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Banca D'Italia multò la Banca di Teramo per 148 mila euro

di Giancarlo Falconi
2 minuti

"CONSIDERATO che la Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d’Italia ha accertato, con riguardo alla Banca di Teramo di Credito Cooperativo, le irregolarità di seguito indicate: 1. carenze nell’organizzazione e nei controlli, con particolare riferimento al processo del credito, da parte di componenti ed ex componenti il Consiglio di amministrazione e del Direttore generale (art. 53, 1° co., lett. b) e d), d.lgs. 385/93; Tit. IV cap. 11 Istr. Vig. banche - Circ. 229/99; Tit. I cap. 1, parte quarta, Nuove disposizioni di Vig. prud.le per le banche - Circ. 263/06; Disposizioni di Vigilanza del 4 marzo 2008 in materia di organizzazione e governo societario delle banche); 2. carenze nei controlli da parte dei componenti il Collegio sindacale (art. 53, 1° co., lett. b) e d), d.lgs. 385/93; Tit. IV cap. 11 Istr. Vig. banche - Circ. 229/99; Tit. I cap. 1, parte quarta, Nuove disposizioni di Vig. prud.le per le banche - Circ. 263/06; Disposizioni di Vigilanza del 4 marzo 2008 in materia di organizzazione e governo societario delle banche). CONSIDERATO che le suddette irregolarità sono state contestate secondo le formalità previste dall’art. 145 TUB ai soggetti ritenuti responsabili e alla banca, responsabile in solido..."

Si giustifica in questo modo il Bollettino numero 1 di vigilanza pubblicato nel mese di Gennaio 2015.
Le sanzioni di Banca D'Italia sono chiare e perentorie.
Componenti ed ex componenti il Consiglio di Amministrazione: 11 mila euro ciascuno
Direttore Generale: 16.500 euro
Componenti Collegio Sindacale: 11 mila euro ciascuno
Totale 148.500 euro.

Non si conosce lo specifico e la motivazione del provvedimento sanzionatorio e se lo stesso, abbia avuto origine dalla denuncia dell'imprenditore Patrizio Paterna, sentito nel 2014 e nel 2015 dagli ispettori di Banca D'Italia ( assistito dall'avv. Gianni Falconi)  che ha portato, finora, alla richiesta di rinvio a giudizio per estorsione dell'ex ( ai tempi già)  Direttore Generale di Banca Teramo, Roberto Profeta ( difeso dall'avv. Fabrizio Acronzio).



 

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Commenti

buongiorno....semplice domanda: ma gli amministratori multati che fanno ancora parte del CDA hanno adesso i requisiti morali per restare nel consiglio?