Vi racconteremo tutto. Vi racconteremo chi da teramano ha remato contro non facendo nulla per la UOC di Malattie Infettive; vi racconteremo di chi ha nuotato solo per le Uoc del settore Amministrativo; Vi racconteremo di un sindacato; vi racconteremo cosa c'è dietro e chi c'è dietro la maschera da miope che sta danneggiando una delle eccellenze della sanità teramana.
Nel frattempo, la settimana prossima inizierà lo sciopero della fame davanti al lotto tre del Mazzini di Teramo. Sarà come sempre una manifestazione pacifica e come sempre solo a difesa dell'art. 32 della Costituzione "_ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti".
Ci sono arrivate le prime adesioni di ex assessori e attuali assessori comunali; consiglieri regionali di minoranza e di maggioranza; di sigle sindacali e di cittadini comuni che hanno da raccontare la loro riconoscenza al reparto diretto dalla d.ssa Antonella D'Alonzo.
Non tutti per lo sciopero della fame ma tutti per esserci anche solo per una visita e una manifestazione di solidarietà.
Ci scrivono " Ottimo reparto. Equipe eccezionale ma perchè?".Purtroppo chi non frequenta il nostro ospedale non potrà mai capire o conoscere le tantissime professionalità che ci sono. Ho avuto il piacere di conoscere la dottoressa D’ Alonzo una grande professionista molto brava e scrupolosa. Non penso che sia più il momento di regredire. Sempre più persone scelgono di curarsi fuori per quanto stanno rendendo difficile curarsi a Teramo. E sicuro la colpa non risiede negli operatori sanitari. Il cittadino merita di più. "I nostri rappresentanti regionali si dovevano muovere prima...alle prime lamentele; fanno sempre orecchie da mercanti . Nessuno fa niente, si" scornano" tra loro e i problemi rimangono gli stessi. Un pianto solo. Poveri noi! Non ho più parole". " Io sono stata con il Covid e non ho più parole". "Perfetto ci state affondando" " Pazzesco" " Questa è la vera prima pietra sul nuovo ospedale". " Significa non avere visione per il futuro". " Un ospedale di folli". "Come spesso accade chi opera in maniera professionale e umana viene penalizzato".
Sono esattamente 347 commenti che pubblicheremo nelle lunghe giornate di sciopero. Il primo che sarà invitato personalmente dal sottoscritto è Paolo Gatti. Presidente della commissione sanità della regione Abruzzo e il più votato sul territorio provinciale.
Ci sarà sicuramente la consigliera regionale Marilena Rossi, la grande sconfitta di questa storia insieme al direttore generale Maurizio Di Giosia che hanno provato fino all'ultimo a proteggere Malattie infettive. La Rossi avrebbe anche intenzioni di dimettere il suo mandato al Presidente Marsilio. Sono lunghe giornate di riflessione.
Stessa storia per la d.ssa D'Alonzo che non risponde alla richieste di intervista ma presto prenderà la sua decisione per l'immediato presente. Teramo rischia di perdere un altro pezzo della sua Scuola Medica.
Vi racconteremo ogni singolo passaggio. Servirà per il futuro, soprattutto per chi aspira a una candidatura prossima a sindaco di Teramo.
Non faremo un solo passo indietro...
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