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Sanità: A Teramo rischiano 12 primari.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

I tre moschettieri a difesa di una decina di primari.
Fagnano, Mattucci e Di Giosia.
La forbice orizzontale dell'assessore Paolucci sta per colpire la sanità teramana e le sue eccellenze.
I numeri come unico strumento di taglio.
Unità dipartimentali che non diventeranno mai strutture complesse.
Il caso Neurochirurugia.
Il professore Galzio che vincebbe su tutti i fronti la battaglia con il dott. Lucantoni.
La sensazione che dove i numeri siano favorevoli a Teramo, per esempio, nel caso di Radioterapia, la prosa tenda a favorire L'Aquila, Pescara o Chieti.
Che succede?
Un reparto che ha strumenti unici, maggiore personale e doppi turni a servizio dei cittadini?
La battaglia è appena iniziata.
Due esempi da moltiplicare per altri sei primari.
La Sanità teramana sta per vivere il proprio decadentismo e le decadenze non sono in vena di letteratura.
A rischio è tutto un intero territorio.
A rischio è la Politica sanitaria.
Gli sconfitti non torneranno a casa a curare le proprie ferite.
Mancheranno i medici.
Quelli bravi. 

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Commenti

ci faranno morire di inefficenza
Radioterapia a Teramo non si toccherà, tranquilli !!
dove si insinua la politica ,vince l'incapacita' di chi,senza politica,non riesce ad emergere!! la sanita' teramana e' stata azzoppata da circa 20 anni ,ora la mazzata finale??
Si possono tagliare anche le UOC tecniche e amministrative!!!! E conservarsi quelle sanitarie!!!! Che ne pensa la politica?
La sanità privata ormai e' l'unico obiettivo... Il miraggio americano un obiettivo.... Poveri noi...... Si sono bevuti il cervello.... E noi stupidi.... Subiamo passivamente e spesso applaudiamo osannando chi ci trascina nel baratro di una vita dove la parola democrazia ha perso ogni significato. Poveri noi.
Io me la prendo con questi stupidi di teramani che hanno votato D'Alfonso questi il risultato.
Amici, bisogna aver coraggio le decisioni vengono prese dai Direttori di Dipartimento che fanno solo i loro interessi. Il D.G. Non ci capisce e lascia fare, la sanita' così va allo sfascio. Le gare vengono ancora gestite da primari e D.d.P. Che comprano macchine che non servono. Povero noi.
Continuiamo a difendere le poltrone e non i servizi. La sanità buona non è fatta di nomi, evocati con epica tenzone per attrarre poveri avventori impauriti... La buona sanita è fatta di percorsi chiari come unica finalità il benessere e la salute del paziente. La buona sanità è fatta di tempi certi che garantiscano cure nel periodo di immediata o prolungata necessità. La buona sanita non è quella dei primari messi li, nel tempo, dalla politica che ne ha contribuito a fare il nome solo per affermare un primato che sappiamo non essere mai stato realistico. La buona sanita è dei medici e dei chirurghi che lavorano tanto e all'ultimo sono ancora lì sul paziente. La buona sanita è quella di prossimità (vicino se semplice ma anche lontano per l'eccellenza) e di iniziativa ("cara signora, alla sua età..venga a fare un controllino..." ) e non di estenuanti ore di attesa o giri confusionario tra un corridoio e l'altro.
Guardate piuttosto come hanno ridotto pediatria!! I danni sono da ricercare nei manager ASL? È i nuovi giovani primari? Pescara e Chieti sono cresciuti, Teramo ridotto a un parcheggio per pazienti ......
D'Alfonso-Paolucci et voila', il piatto di tagli alla teramana e' servito! Ma il pd, anche pdmenoelle, locale che dice? Ah gia', lo zooprofilattico...
Un ringraziamento speciale al signor Venturoni.
Adesso siamo tutti in allarme. Ma per anni tanti "bravi" primari hanno fatto i c...i propri e non il servizio ai cittadini. Primari posizionati dalla politica e non da doti meritocratiche. Adesso ci lamentiamo. Ma come , a noi teramani ci fa sempre comodo conoscere un primario, anche se non capisce un ca...o. perche non vi chiedete se quel professionista è bravo ed ha i numeri per fare il primario....le unita operative sono gestite da loro che hanno solo l'interesse a coltivare il loro piccolo orto e non se ne fregano della gente.. Colpa è anche di politici locali che hanno messo direttori generali ( a parte rolleri) gente che non ha interesse allo sviluppo teramano. Non so se questo era un quadro già scritto. Comunque resta il fatto che siamo al capolinea e non ci resta che piangere......
Si andrà nelle strutture della Regione Marche