Verrà presentata domani mattina, venerdì 3 Giugno, ( Nè di venere nè di marte ci si sposa nè si parte ) la nuova Giunta Brucchi.
Fuori i Dalmati ( cit. Lombardi).
Fuori mister Lavori Pubblici da ben sette anni.
L'uomo delle rotonde e delle piste ciclabili impossibili, ( pare che Colleparco sarà un arrivo della nuova salita Coppi), Giorgio Di Giovangiacomo.
Fuori i pupilli di Paolo Gatti, gli intoccabili, Di Stefano e Lucantoni.
Fuori Fratelli D'Italia o quasi tutti i Fratelli D'Italia, il figlio unico Micheli.
Una Giunta più o meno composta da Mirella Marchese, Valeria Misticoni, Eva Guardiani, dimissionaria felice e contenta e poi,di essere stata scelta ancora una volta con il voto importante di Falasca.
Franco Fracassa che ha firmato e costruito la maggiorparte del nuovo patto per Teramo.
Mario Cozzi l'invisibile e con Sbraccia, forse, all'ultimo minuto in maggioranza, Roberto Canzio.
Qualche sorpresa finale?
Speriamo di si.
Un tecnico di spessore alla cultura, ai fondi europei cha sappia parlare inglese ( per Teramo sarebbe una novità anche solo parlare l'italiano) o al sociale, sarebbe un vero e proprio salto di qualità.
Quanto durerà?
Poco.
Pochissimo visto il colore delle occhiaie di Paolo Gatti.
L'appoggio esterno?
A Futuro In decideranno tutto nella riunione di domani sera ma il clima si fa rovente.
Fracassa sarà presente come assessore visto che il sindaco Brucchi ha accettato tutte le sue richieste?
Si voterà a Giugno 2017?
Gatti si divertirà a far saltare il banco dopo l'approvazione del bilancio e le super gare della Te.am e del masterplan?
Non si sa.
Sono tanti soldi che pioveranno su Teramo che hanno bisogno della buona politica per poter programmare il futuro del comune Capoluogo.
Una cosa è certa.
Sicura.
Brucchi per ora è l'unico vincitore, insieme a quel Gattopardo di Dodo Di Sabatino.
Il nuovo telegattone.
La politica è diversa.
Un'altra questione morale.
( Foto del mitico Luciano Adriani de Il Centro)
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