Lo scorso mercoledì 22 dicembre ho accettato, con molte remore visto il
picco dei contagi, l'invito a cena in un ristorante della costa teramana.
Purtroppo al mio arrivo nessuno ha effettuato il controllo del green
pass nè alla sottoscritta, nè ai tre commensali con cui sono giunta, nè
alle persone che sono arrivate nell'arco dei 20 minuti di attesa
all'ingresso. Come se ciò non bastasse, nella nostra sala i tavoli non
rispettavano alcuna misura di distanziamento e tutti noi eravamo seduti
l'uno accanto all'altro senza alcuna distanza.
Quando sono uscita ho dovuto anche attraversare un carnaio di gente che
brindava davanti al bancone senza mascherina.
Non sono uscita dal ristorante solo per mera cortesia verso chi mi ha
invitato, sebbene il mio istinto mi implorasse di farlo: oggi posso
affermare con rimpianto che fuggire dal quel posto sarebbe stata l'unica
scelta da fare per tutelare me e i miei familiari!
Sì, perchè oggi ho scoperto di essere positiva al Covid-19 dopo che altri 4 commensali, e
forse più, sono risultati pure positivi e vivo con il senso di colpa per
aver contagiato, quasi sicuramente, altre 9 persone, ovvero i miei
stretti congiunti, con cui dopo due anni avevo deciso di trascorrere sia
la vigilia che il Natale, visto che quasi tutti abbiamo ricevuto tre
dosi di vaccino.
Ma il vaccino da solo non basta a non farci ammalare,
perchè occorre il buon senso di tutti ed in maniera particolare quello
dei ristoratori che per primi hanno protestato contro la chiusura dei
ristoranti ma che per primi non adottano regole di sicurezza. Infatti
non è la prima volta che riscontro mancanza di accortezze nei
ristoranti che riempiono le sale, non mantengono le distanze tra i
tavoli e non controllano i green pass come se la pandemia non esistesse,
fregandosene di coloro che invece fanno affidamento sul buon senso del
ristoratore. Invito le Autorità preposte ad effettuare maggiori
controlli perchè solo in questo modo ci sarà maggiore tutela per la
collettività".
Lettera Firmata
Commenta
Commenti
A Teramo e nel Teramano il Greenpass me l'hanno chiesto solo 2 volte.
La prima all'introduzione del greenpass, la seconda all'introduzione del Supergreenpass.
È una barzelletta.
Mettete l'obbligo vaccinale. Almeno la finiamo co sta storia, perché gli esercenti non controllano (non vogliono, e dicono che non possono accampando scuse) e gli avventori, soprattutto quelli senza vaccino vivono come se la pandemia non esistesse, uniti a quelli che dopo 3 dosi, si sono anche stufati di restare iper attenti.
Purtroppo se vogliamo cercare la normalità, prima che questa pandemia sia finita, dobbiamo vaccinarci tutti.
Nessuno escluso.
Senza se e senza ma.
Gentilmente gradito,penso da tutti il nome del locale. Non per fare del male a qualcuno ma per rispetto verso gli eventuali altri ospiti del ristorante, ringrazio anticipatamente. Pagano simone
Concordo pienamente con la signora. Anche io ho partecipato ad un pranzo in un ristorante a Teramo, appena entrata ho assistito ad un carnaio di persone sedute senza distanziamento, locale senza finestre e green pass non controllato. Per fortuna sono negativa.....
Ho letto articolo e sono schifato .
Questo ristorante e clienti convenuti nel teramano sono fuori dalle regole : no controllo grenpas,no mascherine.
Ovvio poi il focolaio di infetti avvenuto.
L'ignoranza qui non ha limiti e i controlli pessimi.
Davvero avvilente.
Statevi a casa o finirà male
Questo fatto rafforza la tesi secondo cui il green pass oltre ad essere discriminatorio dà a chi lo possiede una falsa sensazione di trovarsi in una zona protetta. Come giustamente ha osservato chi ha raccontato il fatto occorre comunque usare il buon senso di adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare di stare a stretto contatto. Il fatto che non abbiano controllato il pass all'ingresso a questo punto mi sembra di secondaria importanza. Visto che ora non basta più nemmeno il tampone per andare al ristorante chi è quel matto che rischia una multa per una cena ?
Vorrei aggiungere che nelle piscine comunali di Teramo e Montorio l vomano,il green pass viene controllato sempre anche se la frequenti tutti I giorni.Come viene controllato a tutte le.mostre d'arte o ad eventi culturali.Prima della chiusura per le festivita'della piscina di Teramo,alcuni carabinieri hanno controllato. I Greenpass ,facendo uscire dalla vasca tutte le persone che erano in acqua C ne fossero di piu' di questi controlli Il problema sta nel disporre di.pochissime risorse umane....
Siamo alle solite ognuno fa come gli pare e poi si meraviglia che la pandemia non finisce se uno non è in regola dovrebbe evitare di danneggiare gli altri e mi riferisco sia ai ristoratori ai baristi sia ai clienti se un locale è già pieno non intrufoliamoci pensando di aver fatto una furbata ma aspettiamo perdere qualche minuto ci può fare guadagnare tanto forse anche una vita...