Salta al contenuto principale

Il Cimitero di Teramo umilia i disabili. Ogni giorno.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Non è cambiato nulla nella Teramo in cui il Primo Cittadino, inforca una carrozzina per educare al senso del diversamente uguale.
Non è mutata la sensibilità, l'intuizione, l'adattamento, l'elasticità mentale.
Il diverso è diverso e va diversamente umiliato.
Si parte, come dall'articolo del 2013, dal cimitero.
Ieri l'ennessima umiliazione.
Una persona con la Sclerosi Multipla.
Il desiderio di visitare la tomba del marito.
Il divieto di accesso ai disabili con l'auto dopo le 10 del mattino.
Si può anche tra le 13 e le 15, giusto per saltare il pranzo e in Estate, per fare una visita bollente.
Geni.
Alzare quella sbarra è ritornare al muro di Berlino prima del 1989.
La richiesta di un'eccezione.
Avete capito bene?
La raccomandazione per poter essere trattato come una persona normale.
Le stesse persone normo dotate che usufruiscono del servizio navetta elettrica su e giù per il cimitero.
Senza orario.
Questa è Teramo che non si ribella a un regolamento anti costituzionale, che si assopisce di fronte alle violazioni dei più elementari diritti delle persone.
Ditemi voi, se siamo uomini. 
 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Io questa deliberazione l'ho già contestata da almeno tre anni, fino a che la mia povera mamma non è morta. Un passo indietro. Mia madre era portatrice di handicap al 100% con accompagnamento e come tale non capace di muoversi autonomamente se non accompagnata in carrozzina. Un giorno mi reco al cimitero e chiedo gentilmente di entrare con la vettura, che peraltro aveva il contrassegno per disabili ben in mostra. Risultato? Un poco urbano addetto mi faceva notare che non si poteva entrare a quell'ora perchè...e mi sbatteva sul muso un foglio come quello riportato sopra. Facevo gentilmente notare che non sapevo nulla della delibera e chiedevo di avere una derga, visto che oramai eravamo li e che mamma non poteva deambulare. Sempre il solito addetto mi risponde che la signora la poteva accompagnare lui con la macchinina elettrica. Facevo notare che la signora aveva bisogno di appoggio e che non poteva viaggiare da sola, ma il tipo fu irremovibile. Ce ne tornammo a casa sconsolati e per quasi due anni mia madre non è potuta entrare a visitare la tomba del marito visto che negli orari di entrata era impegnata con le terapie pseudoriabilitative. Poi per quanto riguarda gli animali, credo che sia uno dei pochi Comuni a vietarne l'ingresso, visto che in altri posti è consentito con determinate condizioni. Ma ormai è risaputo che il nostro Mastro Lindo Brucchi vive in un'altra dimensione, in un altro mondo, al di fuori della realtà.

 Esatto enzo, infatti il nostro primo articolo è datato 2013.
www.iduepunti.it/la-voce/20_ottobre_2013/il-cimitero-di-teramo-%C3%A8-diversamente-disabile

 

Buonasera, voglio far notare all'ill.mo sig. Sindaco che le persone devono con delle disabilità non sempre possono usufruire delle vetture elettriche....prima di tutto perche non sono tutelate ai fianchi e hanno paura di cadere,poi coosa non da poco perche nei vari viaggi degli addetti della Te. Am. Il più delle volte, se ne dimenticano di andarli a riprendere per i diversi viaggi che fanno. Chi li va a riprendere, queste persone con delle difficoltà motorie???? Sig.Sindaco inoltre, chi un disabile o con difficolta motorie deve poter provvedere al pagamento dei loculi Le assicuro che il costo è molto salato, neanche uno sconto per chi non usufruisce come vuole, per una visita ad un caro. Sa cosa Le dico sig. Sindaco, la vita è una ruota, non vorrei che quando avrà l'esperienza di molti di noi, provveda a cambiare la delibera. Il Sindaco, deve essere il sindaco di tutti, provveda a cambiare quella delibera.
Carissimo Giancarlo, Teramo purtroppo,e né sono veramente addolorato,è una città che umilia continuamente i disabili,a cominciare da molti di noi cittadini che non rispettiamo la loro disabilità ,occupando in modo indegno è vergognoso i parcheggi loro riservati ,compresi quelli per i dializzati fuori dall'ospedale. Spesso purtroppo,pur cercando di utilizzare tutto il senso civico,tramandatomi dai miei amatissimi Genitori,mi vergogno di essere teramano,e la TERAMANITA' io la ho nel sangue.