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Provincia: D'Angelo a un passo dalla prima Crisi Politica. Tregua armata con il sindaco Seca...

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Una foto che racconta più di ogni altro articolo giornalistico. Una
foto che di fisiognomica parla di un Presidente della Provincia di Teramo,

Camillo D’Angelo, eletto anche e soprattutto con i voti del centro sinistra di Teramo, partito democratico compreso e che avrebbe tentato di far cadere il sindaco di Castelli, del partito democratico, Rinaldo Seca. Come è possibile? Attraverso una rete fitta di incontri e di relazioni, il presidente D’Angelo come
abbiamo in precedente analizzato, fuori dalla sua veste istituzionale avrebbe chiesto a una consigliera comunale di Castelli di abbandonare il proprio sindaco per avere, in un secondo tempo, l’appoggio elettivo nelle prossime elezioni. Tradimenti? Elena e Paride; Paolo e Francesca, il Decamerone; Madame
Bovary c’est moi, in realtà durante un duro confronto, il presidente della provincia, D’Angelo avrebbe dichiarato che la consigliera comunale di Castelli ha sbagliato a comprendere, diciamo che ha frainteso. Qualcuno potrebbe avere un legittimo dubbio? Si può fraintendere, si può sbagliare a comprendere o non
ci si ricorda di acquistare il formaggio a tocchi o a fette; lo zucchero di canna o il saccarosio; il Tea bianco o verde ma come si può non capire se fare cadere o meno un sindaco. Non capita tutti i giorni di avere la possibilità di incidere in questo modo in un territorio. La scusa ufficiale è stata data e la troviamo
debole ma soprattutto priva di fantasia. Il comune di Castelli è rimasto sospeso tra i numeri che non ci sono e i numeri che ci sono per un respiro in più e uno in meno. In Provincia? Guardate come si stringono le mani tra i due rappresentanti di enti locali. Il partito democratico, presente in giunta provinciale, avrebbe sibillinamente mandato dei messaggi al Presidente. La riunione anzi il coinvolgimento del partito democratico provinciale è stato chiesto direttamente dal sindaco Seca che non conferma ma non smentisce. Per ora il caos calmo sarà gestito in equilibrio. Castelli continua a stare un passo dal commissario e la Giunta D’Angelo dalla prima crisi (g.f.).

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Tanto tuono' che piovve.

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