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Abruzzo. Ecco le parole di un Sindaco con le Palle " RICOMINCIARE DALL'UOMO E DAL TERRITORIO"

di Anonimo
3 minuti

Ricorderemo per sempre il mese di gennaio 2017, quando in provincia di Teramo due persone sono morte per assideramento. Nessun freddo eccezionale, neppure quando ingigantito dalle scosse di terremoto, avrebbe dovuto prendersi due vite umane, oltre a provocare ingenti danni.
L’Abruzzo teramano porta il peso di queste due morti, quindi deve ricominciare dall’uomo e dai suoi valori, affinché nessuna vita umana sia più sacrificata sull’altare delle riforme che tagliano soltanto i costi e vedono i cittadini come un peso.
I cittadini, insieme al territorio, sono invece i veri patrimoni di una comunità. Per questo essi devono essere visti come un investimento da chi viene eletto a gestire la cosa pubblica.
Il benessere dell’uomo e la cura del territorio sono le basi imprescindibili dalle quali ricominciare per costruire una società più giusta. E la terribile settimana di maltempo e terremoto è lì a sottolinearlo, ammonendoci per il futuro.
Il mio piccolo Comune ha avuto seri problemi dovuti all’energia elettrica, che in alcune zone è mancata per 10 giorni. Questo ha comportato enormi disagi alla popolazione, che senza elettricità non ha potuto neanche riscaldarsi.
Grazie al nostro “piano neve”, approntato giorni prima del maltempo in virtù dell’allerta meteo e senza pensare alle logiche di bilancio, bensì alla sicurezza della comunità, abbiamo dislocato sul territorio 11 mezzi, che – purtroppo – prima di occuparsi delle strade di competenza comunale hanno dovuto provvedere a liberare quelle provinciali.
Quando da Sindaco udivo le lamentele della popolazione, pensavo che le riforme andrebbero non solo pensate per le persone destinatarie dirette o indirette delle stesse, ma che andrebbero testate. Comunicare di aver abolito le Province, ma lasciarle in vita senza supporto economico è una riforma?
In questi giorni difficili la mia comunità deve ringraziare, oltre ai dipendenti comunali, gli splendidi volontari della Protezione Civile, l'Unione Soccorso Comunale, i Vigili del Fuoco e gli infaticabili Carabinieri, unici simboli di uno Stato che per il resto non si è visto per lunghi giorni.
Alla luce di questa durissima esperienza che ha toccato tante comunità, oggi posso affermare con ancor più convinzione che le riforme devono essere scritte con il cuore, perché la politica non può essere mero calcolo economico.
Se penso alle riforme degli ultimi anni, prendo atto che esse ci hanno reso tutti più fragili, perché hanno reso il nostro Stato più debole.
Per questo chiedo a tutte le istituzioni di operare per il futuro ponendo sempre l’uomo e il territorio come fine e il bene comune come mezzo, altrimenti la spinta riformatrice si esaurirà premiando questo o quel piccolo potentato economico.
Per questo chiedo al Santo Padre, al Vescovo della nostra comunità e al Parroco del nostro comune di supportare l’azione dei governanti, richiamandoli ai valori del cristianesimo.
La sala consiliare del Comune di Notaresco è a disposizione di chiunque voglia aprire una nuova pagina di governo della collettività, ripartendo dall’uomo e dal territorio e non dal primato dei conti.
Perché i conti non muoiono, mentre gli uomini, purtroppo, sì.
COMUNE DI NOTARESCO
Il Sindaco
Diego Di Bonaventura

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Commenti

Valori del cristianesimo??lo stato italiano è uno stato laico! Ricordo a tutti che ultimamente ci sono state le elezioni provinciali,sarebbe interessante sapere quale è stata la linea politica che ha seguito il sindaco Di Bonaventura?
QUESTO SI CHE E' UN SINDACO CHE AMA IL SUO TERRITORIO. MI RACCOMANDO CHE LE SUE PAROLE SEGUANO I FATTI, AUGURI
Senza soldi non si ricomincia da nessuna parte...
Bravo, questo è il prototipo di Sindaco che deve essere! Abbiamo lo stesso identico pensiero. Lette le sue parole ho pensato copiasse dai miei post e mi avesse rubato l'identità. Poi, arrivata all'intermezzo mistico, ho capito che non ha rubato un bel niente... Sindaco Di Bonaventura lasci perdere il clero, ci penseremo noi a ricondurre nell'alveo della legalità, della competenza e dell'onestà, il nostro amato Abruzzo, che anni di politica contro il territorio ed a favore dell'interesse economico di pochi hanno indelebilmente macchiato a sangue e votato verso il baratro. Avrà tutto il mio appoggio concreto. Complimenti e continui così!!!
CONGRATULAZIONI per AVER citato IL CUORE.
Diego la stimo prima come uomo e poi, come Sindaco, la stimo ancora di più. Fossero la metà di Lei l'Italia sarebbe migliore. La ringrazio anche se non sono un suo cittadino.
Ma va la senza soldi non si muove niente o vivo su Marte?
Una lettera senza senso, che rabbrividisce proprio perché scritta da un amministratore , populista, priva di ogni verità storica confondendo il cristianesimo con l'illuminismo ma soprattutto mettendo in imbarazzo l'alleanza tra Cittadino/imprenditore e la tassazione pubblica che dovrebbe garantire i 4 pilastri ovvero sicurezza , sanità, istruzione e previdenza. La preghiera cari concittadini credo sia l'ultima spiaggia per questa povertà culturale ........... Poi si ricordi al sindaco che l'Italia è uno stato laico e che la democrazia funziona anche senza cristianesimo benché la classe politica sia preparata, responsabile, onesta e lungimirante.
IL SANTO PADRE POTREBBE RINUNCIARE AL FAMIGERATO 8% . SI MO' CE LO FREGHI .
Lei mi sembra un bravo giovanotto, però un pochino confuso. Condivido buona parte delle parole che ha scritto, ma quando ha iniziato a parlare di Santo Padre, Vescovo, Parroco mi sono cadute le braccia. Forse ha dimenticato di essere un Sindaco della Repubblica Italiana e con notevole disinvoltura si è permesso di scrivere "...richiamandoli ai valori del cristianesimo". Si dovrebbe vergognare per diversi motivi: il primo per aver accettato di farsi definire "con le palle" da un titolista più imprudente di lei, il secondo perché indossa la Fascia Tricolore, non la tonaca e almeno un terzo perché conosce poco le cose di cui parla in fatto di "valori". Forse è troppo giovane ed ha avuto poco tempo per leggere, ma qualche sommaria lettura circa i Templari, i Gesuiti, i Domenicani, il Sant'Uffizio, l'Inquisizione, l'Indice ... solo per fare pochi esempi da cui partire, potrebbe esserle d'aiuto. E' vero d'altro canto che in questo nostro tempo è meglio perdere la memoria, così ci consiglia un Gesuita (Santo Padre). Con l'Anno Giubilare della Misericordia ha invitato tutti a lasciar correre, a quanto pare anche le loro Responsabilità Storiche, e tornare tutti lindi e immacolati. Così, tanto per dire, non è che questo metodo può portare al punto in cui siamo arrivati? Non è dato sapere, ma la sua ingenua sicurezza nel chiedere aiuto a questi "Custodi dell'Autorità Morale" potrebbe essere scalfita. Le consiglio, come se fossi sua madre, prima di parlare e ancor più di scrivere, abbia lo scrupolo di distinguere il certo dal probabile, il probabile dal possibile e il possibile dal dubbio. Cordialmente
@San Tanna più che con un sindaco che richiama ai valori del cristianesimo lei dovrebbe prendersela con i libri di storia. Quanto ha postato non ha molto senso se rivolto ad un uomo.
Stanti una certa esperienza ed un certo intuito, e considerate le esilaranti motivazioni a corredo (!), vengo subito al punto: vorrei sapere dai detrattori del sindaco con le palle quali interessi vi abbia toccato. Rimango abbottonata con notevole sforzo e sacrificio solo perchè con me in Redazione sono di censura facile. Resto in attesa, grazie.