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Scuole: Forti, Pascal e la succursale del Comi che ospita lo Scientifico sono agibili...poi

di Anonimo
2 minuti

Ministero dell'istruzione e Ufficio scolastico regionale sono preoccupati per la mancanza di continuità didattica, una situazione che perdura dall'inizio dell'anno. Questa mattina Comune di Teramo, Provincia e Ufficio scolastico hanno fatto il punto con i Dirigenti di scuole primarie e secondarie rispetto allo stato delle strutture e all'agenda delle riaperture alla presenza del dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Massimiliano Nardocci,  e di una ispettrice del Ministero anche in vista della riunione che si svolgerà domani al Parco della Scienza, alle ore 15.30, convocata dalla Regione Abruzzo.
Il sindaco Maurizio Brucchi ha affermato che le scuole, a Teramo, saranno riaperte solo al termine delle verifiche della Protezione Civile e che per le primarie inagibili ha già fatto richiesta di MUSP, moduli prefabbricati, quali sedi alternative.
Negli Istituti superiori sono in corso da ieri i sopralluoghi della Protezione Civile, quelle controllate fino ad ora - il Forti, il Pascal e la succursale del Comi che ospita lo Scientifico -  sono tutte classificate in A,  lesioni non strutturali che non comportano la inagibilità. Oggi si stanno compiendo sopralluoghi all'Iti, all'Ipsia, al Liceo Scientifico e all'Artistico. Nel frattempo sono stati disposti i lavori di sistemazione laddove necessari.
"Se non ho scuole dichiarate inagibili dalla Protezione Civile non posso ottenere dei moduli prefabbricati, inoltre, gli istituti, hanno mediamente lo stesso grado di vulnerabilità e quindi dovrei chiedere i MUSP per tutti e parliamo di migliaia di studenti. Impensabile. Ci vorranno tre o quattro mesi per completare le certificazioni di vulnerabilità per ciascun edificio sprovvisto, con quello possiamo stilare il piano degli investimenti sulla base di una priorità stabilita con criteri oggettivi. Esiste, innegabile, il problema delle scelte da fare nell'immediato, delle responsabilità da assumersi considerate le allerte che si susseguono. Per ora stiamo dentro un protocollo definito, quello della Protezione Civile, stiamo tutti agendo sotto il peso di numerose emergenze e credo che le decisioni vadano assunte insieme a tutte le altre istituzioni che stanno operando in questa filiera. Quello che dobbiamo fare è accelerare i processi rispetto agli scenari".

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Commenti

Caro sig. Sindaco La dichiarazione di agibilità di un edificio scolastico o comunque pubblico resa dai tecnici della protezione civile tutela i cittadini ed anche la Sua posizione. Voglia, pertanto, ordinare la riapertura dell'attività didattica immediatamente dopo la dichiarazione di agibilità di ogni singolo edificio. Non appare ragionevole, infatti, negare le lezioni ad alunni e scolari che frequentano un edificio finché non siano stati controllati tutti gli altri. Tale considerazione, peraltro, Le e' stata rappresentata anche dal dirigente dell'ufficio scolastico provinciale.
Scusami Giancarlo gira voce che la San Giorgio è categoriaA adesso mi chiedo dopo il 30 ottobre è stata qualificata B ...secondo te cosa è successo? Un miracolo? Mi sai dire se queste voci sono fondate o no? Grazie
Questa situazione non è solo per quest'anno scolastico...bisogna cominciare in qualche modo, se ci sono le risorse tocca investire per le scuole ma non accomodando quelle esistenti e vecchie
Nel frattempo che chiacchierate li in comune io sposto i miei figli sulla costa. Inetti.
io ho fatto il "geometri"e mi sono diplomato un paio di anni fa, il piano superiore lato destro (visto da fuori) era già inagibile dal terremoto del 2009 poiché era inclinato di 4 cm ... lo dicevano anche i vari professori di costruzioni tanto che non vi erano classi nel piano superiore lato destro .... come può ad oggi essere agibile se non sono mai stati fatti interventi ?
Egregio Sindaco, capisco la situazione che sta vivendo, alla fine ci si ritrova soli a dover decidere nel chiuso di una stanza, capita a chi occupa posti di responsabilità. Dubito che tutte le istituzioni della filiera vogliano assumere una posizione univoca in questa difficilissima situazione, lo scaricabarile è lo sport nazionale. Temo quindi che dovrà essere lei a decidere (e alla svelta). Del resto, il capitano si rivolge al comandante con tono perentorio dicendogli: "Comandante, gli ordini!".
Ma le valutazioni della protezione civile sono corredate da quali dati scientifici? Valutazione occhiometrica? E gli ultrasuoni che valutano lo stato del ferro? I carotaggi del cemento (doce c'è) con le relative prove di schiacciamento? E le "radiografie per rilevare la presenza di crepe ai muri non visibile ad occhio nudo? Un forte terremoto c'è stato nel 2009....se servono alcuni mesi per le prove di vulnerabilità....perchè non sono state fatte in questi quasi 8 anni? Sig. Sindaco Maurizio Brucchi mi dà delle risposte che mi convincano a mandare le mie figlie a scuola senza dover stare le giornate a pregare che non faccia il terremoto?