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Renzi e D'Alfonso vogliono un inceneritore in Abruzzo. Si farà in provincia di Teramo.

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Vietato fumare in Abruzzo.
Come spiegare al caro Renzi e al
 costoso D'Alfonso, che quando si paventava in Abruzzo, a Teramo, nella vallata del Vomano, zona agricola,  di installare una Turbogas, si costituirono tre comitati, di cui uno tutto teramano?
I  Gasati.
Come spiegare che alla fine la Turbogas non si fece?
Come spiegare che il voto trasversale, che la volontà del partito unico di costruire tanti inceneritori in Italia è destinata a naufragare?
Il disegno è chiaro. 
Teramo non avrà nulla, neanche la sua asl.
Solo l'inceneritore.
Ecco, la nostra provincia, sarà destinata a diventare la discarica per eccellenza.
Il nostro è un articolo preventivo, rivolto, ai consiglieri regionali teramani e ai politici in parlamento.
Escluso l'onorevole Tancredi, da sempre a favore di Turbogas e Inceneritore. 
Noi vogliamo una vera politica di riciclo e non un inceritore.
Sara Marcozzi, consigliere regionale del movimento cinque stelle è stata molto chiara nella sua dichiarazione " Oggi su Il Fatto Quotidiano la notizia dell'arrivo di 9 nuovi inceneritori nel nostro Paese, uno di questi dovrebbe beccarselo l'Abruzzo.

Niente di nuovo, purtroppo. 
La prima bozza di decreto attuativo dello Sblocca Italia che prevedeva la possibilità di un inceneritore anche nella nostra regione la denunciai io stessa lo scorso agosto.
Mentre gli abruzzesi erano in ferie, il Governo Renzi tentava il colpaccio:
https://www.facebook.com/saramarcozzi.M5S/photos/a.530613350392370.1073741828.530554483731590/820224661431236/?type=3&theater E oggi, tra un timballo, una tombola e un brindisi distratto, il Governo prova ancora a danneggiare i cittadini subdolamente. 
Mi chiedo cosa stia facendo la Giunta regionale!
È bene che D'Alfonso chiarisca le idee al suo presidente Renzi e alla idea di regresso energetico che il ‪#‎PD‬ persegue: in Abruzzo non si farà nessun inceneritore! 

Questo vogliono gli abruzzesi. E sarebbe anche ora che il sottosegretario con delega all'ambiente Mazzocca (SEL) scoprisse le carte e ci presentasse il nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti.
Regione Abruzzo è in ritardo di 8 anni!
Ho presentato interpellanze sul tema e, da ultimo, persino una proposta di legge per scongiurare il pericolo inceneritori nella nostra Regione:
https://www.facebook.com/saramarcozzi.M5S/photos/a.530613350392370.1073741828.530554483731590/869129639874071/?type=3&theater Se questo Governo regionale non è in grado di difendere cittadini e territorio, vada a a casa e lasci governare noi! 
Solo un governo 
‪#‎M5S‬ potrà fare gli interessi della collettività! ...e non finisce qui...

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Commenti

Così fara' contento in un solo colpo Chiodi, Tancredi e Brucchi .
l'Abruzzo produce circa 314.500 t/a di indifferenziato con una percentuale di RD del 46% circa. Ci sono margini ancora interessanti per ridurre la quantità….. quindi mi spiegate a cosa serve un inceneritore in Abruzzo?? e poi siamo certi che tutti gli inceneritori italiani siano a regime?? Esempio Marche : inceneritore di Macerata è stato spento un anno fa proprio perché non ce n’è alcun bisogno. La raccolta differenziata è già al 63 per cento e si avvicina a rapidi passi al 70. Mancherebbero proprio i rifiuti con cui alimentare il termovalorizzatore. Esempio Umbria: differenziata, al 50 per cento con picchi del 70, restano solo 100 mila tonnellate da smaltire, non si giustifica un termovalorizzatore. Esempio Emilia: il Piano d'ambito provinciale di Reggio Emilia prevede per la gestione dei rifiuti un potenziamento della raccolta differenziata e il trattamento meccanico-biologico. con chiusura del termovalorizzatore di Cavazzoli. Più RD meno inceneritori … Prima verifichiamo l'ottimizzazione degli inceneritori esistenti e dopo concentriamoci su compostaggio ed RD
Le cose migliori sempre ai teramani. Grazie D Alfonso
Il problema non è se l'inceneritore serve o non serve, bensì è quello di sperperare soldi pubblici a favore di "amici" imprenditori. Punto e basta.
Forse sappiamo anche dove lo faranno: a Carapollo, la nostra terra dei fuochi teramana. Se fosse così poco male, la nostra paura e' che distruggano ancora un altro luogo del territorio
però poi non lamentiamoci se paghiamo una bolletta esagerata TARI . Gli impianti moderni sono davvero all'avanguardia grandi come piccoli condomini. Siamo capaci di dire sempre no a tutto.
Fatto l'inceneritore ci prenderanno per il culo dicendo " abbiamo creato nuovi posti.... "Al cimitero.
E' inutile che ci sbellichiamo, che ci strappiamo le camice, perché se Renze ha deciso, D'Alfonso ubbidirà e, cosa strana l'opposizione Forza Italia, NCD, saranno d'accordo perché non scordiamo che nei primi anni 2.000 l'ex Sindaco Chiodi, oggi leader dell'opposizione, voleva fortemente l'inceneritore e poco manco' per la sua realizzazione. Ci saranno tanti posti di lavoro, ritorni economici per il comune e, con tanta gioia, qualcuno sparirà prematuramente causa alcune malattie strane, ma lascerà dei posti vuoti da occupare. Sarà una vera pacchia!!!!!!
Che ci provino... Ci provino pure, sti culi mosci. Non si rendono conto che ci siamo stancati... Non si rendono conto che siamo al limite, che poi diventiamo pericolosi. Ci provino, si facciano avanti.
Facciamolo all'ipogeo!! O in piazza Sant'Anna!!