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Moldavia chiama Italia...Storie di stupro e di schiavitù..seconda parte

di Anonimo
6 minuti
E ancora... Non posso fermarmi a descrivervi i tanti visetti strabiliati dei bimbetti delle scuole di campagna, che abbiamo visitato per passare un po' di tempo con loro, donando un pacchetto ciascuno con cosine utili... erano senza fiato... sprizzavano gioia da tutti i pori... Potrei parlarvi della famiglia di Gorgetta. Quattro invalidi su sei persone in famiglia! La coppia degli anziani zii hanno cresciuto i nipoti, quando i due genitori li hanno lasciati orfani da piccoli... Ora l'anziano zio / papà, malato di Altzheimer, piuttosto violento e, dopo due incidenti, da anni vive con un ano cecale (la busta sulla pancia per le feci). La scarsa assistenza sanitaria aveva risolto così i postumi del suo incidente!
Perciò la famiglia da anni convive con una situazione dura e se vogliono le 'buste' per l'ano ciecale, devono viaggiare fino alla capitale e pagarle care! L'assistenza sanitaria pubblica? Non può permettersi questi 'lussi'...   Quando ci ha visto arrivare con una scorta di buste provvedute attraverso Sabrina, un'amica e collega... Gorgetta piangeva di gioia nella sua disperazione! Non la smetteva di ringraziare... e noi non li abbandoneremo, giusto?! O potrei parlarvi di Marta, della quale vi parlai l'anno scorso... pur essendo anziana e nonna, aveva presa in casa una bimbetta di tre anni circa, lasciata per strada da due genitori forse troppo giovani e scellerati che si erano separati... L'ho rivista... mi guardavo attorno cercando la bimbetta... ma nulla! Mi ha spiegato che dopo tanto tempo i genitori si sono ripresentati, chiedendo della bimba, perché stanno provando a tornare a vivere insieme... Vi lascio immaginare... Eppure Marta ha avuto per la bimba un amore tale, da mettere la speranza della sua serenità con i genitori naturali, prima e al di sopra della propria nuova esperienza di maternità che, con pazienza, fatica ed adattamento aveva costruito col marito e la piccola...    La loro porta, di una pur misera casa, é sempre aperta se la piccola 'figlia' dovesse rivivere l'esperienza dell'abbandono... per Marta all'amore non c'é limite! Continua a manifestarlo al figlio adulto alcolista ed HCV positivo che ogni tanto si fa vedere... e così con chiunque si presenti per sfuggire a qualche dramma.... Ci ha amorevolmente costretto ad assaggiare i suoi fagioli pestati, cotti con aglio e cipolla... con i quali si preparava a sfamare gli 'ospiti' attuali... semplici, squisiti... l'ingrediente più forte era l'amore... Sono uscito, con i miei amici, dopo averla abbracciata emozionata... ricco dentro e senza parole... Non siete curiosi se non c'é delinquenza?! Io si... mi hanno risposto: ladri? Per rubare a chi, in questa miseria?! Chi è delinquente dentro, se deve rischiare la galera, va a farlo altrove, dove c'è qualcosa da rubare...   La sola 'delinquenza' é la malavita che ruota attorno alla prostituzione... si, le campagne, le famiglie povere e disperate, dove organizzare rapimenti o convincimenti col miraggio di un buon lavoro... per poi violentarle, stuprarle, annichilirle fino alla schiavitù nella prostituzione, nella pudica Europa, per arricchire i loro aguzzini... Chiudo crudemente con la storia di Tené (nome inventato)... Alcuni ragazzi la rapirono l'anno scorso... aveva 13 anni... mentre tornava a piedi da scuola... Non tornò a pranzo... i genitori iniziarono a cercarla disperatamente, ma niente... Coinvolsero un amico che aveva 'conoscenze' influenti... la trovarono dopo 3 settimane in un sorta di bunker, un mattatoio di carne umana, con delle 'celle' in ognuna delle quali c'era una ragazza in isolamento... Tené aveva i capelli tinti... gli occhi vuoti... Un gruppo di uomini l'aveva stuprata, usandole ogni violenza, a rotazione... Era spenta, incapace di ogni espressione... incapace di rispondere ad un abbraccio affettuoso... Era 'pronta' per essere spedita sul mercato estero... Turchia? Russia? Italia? Chi paga per fare sesso con una tredicenne?! Quale bestialità muove un uomo per volere una bimbetta per fare sesso a pagamento?! Quale 'mercato' ci sarebbe se non ci fossero umanoidi che cercano questa 'merce'?! Come si spiega il turismo del sesso, ma per 'sfogare' la propria bestialità (non ho un termine più adatto, purtroppo!) con bambinetti figli della disperazione?! Dove collochiamo questo problema allucinante?! Non ci riguarda?!    Tené é incredibilmente tornata a casa, ma é rimasta una bambina senza sentimenti... bruciata dentro... annichilita... persuasa che la sua vita abbia un senso solo per il sesso... Genitori distrutti, arrabbiati, impotenti... Ne uscirà mai?! Guarirà dopo essere stata bruciata nell'anima e nel corpo dalla feccia umana?! In fondo Tené é un 'caso fortunato'... anche se si chiude in gola a pensare al suo stato... Ma non dimentichiamo che è un caso, tutte le altre disperate sono rimaste schiave, carne da macello in una nazione straniera, macchine per fare soldi di aguzzini inqualificabili... morte per famiglie mai rassegnate, che non hanno un corpo su cui piangere, un lutto da elaborare... Di chi è questo problema?! Di quale mondo, di quale razza, di quale famiglia, di quale specie?! Se volete vi racconto delle bambine rapite e rese schiave dalla rete dell'accattonaggio?! Non avete mai visto bambini zoppi o storpi... resi tali dalla ferocia dei propri aguzzini... mozzati davanti agli altri bambini come 'esempio' di chi non ha reso a fine giornata la somma pretesa?!   Cosa vogliamo fare?! Vi sembra troppo crudo scrivere cose del genere, queste storie? Non è meglio continuare a far finta di nulla, a chiudere gli occhi?! Vogliamo continuare e far finta di nulla? A rinchiuderci a 'casa nostra'? Ad alzare muri di cinta alla frontiere?! O vogliamo dobbiamo farci carico tutti insieme della responsabilità che nel mondo ci sia almeno poco per tutti?! Io ci sono... noi ci siamo... e tu?!     Sergio D'Ascenzo      

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Commenti

Vorrei esserci anch'io.Che posso fare?
Anche io ci sono
ANche io vorrei esserci, per la psicologia devastante che va a toccare queste ragazzine e coloro che sono invalidi e bisognosi di assistenza. Certo anche noi abbiamo i nostri bisogni e i nostri guai, ma molti di questi messi a confronto coi loro..... senza che commento oltre... "La loro porta, di una pur misera casa, é sempre aperta se la piccola 'figlia' dovesse rivivere l'esperienza dell'abbandono... "
La Moldavia era una repubblica dell'ex Unione Sovietica. Allora il ricco occidente era molto attento a preoccuparsi delle libertà politiche dei sovietici, moldavi compresi. Americani, inglesi, democristiani nostrani e non solo. Ricordo Pannella con la sua radio radicale, in prima fila giorno e notte in difesa dei diritti umani repressi dai comunisti. Per "diritti umani" si intendeva esclusivamente la libertà di restaurare le leggi del libero mercato senza regole, affamatore di interi popoli. Eppure, nonostante la modestia delle loro vetrine, quei cittadini studiavano, potevano curarsi, non soffrivano la fame e nei freddi inverni le case erano tutte riscaldate. Sono stati quei paesi socialisti a riconoscere per la prima volta alle donne il diritto al voto e alla parità con i maschi. Un sistema che andava certamente riformato, ma non buttato via insieme all'acqua sporca. Dopo il crollo di quel sistema politico ed economico, le cui cause vanno ricercate in molteplici fattori che tralascio per non dilungarmi, in quei paesi si è affermato il capitalismo e il "libero" mercato. In Russia il dissenso viene represso in modo ancora più feroce che in passato e qualcosa di simile avviene in gran parte degli altri paesi ex socialisti. Non conosco la realtà della Moldavia e forse Sergio potrebbe dirci qualcosa in merito. Accanto ai nuovi ricchi sfondati dilagano la miseria, lo sfruttamento, i nazionalismi, i fascismi e i razzismi, ma per il ricco e "democratico" occidente adesso va bene così. Ormai da decenni i nostrani e variegati democristiani al potere hanno altro a cui pensare, come lo stesso Pannella e la sua radio radicale. Il muro di Berlino è stato abbattuto nell'entusiasmo generale, per costruirne altri nell'indifferenza generale. L'ipocrisia capitalista elevata all'ennesima potenza. Oggi dobbiamo leggere Sergio, che ringrazio, e pochi altri, per conoscere i frutti velenosi prodotti dai voraci mercanti nei paesi definiti in passato socialisti.