Salta al contenuto principale

Le discariche di Atri e arriva la Polizia...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La solita vecchia storia.
Un comitato non violento armato solo di macchine fotografiche.

Tre discariche di cui due sequestrate.
L'ultima che ospita tir e tir di rifiuti di dubbia provenienza.
Fotografie e targhe a supporto di tesi e ipotesi.
Una teletermografia che racconta di temperature diverse nel sottosuolo delle vecchie discariche, mai chiuse, mai bonificate, mai poste in sicurezza come prevede la legge.
I controlli della Guardia Forestale che vengono anticipati da piccole e ripetute coincidenze.
Una calma improvvisa, che segue l'entrata di 4 o 5 Tir, l'ispezione e dopo poche ore, il traffico da caos calmo, ricomincia ad alimentare gli scavi in altura con vista sull'oasi dei calanchi.
Chi chiama la Polizia?
I malati di cancro?

Le famiglie dei malati di cancro?
Quelle cartelle cliniche che documentano per molti residenti tumori alla tiroide, ai reni, ai polmoni e varie leucemie.
Leggete www.iduepunti.it/26_maggio_2016/caro-assessore-mazzocca-provincia-di-teramo-si-muore-di-cancro-e-mafia-di-stato
Chi chiama la Polizia?
Chi si sente minacciato da una fotografia.
Arrivano gli agenti che con discrezione, educazione e professionalità controllano i documenti ai "facinorosi" membri del comitato.
La legge è fatta anche di prassi e di regole. 
Stessa cosa per le nostre battaglie per Oncologia di Teramo, Urologia di Teramo, il Cirsu con i mitici ex Sogesa e poi, la storia, ha raccontato e racconterà un altro finale.
Noi continueremo, il comitato continuerà a fotografare e denunciare lo stato delle due discariche e a porre domande, sul traffico di materiale che entra nel nuovo invaso di contrada Santa Lucia di Atri.
Domande legittime sulla salute pubblica.
Qualcuno risponderà in questa Regione dei rifiuti. 

 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Il peggio non ha mai fine. La polizia arriva per gli esponenti del Comitato perchè è la prassi e sono le regole. E la prassi e le regole per l'illegalità, il disastro ambientale e l'attentato alla salute pubblica, quando subentrano? Per i malati di cancro? Quando arriva la polizia a tutela di tutto ciò, ovvero l' UNICA COSA CHE CONTA di questa schifosissima vicenda?
Com'è strana la vita. Per aver fatto notare la scorrettezza di una persona che con la sua auto ostruiva un passaggio importante in ospedale, la stessa si è scagliata contro di me con il distintivo di poliziotto, chiedendomi i documenti e comunicandoli in centrale. Se qualcuno del corpo vuole saperne di più sono a disposizione. Ho sempre difeso le forze dell'ordine ma in mezzo a loro ci sono anche gli scorretti, confido nel nuovo Prefetto.
Quindi nulla cambia in Italia... Tra vittima e carnefice si controlla la vittima e magari si condanna l'innocente perché non ha il diritto di difendersi facendo una fotografia. Neanche Mussolini avrebbe permesso questo scempio.
Caro Giancarlo, la tua e' , scusami, una battaglia persa. Tu lo sai , basta guardare la terra dei fuochi in Campania, la Ilva a Taranto, ecct. Laddove vi e' il potere finanziario tutto tace e nulla si muove. L'immondizia, oggi vero oro a 24 karati , fa gola a tanti gruppi superpotenti cui nulla possono fare . In piccolo la nostra provincia e' stata nteressati e tutt'ora lo e' da queste brutture, parliamo di Civitella, di Mosciano, di cave per inerti regolarmente ritombate con sostanze che inerti non sono. Quante denunce alla Forestale, alla Magistratura...........risultato zero. Pero Giancarlo dobbiamo essere ottimisti, infatti le Istituzioni si stanno muovendo, infatti ad un agricoltore di Atri e' stato sequestrato un lotto di terreno , circa un ettaro, in quanto per riportare il lotto allo stesso livello planimetrico dei terreni in possesso, ha messo dei terreni vegetali presi da un sito autorizzato, ma pare che siano state trovate tracce di plastica ( pezzettini di tubo corrugato usato da impiantisti elettrici) , scherziamo, bisogna bonificare il tutto e giù denuncia penale. Roba da ridere, mentre chi scarica intere cisterne di sostanze illegali, chi ritomba con materiale di discarica, ecct. nulla. Il mercato del rifiuto, specialmente se pericoloso, rende tanto e tacita molti.
La polizia fa il proprio dovere ma la giustizia fa morire tutti!... nessuno è colpevole!!!!!'
Gli stessi automezzi di colore bianco in fila indiana lungo la stradina che porta alla discarica del Cirsu di Grasciano alle ore 19 e 20 del 2 giugno 2016!!!!!!!