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Pagano, Gatti, Di Pangrazio ( Gianni) Gerosolimo e la nuova aria...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Ascoltare Nazario Pagano da Radio Forza Italia come membro senza membra  ( Ne’ dolci membri del tuo caro figlio (F. Petrarca, Canzoniere) del tavolo di Presidenza, illustrare i sette punti di rilancio del partito di Silvio Berlusconi è stato un tuffo nel vuoto.
Uno spottino pre confezionato composto da estreme banalità.
Modello un milione di posti di lavoro, dopo aver auspicato il coinvolgimento di tutte le categorie di professionisti e delle partite Iva, meraviglioso quando ha citato i notai, gli avvocati e i commercialisti.
Le immediate alleanze con Salvini e Fratelli D'Italia.
Dimenticando che Giandonato Morra, coordinatore regionale di Fartelli D'Italia è un uomo che ama riflettere.
Un ritorno al futuro a quel lontano 1994.
Tutti uniti in Abruzzo sotto la bandiera di Forza Italia, un partito in caduta libera e senza potere economico e politico.
Senza forza contrattuale o clientelare.
La realtà è completamente diversa.
Pagano parla di coinvolgimento dei portatori di voti, dei principi del consenso.
In Abruzzo, c'è solo un Paolo Gatti che in questo momento è in movimento per se stesso.
Incontri riservati con il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ex Forza Italia, accompagnato dall'ass. al bilancio Eva Guardiani, per un nuovo circuito civico e la santa alleanza elettorale tra la marsica e il teramano.
Brucchi continua a sciare.
Nel frattempo non manca la paccca sulle spalle a Gerosolimo e l'occhietto a Sottanelli contro la rottura di accordi nella  lista civica a Roseto di Ginoble.
Lo stesso onorevole, ex assessore regionale, ex cestista, sta pensando a un prossimo disturbo elettorale per il centro destra.
Cavalli di Troia.
Ipotesi?
No, giochi di potere, mentre continua lo scampanellio di Paolo Tancredi, Ncd, a casa Pd.
E' inutile suonare qui non vi aprirà nessuno il mondo l'abbiam chiuso fuori con il suo casino...

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Commenti

Il Diritto al voto conquistato dopo durissime lotte dalle nostre genti viene reso inutile da simili personaggi all'eterna ricerca della poltrona.
A casa PD non c'è bisogno di scampanellii, la porta è sempre aperta. Siamo sempre stati "inclusivi" ed amanti del " come siete siete".
Falconi, il sindaco di Avezzano si esprime prevalentemente in dialetto stretto, specie di pomeriggio: chi era l'interprete che ha consentito la conversazione?