocento voti in due.
Nonostante Di Stefano fosse il primo degli eletti.
Nonostante le pressioni e le rivendicazioni.
Una questione di rotazione delle deleghe, di nuove energie, di qualità, di educazione istituzionale ( noti gli screzi) e di ragioni politiche.
Paolo Gatti permetterà che il suo uomo di punta, dimissionario, sia defenestrato?
Confermerà l'appoggio esterno che tradotto in storia della politica, diviene l'anticamera di una lenta morte pre elettorale?
I suoi uomini e le sue donne seguiranno la difesa ad oltranza per Rudy Di Stefano?
Franco Fracassa che ha visto esaudito tutte le sue richieste nel nuovo programma del sindaco, riponderà ad"Obbedir tacendo e tacendo uscir"?
Il tempo passa e Teramo è sempre più umiliata da una situazione politica che definire vergognosa è creare un imbarazzo linguistico. 
Il sindaco Brucchi deve decidere ora, era meglio prima, ma ora è il tempo che qualcuno torni a Governare il Capoluogo di Provincia.
Il Commissario potrebbe rappresentare l'unica Giunta di Qualità.
Il sindaco ci sta pensando, in fondo, ha un lavoro.
Lui.

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Commenti

Vogliamo un Commissario che rimetta ordine in comune , via Sindaco e company
Due che insieme non sanno parlare un italiano corretto... Una volta tanto una buona notizia dalla peggior giunta di sempre...
Difficilmente Paolo Gatti lascerà fuori dal governo comunale il suo pupillo, così come difficilmente Futuro In si porrà in una posizione di appoggio ad una Giunta senza la presenza della lista. Molte compagini sono scontente e molti consiglieri aspettano una poltroncina, pertanto l'unica mossa del Sindaco e' quella di nominare solo 4/5 soggetti esterni, di tecnici di provata capacita, dimezzando l'indennità di carica sua e dei componenti la Giunta . A questo punto vorrei proprio vedere chi si assumerà la responsabilita di tornare anticipatamente alle elezioni e soprattutto la presenza di un Commissario che farebbe il ragioniere del momento, tartassando ulteriormente i cittadini teramani. Coraggio Sindaco.t
Speriamo che il quartiere "del calzone" abbiamo ottenuto tutto, vista la prematura "scomparsa " dell' assessorato Di Stefano.... cmq quando c'é il coro al sindaco?
e mo chi cazz li fa li rotond uval 'ngh la live mezz ???????