Scriviamo del rischio commissariamento per l'Izs da oltre 1 anno.
Precisamente dal 9 Dicembre del 2014.
www.iduepunti.it/la-voce/9_dicembre_2014/chi-vuole-commissariare-lizs
Luciano D'Alfonso è deciso a portare avanti insieme al Magnifico Rettore, Luciano D'Amico, l'intento progettuale tra UniTe e l'Izs.
Tutto per un'intenzionalità chiara fin dai primi giorni tanto da far sviluppare il bando alla stessa Unite.
Mauro Mattioli sarà il garante di questa teoria ricoprendo il ruolo di nuovo direttore IZS.
L'unico difetto è il nome.
Dal minuto dopo la nomina, il prof. Mattioli si chiamerà, Mauro Mattioli detto Luciano.
Il Ministero della Salute non ha ancora avallato e giustificato la candidatura del Professore Mattioli dando seguito con il silenzio al nostro articolo del 1 Dicembre 2015.
Si leggeva " Il Partito Democratico, scusate, Luciano D'Alfonso, è riuscito a far commissariare l'IZS.
Il Ministro Lorenzin avrebbe comunicato in queste ore alla neo Presidente per poche ore, Manola Di Pasquale, che formalmente è stata avviata la procedura di commissariamento dell'Ente.
Ora si cercherà di contro dedurre l'impossibile.
Vi lascio al comunicato del Partito Democratico del 2012 quando criticarono il Presidente Chiodi all'indomani della fine del commissariamento.
" Il Partito Democratico: «Chiodi ha penalizzato Teramo». «Esprimiamo soddisfazione per la fine del commissariamento che perdurava da 20 anni e rivendichiamo la ricomposizione del cda dell'IZS come una nostra battaglia giunta a conclusione - hanno commentato i consiglieri regionali del Pd, Peppino Di Luca e Claudio Ruffini. Secondo loro, il nome di Prosperi rappresenta una garanzia dal punto di vista professionale e delle competenze. «Con il professor Prosperi - scrivono Di Luca e Ruffini - Chiodi ha fatto sicuramente una nomina di alto livello, mentre sull'altra ci è sembrato che sia stato compiuto un passo indietro sulla meritocrazia. Come al solito il Governatore predica bene e razzola male. Teramo invece di essere esaltata viene ancora una volta penalizzata dal Presidente della Regione Abruzzo. Tra i 25 curriculum pervenuti in Regione c'era personale teramano altamente qualificato e proveniente da diverse esperienze professionali. Perchè Chiodi non ha scelto nessuno di questi - si chiedono al Pd -? Il Presidente è forse rimasto vittima delle pressioni politiche del suo partito?». Per Ruffini e Di Luca, con queste nomine Chiodi ha espropriato il Consiglio regionale del proprio ruolo non rispettando la legge regionale che era stata approvata. «Il nostro lavoro andrà avanti - concludono gli esponenti del Pd - e dopo le nomine continueremo a vigilare sull'operato del nuovo Cda dell'Istituto zooprofilattico nel solo interesse di salvaguardare quel grande patrimonio di professionalità e conoscenze che rappresenta per Teramo e per l'Abruzzo questo Istituto»".
Applausi a scena aperta.
Nel frattempo si preparano ricorsi su ricorsi per una storia senza fine.
La prossima volta il nuovo bando prevederà come unico requisito il nome in Luciano.
Sarà un trionfo di capacità e valori meritocratici.
Finalmente.
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Caro anollo ho studiato talmente tanto che potrei far parte del.Cda. mi diverto molto ultimamente. Fidati.