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Ordinanza Speciale Teramo. Il mistero. Tutto fermo per le scuole teramane.

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Nella varie e tante presentazioni e conferenze stampa sulla moltitudine dei problemi di Teramo Città, buche a parte che hanno analizzato alla perfezione, abbiamo atteso una analisi attenta sulla Ricostruzione. Qualcuno ci dovrebbe spiegare che fine ha fatto la famigerata Ordinanza Speciale Teramo.  Quali sono stati i poteri speciali del Sindaco? Quali sono stati i risultati speciali ottenuti? A quasi 2 anni dalla sua emanazione con una serie infinita di conferenze stampa, e di richiami diretti in tutte le più disparate occasioni, sul potere che avrebbe avuto da quel momento il Sindaco per mandare avanti tutti e 7 e forse otto  interventi elencati nella Ordinanza in tempi brevissimi ad oggi è stata riaperta solo la scuola di Villa Ripa, mentre all'USR sarebbe depositato, ricordo a memoria una conferenza stampa in appuntammo ogni minimo dettaglio, solo il progetto esecutivo della San Giuseppe per essere verificato con attenzione, in quanto l'importo del progetto era per costo materie prime, energie e il costo del tempo perso, aumentato.  E tutto il resto? La sede municipale, la Savini, il Braga, la De Jacobis e, soprattutto, la Molinari? Qualcu non non è stato all'altezza? C'è stata una ragione politica prima o dopo? 
Incapacità dei Progettisti? Incapacità dei dirigenti e funzionari del Comune? Procedure troppo cavillose? Progetti troppo faraonici? Somme previste troppo scarse dopo la bolla del 110? Legnini doveva creare autostrade e invece ha posto troppi semafori? Il Sub Commissario, riconfermato da Castelli, doveva traghettare i progetti verso veloci approvazioni e invece giacciono nel dimenticatoio. E che dire del Regina Margherita, della Casa dello Sport, della scuola di via Tevere? Chiusi per chiaro e limpido fallimento.
Che cosa è successo dal passaggio da Legnini a Castelli? 

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Commenti

E le altre scuole? Speriamo/preghiamo che il prossimo terremoto avvenga quando le scuole stanno chiuse.

Sono somme enormi...solo per la savini oltre 4 milioni euro..mi sembra...assurdo. con somme cosi elecate si ricostruiscono quartieri interi e magari si potrebbe pensare ad un campus scolastico. Mettere mano ad edifici veccchi per l antisismico a detta di molti ingegneri non ha soluzione ottimale e si fanno piu danni che danni

MISTERO !!!!
IL GIOCO DELLE TRE CARTE
DAI CHE FRA UN PO SI VOTA....

Tanto nessun amministrativo sarà licenziato, i politici si scaricano a vicenda e tutto rimane chiuso e/o non adeguato.
D'altronde non sono riusciti a riaprire neanche la sede Comune, poteva essere un vero simbolo.

Pienamente d’accordo con il sig. Rrrtecnologico

come mai? non esprimono, da tempo e liberamente, un nuovo ceto dirigente che occupa sfilate di carnevale, banchetti sulla retorica del carciofo e passeggiate in montagna a molestare i nativi impoveriti?