Una questione legale che vi poniamo da tanto tempo.
Prima ricapitoliamo.
L'Hub più promiscuo in Italia potrebbe essere nominato quello del PArco della Scienza di Teramo.
Immaginate la Giunta dei Saggi che si riunisce e decide di trovare un posto dove ci siano gli uffici comunali, il consiglio comunale, il cantiere della Cittadella della Ricostruzione, i corsi di formazione dell'Itis e poi l'Hub con i bagni in comune.
Detto/Fatto.
Il Parco della Scienza di Teramo considerando anche l'assenza di parcheggi e la viabilità ridotta da carreggiate ristrette da una meravigliosa pista ciclabile.
Il delirio di assembramenti e di assenza di privacy.
I non prenotati che invadono i prenotati.
L'unica risorsa rimane tutto il personale dal sanitario, al volontario ma che non possono essere il capro espiatorio di una organizzazione che non ha previsto il caos e la pericolosa confusione da vaccino.
La domanda rimane, l'assembramento al chiuso al PArco della Scienza risponde alle stesse norme da decreto e sanitarie che sembrano in vigore fuori dal PArco della Scienza?
La soluzione?
Altri Hub vaccinali, subito e non domani e soprattutto il rispetto degli orari per i prenotati e file dedicate in quota parte ma ovviamente minore per i non prenotati.
Difficile?
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Perché non dovrebbe essere valido? Se sono validi (o tollerati) quelli quotidiani che si vedono in molti bar…
Almeno nei pressi del centro vaccinale si indossa la mascherina.
In un paese civile dovrebbero dare la priorità all'ingresso a chi mostra la prenotazione effettuata online sulla piattaforma del Ministero. Io ho effettuato la prenotazione per la terza dose. Mi auguro riescano ad organizzare due file. Una per i prenotati (che hanno già fissati giorno e ora nel foglio) e l'altra per quelli che arrivano senza prenotazione...Qualcuno vuole passare avanti senza prenotazione? Ai miei tempi facevo degli ottimi placcaggi...Credo di riuscire a farli anche adesso