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Miracolo a Teramo: Il Terremoto rende le scuole più agibili...

di Giancarlo Falconi
7 minuti

Ogni doposcossa a Teramo accade un piccolo miracolo.
Le scuole vivono un ritorno al futuro.
Vi ricordate?

Il Dopo 24 agosto; il dopo 30 Ottobre e ora, il dopo 18 Gennaio.
Tutte le scuole, quasi tutte, la Noè Lucidi ama distinguersi insieme a poche altre, senza ricordare i piani del Milli o del Delfico, Il Risorgimento o la De Jacobis per intesa, tutti gli edifici scolastici sono agibili.
Non esistono danni.
Il terremoto le rende più belle e sicure. Senza lavori tra una cossa e l'altra le lettere tornano  indietro di un abecedario sismico.
I documenti della vulnerabilità sismica?
Non esistono.
I Controlli sono quasi tutti nella norma pur non rispettando la norma.
Non ci sono stati danni del terremoto ma gli edifici scolastici non rispettano gli adeguamenti sismici di legge.
A parte qualche tirante, qualche tramezzo, qualche problema e tamponature da dover eseguire.
Soliti lavoretti.
Inutile mentire o nascondere la polvere sotto il tappeto.
Teramo deve chiedere alla parte dei colletti bianchi, dirigenti, funzionari e politica, di iniziare immediatamente una seria valutazione, progettuale e operativa per adeguare sismicamente le scuole.

Che cosa dice la legge?
Quali sono le norme che un edificio scolastico dovrebbe rispettare?

La parola al Geometra, Plinio Bellabona, il genitore e tecnico abilitato in questi rilievi che pretende chiarezza e determinazione amministrativa.

"L'O.P.C.M. n. 3274 del 20.11.2003 obbliga tutti i proprietari, pubblici e privati, di edifici strategici ai fini della protezione civile o rilevanti in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso, realizzati precedentemente al 1984, a eseguire la valutazione di vulnerabilità sismica su tali manufatti (l'elenco dei manufatti strategici e rilevanti è contenuto nella D.G.R. n. 3645 del 28.11.2003, nella quale tra gli edifici rilevanti figurano asili, scuole di ogni ordine e grado, strutture socio sanitarie e socio assistenziali, ecc.)
Inoltre, com'è noto, a oggi, i terremoti non sono prevedibili e neanche in presenza di uno sciame sismico, come quello in atto, si può sapere se l’evento di maggiore magnitudine si sia già verificato o debba ancora accadere o addirittura il ripetersi di altre scosse di uguale o maggiore entità (spero di no), l'unico modo per non farsi trovare impreparati è fare una seria azione di prevenzione ai fini della tutela non solo degli edifici, ma anche e soprattutto delle vite umane!
Senza troppo generalizzare, resto sul tema scuole di Teramo o meglio sulla scuola elementare San Giorgio, frequentata da mia figlia e dal figlio del Sindaco, che risulta sia stata edificata esattamente 50 anni fa (1966) e collaudata staticamente, ripeto staticamente 48 anni fa (1968), cioè in epoca antecedente al 1974, anno in cui venne emanata in assoluto la prima legge sismica nazionale!
Ora cari genitori e caro Sindaco, mi pongo una domanda molto semplice.
Alla luce di quanto sopra, il Sindaco, la Regione Abruzzo e Protezione Civile essendo a conoscenza che tale scuola elementare non sia stata progettata secondo nessuna norma antisismica e costruita senza alcuna tecnica antisismica, come si può consentire, in presenza della specifica e chiara ordinanza, consentire l'utilizzo della scuola carente dell'adeguamento sismico previsto dalle N.T.C. del 2008, seppur ritenuta agibile?
Questa è la motivazione che mi ha spinto a chiedere al Sindaco di poter partecipare a un incontro, proprio per spiegare a voce la mia richiesta, sapere circa la presenza della scheda di vulnerabilità sismica (obbligatoria) ed eventualmente poterla vedere (avendo la capacità di capirla) per garantire la sicurezza di mia figlia in questo periodo/momento storico di alta preoccupazione!
Dopo di me, e lo ringrazio pubblicamente, perché ha condiviso il mio pensiero, anche il rappresentate di istituto, per sua iniziativa ha inoltrato al Direttore scolastico una P.E.C. di richiesta di rilascio della documentazione attestante la vulnerabilità sismica della scuola elementare San Giorgio.
Ora voglio fare un breve cenno tecnico della norma sismica vigente sulla metrologia per accertare la Vulnerabilità sismica di un edificio esistente.
La valutazione di sicurezza segue l'iter illustrato dal D.M. del 14.01.2008 e dalla Circolare n. 617 del 02.02.2009, costituito dai seguenti passaggi:
1) analisi storico-critica; 2) rilievo geometrico-strutturale;
3) caratterizzazione meccanica dei materiali;
4) definizione dei livelli di conoscenza e dei conseguenti fattori di confidenza;
5) definizione delle azioni e nella relativa analisi strutturale;
6) determinazione della vulnerabilità del sistema struttura esistente;
7) proposta di eventuali interventi di adeguamento e valutazione del rapporto costi/benefici ottimale.
Preciso, sempre per far capire bene la cosa, che il punto 3) e, cioè, la caratterizzazione meccanica dei materiali, avviene eseguendo prelievi sul posto di materiali strutturali, in particolare di calcestruzzo, ferro e murature ed effettuando con essi prove di tipo distruttivo.
È chiaro?

Chi potrà certificare che le scuole di Teramo siano adeguate sismicamente?
Con quale coraggio amministrativo si autorizza l'apertura di plessi scolastici non adeguati sismicamente?
Nessuno potrà smentire Bellabona ed è giunta l'ora, che la politica si prenda le proprie responsabilità.

I dirigenti?
Come si possono giustificare simili premi se le scuole e gli edifici pubblici di Teramo sono in questo stato comatoso?
Dobbiamo attendere un altro terremoto annunciato dopo l'Aquila e i tanti nell'Italia Centrale, per ammettere di non aver fatto nulla?
Dobbiamo ripete una nostrana casa dello studente? Antonio Amatucci ci ricorda"Spero che qualcuno vorrà prendere in considerazione la Sentenza della Suprema Corte di Cassazione sul Convitto a L'Aquila dopo la morte di alcuni ragazzi! Incollo uno stralcio a beneficio di tutti! (Maurizio Brucchi legga attentamente)!

RISCHIO SISMICO E PREVEDIBILITÀ: "Cassazione Penale, Sez. IV, 21 gennaio 2016 n. 2536".
......“Questa Corte ha già avuto modo di chiarire che i terremoti, anche di rilevante intensità, sono eventi rientranti tra le normali vicende del suolo, e non possono essere considerati come accadimenti eccezionali ed imprevedibili quando si verifichino in zone già qualificate ad elevato rischio sismico, o comunque formalmente classificate come sismiche (particolarmente Sez. 4, del 27/01/2010 n. 24732, Rv. 248115). In breve, si tratta di eventi con i quali i professionisti competenti sono chiamati a confrontarsi (Sez.4, 16/11/1989 n.17492, Rv.182859).”....

Cosa significa confrontarsi? .......Valutazione del Rischio Sismico, Indice di Vulnerabilità Sismica e relative misure di Prevenzione e Protezione!.....
La soluzione immediata?
Alcune strutture private antisismiche e i musp.

I genitori continueranno la protesta?
Volete una previsione conoscendo la storia dal 2009 a oggi?
Si adegueranno.
In silenzio come hanno fatto nei precedenti eventi sismici.
A Teramo alla fine si adagiano tutti, fino alla prossima scossa. 
A Teramo non succede mai nulla,  ma non per merito nostro. 

 

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Commenti

"I genitori continueranno la protesta "... ci sono genitori non vedono l'ora che si riaprono le scuole x parcheggiare i figli, molti hanno anche iscritto i propri figli altrove.. VERGOGNA! Forse xchè non potete andare in palestra oppure essere più liberi?....
Che tristezza! X un attimo ho pensato che qualcosa a Teramo si stesse muovendo...ma era "solo" una scossa
Che tristezza! X un attimo ho pensato che qualcosa a Teramo si stesse muovendo...ma era "solo" una scossa
Caro Sindaco non ho mai condiviso la sua attività politica, né apprezzato quella amministrativa….fino a qualche giorno fa. Finalmente, nei giorni dell’emergenza neve e sismica, mi sono trovata incredibilmente d’accordo con la sua presa di posizione. Mi sono riconosciuta cittadina teramana: durante le interviste leggevo nei suoi occhi e nella sua voce la rabbia, la paura e la determinazione. E poi, all’improvviso, tutto è cambiato! La volontà di riaprire le scuole appellandosi ad una documentazione che PARE certifichi l’agibilità e/o la vulnerabilità degli edifici scolastici. Ma di cosa stiamo parlando? Dal terremoto de L’Aquila del 2009, chi avrebbe dovuto progettare e realizzare un polo scolastico? Io come mamma? Lei, signor Sindaco, rischia di mettere a repentaglio la vita dei suoi figli e dei nostri, mi auguro non a causa di pressioni politiche. Lei, sta per terminare il suo doppio mandato di Primo cittadino e allora….”tiri fuori” il coraggio di distinguersi, di andare avanti sulla strada che aveva intrapreso nella fase dell’emergenza per non farsi ricordare come il don Abbondio della politica teramana costretto ad essere come “un vaso di coccio tra vasi di ferro”. Quattro anni fa, le famiglie della scuola di Piano Solare frequentata dai miei figli hanno subìto una chiusura straordinaria dell’edificio a causa della presenza dell’amianto nella pavimentazione. Anche allora, contro le sue rassicurazioni esclusivamente a mezzo stampa, ci siamo dovuti appellare alla magistratura e all’ARTA che l’hanno obbligata a chiudere la scuola e a realizzare i lavori di bonifica e poi di rifacimento del pavimento. Questa volta voglio fidarmi del senso di responsabilità del mio Sindaco! Voglio che Lei richieda tensostrutture e MUPS per la sicurezza di tutti i ragazzi che vivono la nostra Teramo, in attesa di avere un polo scolastico antisismico. Grazie per l’attenzione. Una mamma “bizzarra”.
Io una cosa, so x certo,se succede qualcosa ele scuole non erano aggibile,no aspetto la risposta della cassazione x i varii indagati! ,e la mia e senza appello, no vuole essere una minacia,ma di sicuro sarà una promessa
"Non riaprirò le scuole fino a che non avrò risposte chiare dal governo" tuonava il nostro sindaco....il governo risponde"rivolgiti alla regione".... ieri riunione con il Sig. D'Alfonso (a porte chiuse). Oggi i danni alle scuole sono minimi bastano 3/4 giorni di lavoro e sarà tutto come prima. ....... I CONTI NON TORNANO.
A fronte di un coraggioso (e sparuto) gruppo di genitori che lotta affinchè sia assicurata ai loro (e ai nostri) figli un minimo di sicurezza e di garanzia che in caso di terremoto le strutture reggano, c'è una stragrande maggioranza di genitori che pensa che non possa succedere nulla, che considera prioritario il rientro a scuola (della sesrie: dove lascio i miei figli? Mio figlio non ha ancora imparato a leggere e scrivere (in prima elementare... e così via). Se non cambia prima la testa di tanti nostri concittadini, immemori delle tragedie accadute in città vicine e in tempi recenti, a Teramo non cambierà mai nulla, salvo piangere e disperarsi DOPO, sempre DOPO. Brucchi non va lasciato solo (non l'ho votato, preciso) ma assolutamente supportato nelle azioni di richiesta di carotaggi, studi, MUSP e quant'altro. E' ora che i concittadini si sveglino dal letargo, meglio tardi che MAI.
Sono perfettamente d'accordo con la mamma bizzarra basta pensare solo alla poltrona.ma si rende conto sindaco di cosa sta facendo? Sta puntando una pistola carica contro i suoi cittadini! Basta ,basta , basta!!!
Per completezza di informazione, un geometra non è titolato a progettare strutture in muratura o cemento armato utilizzate da persone.
Davvero sindaco Bruchi, lei è un uomo di parola. Sì una al giorno....B come banderuola
Bisogna depositare un esposto alla Procura chiedendo di adempiere alle prescrizioni di legge in materia di adeguamento sismico, scendere in piazza studenti e genitori (ripetutamente) oltre a chiedere e mantenere un canale di dialogo costante con il Comune. Subito!!! Poi vedrete come arriveranno le soluzioni alternative. Troppo difficile? Troppo disturbo per i cittadini rispetto alle sole parole o letterine scritte al blogger? Non si può più aspettare dal 2009. Se succedesse qualcosa ricordatevi che la colpa non è soltanto delle istituzioni.
Anche noi facciamo gli stessi errori della amministrazione e dello stato, che tanto critichiamo. Chiediamo ad un tecnico non abilitato di dare indicazioni su cosa bisogna fare. Le NTC 2008 è la normativa tecnica di riferimento e non la Ord. 3274. Inoltre a breve uscirà anche una revisione delle norme tecniche che andranno a comparire e puntualizzare alcuni aspetti di dettaglio che oggi sembrano essere carenti. Poi nel merito della agibilità o meno degli edifici bisognerebbe capire quale tipologia di intervento è stato eseguito sino ad oggi e poi dare giudizi. Resta comunque il fatto che non si possono spendere soldi all'infinito senza che nessuno si chieda un perché . Perché gli incarichi sono conferiti sempre ai soliti Perché si parla di miglioramento, quando si esegue ad esempio una ripassatura del manto di copertura del tetto
SINDACO MI HAI PROFONDAMENTE DELUSO. PER UN ATTIMO HO PENSATO CHE TU TI FOSSI SVEGLIATO. INVECE MI SBAGLIAVO. AUGURI E COPLIMENTI SINDACO!!!!
Parlo ai genitori che vogliono rimandare i figli a scuola: Vergognatevi! Ma come state tranquilli a buttare i vostri bambini in una scuola non sicura al 100%? I compiti....come fanno senza compiti? I compagni....come fanno senza i loro compagni? Si pensa a tutto, meno che alla loro VITA. Non arriva....ma se arriva? Poi le nostre lacrime non saranno solo di dolore, ma di rimorso, di non aver voluto vedere. Genitori uniamoci tutti e qualcosa arriverà. Sarà dura....intanto mia figlia non rientrerà a scuola.
Ma il fatto che per Arta e comune si è trovata una sede nuova in tempo reale, mentre i ragazzi tornano in quel mucchio di elementi costruttivi chiamate scuole di cui conosciamo poco meno di niente, non la vogliamo fare una riflessione?
Buonasera a tutti vorrei dire la mia a tal proposito. Qui si parla di sicurezza e a questo punto non si deve riferimento solo alle scuole , ma a tutti gli edifici pubblici e tutte le strade transennate alla bella e meglio a causa di case o edifici pericolanti. Se si tratta di sicurezza si ha la piena ragione nell'affermare che dal 24 agosto o dal 30 ottobre non si è fatto granchè , ma qui la colpa non va solo ai comuni o alla regione va a tutta la grande macchina governativa che c'è dietro. Adesso tuttavia si sta parlando della sicurezza nelle scuole. Innanzitutto il tono leggermente sarcastico su questi fatti lo trovo assolutamente inadeguato viste le ultime tragedie . In piu' la protezione civile o i vari ingegneri che hanno visionato le strutture , dando un livello di agilbilità A , non penso proprio che dicano corbellerie , viste le circostanze e le inutili allerte sismiche di cui i telegiornali e i servizi tanto parlano. Riguardo a ciò bisogna mettersi d'accordo su quanto si dice e restare coerenti , soprattutto sul fatto che ciò che si divulga deve avere una base razionale , altrimenti si sfoga in puro terrosismo psicologico , come è accaduto con l'allerta di un sisma del settimo grado che poteva interessare la faglia sottostante la diga di Campotosto. I TERREMOTI NON SI POSSONO PREVEDERE , ALTRIMENTI NON SI CONTEREBBERO LE VITTIME DELLE ULTIME SCOSSE AVVICENDATESI NEGLI ULTIMI MESI. In merito alle scuole e a tutti gli edifici pubblici e privati i lavori spero ci saranno ma dopo una giornata , quella del 18 gennaio nella quale ci sono state 4 scosse di magnitudo superiore al quinto grado della scala Richter e altre 8 di intensità inferiore ma anche queste di una certa importanza , non dobbiamo pretendere mari e monti , si tratta comunque di persone e non di macchine. Ripeto la sicurezza prima di tutto , ma la sicurezza non ci deve tornare alla mente solo dopo che il brutto è avvenuto , noi in Abruzzo siamo in zona sismica , gli edifici di ogni genere devono rispecchiare le norme antisismiche e , quindi, fornire sicurezza nel caso in cui avvengano fenomeni tellurici. Ora la sicurezza va pretesa e bisogna anche manifestare il nostro dissenso sulla situazione inaccetabili nelle quali le regioni del centro si sono trovate con neve e soprattutto scosse di terremoto , ma ora come ora nessuno è in grado di risolvere i problemi di anni ed anni di noncuranza , e inutile alzare il polverone dopo che il disastro è accaduto , ora bisogna aspettare che la lenta e pigra macchina governativa , che noi abbiamo messo a capo come nostra guida si attivi , nella speranza che questa volta l'intera somma devoluta come fondi venga realmente investita a tale scopo e non , come nel sisma del 2009 per accontentare cani e porci. Questo è il mio parere. Buonasera e grazie della possibilità di espressione. Spero di non aver offeso nessuno non era mia intenzione , se così fosse chiedo scusa. Saluti e buona serata a tutto