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Teramo non è un WC....

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Durante queste feste, si sono amplificati episodi di malcostume che purtroppo patiscono tutti i centri storici italiani. La città diventa una vera e propria latrina, ostaggio di ragazzetti privi di qualsiasi senso civico, di educazione e di rispetto delle basilari regole di convivenza. Teramo Vive, che ha fatto del decoro urbano il suo principale impegno con i cittadini, ora lancia questa campagna per accendere i riflettori su una problematica importante - che dovrebbe coinvolgere in primis le famiglie - che è comunque un reato che prevede sanzioni salatissime.

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Commenti

MAIALI BEN PASCIUTI
con deficit di senso civico e bassa cultura della legalità, in attesa della manna dal cielo, dell'estate & delle vacanze pagate!
Tutto questo succede quando alcuni Genitori gettono perle FALSE a porci Veri.....dai sorrisetti & pensieri SCOMPOSTI!
Nel frattempo la Nostra Città,ogni notte, è preda di SPORCACCIONI che ignorano la differenza tra la carta igienica e la tenda della doccia!
Com'è triste Venezia
Aznavour

Umani e soprattutto animali...
Sicuramente i ragazzetti sono privi di senso civico,ma saranno figli e nipoti di tutte quelle persone che non raccolgono le feci dei loro cani,portati a fare i bisogni nelle aree dei parchi dedicate ai bambini, addirittura lungo il corso.
Se Teramo è ridotta come una lattina uno dei motivi principali è questo.

Ma abbiamo bagni pubblici?

L unica regola applicabile e risolutiva è: chi ROMPE PAGA, CHI SPORCA PULISCE.Percio' telecamere e addetti ai controlli a Go Go😉