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Futuro in, l'Amministrazione D'Alberto e l'Anac. Chi perde? Teramo...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

“Da parte dell’opposizione c’è l’abitudine di intervenire sulle questioni amministrative senza avere contezza  dei documenti. E così Futuro In rimedia l’ennesima figuraccia. Le attività investigative della Guardia di Finanza, richiamate nella delibera dell’Anac, sono infatti relative agli anni 2016-2018. Anni in cui Futuro In era il gruppo maggioritario del governo cittadino”.

Così il Sindaco Gianguido D’Alberto, che a nome dell’Amministrazione Comunale interviene sulla delibera Anac relativa alla ricognizione e verifica delle procedure di affidamento dei lavori nelle annualità 2019-2020-2021, precisando come l’attività della Guardia di Finanza citata nella delibera riguardi le annualità precedenti all’insediamento dell’attuale amministrazione.

Nella nota Anac viene riportato che “dalle indagini investigative emergevano varie anomalie afferenti la gestione di alcuni appalti di lavori negli anni 2016-2018, in relazione ai quali si evidenziava la prassi del Comune di Teramo di affidare diversi appalti allo stesso operatore economico, anche grazie a un artificioso frazionamento degli stessi che consentiva di procedere tramite affidamento diretto per appalti aventi ad oggetto contratti sotto soglia comunitaria….”.


Questa è la sintesi la risposta dell'Amministrazione D'Alberto alla nota del gruppo di Futuro in.
La verità?

Vi lasciamo uno strumento di confronto e di veritifca.
La nota dell'Anac https://www.anticorruzione.it/-/comune-di-teramo-appalti-di-lavori-non-conformi-al-codice-e-all-economicit%C3%A0-di-spesa ma soprattutto la delibera di riferimento la numero 12 del Gennaio 2023 https://www.anticorruzione.it/-/delibera-n.-12-del-11-gennaio-2023

Basta leggere.
Nell’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo sui contratti pubblici attribuite all’Autorità dall’art. 213 del d.lgs. 50/2016, al fine di esaminare l’attività contrattuale complessivamente svolta in questi ultimi anni dal Comune di Teramo e valutare la sussistenza di eventuali margini di intervento dell’ANAC, si è provveduto ad effettuare una ricognizione e verifica delle procedure di lavori per il triennio 2019 – 2021 e per la prima metà del 2022

In particolare, con nota prot. 59374 del 19/07/2022, è stato chiesto alla stazione appaltante di fornire una tabella riepilogativa di tutti gli appalti di lavori dal 2019 ad oggi, cui veniva dato riscontro con nota prot. 65650 del 09/08/2021, dalla quale traspariva la prassi della stessa di affidare diversi appalti sempre agli stessi operatori economici e di invitare alle procedure negoziate sempre le stesse imprese. A fronte delle criticità rilevate, l’Autorità - con nota prot. n. 69692 del 02/09/2022 - ha inoltrato alla medesima Stazione appaltante comunicazione di avvio del procedimento, contestando la violazione del principio di rotazione ai sensi dell’art. 36 D.lgs. n. 50/2016, nonché delle Linee Guida Anac n. 4, secondo cui anche gli affidamenti sotto soglia devono realizzarsi nel rispetto del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti, in modo tale da garantire l’effettiva possibilità di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese ed evitare il consolidarsi di rapporti solo con alcuni operatori. In particolare, dalla tabella fornita dall’amministrazione Comunale, si apprendeva che nel triennio di riferimento erano stati disposti in totale 42 appalti di lavori, di cui 19 affidamenti diretti e 21 procedure negoziate, mentre soltanto 2 appalti risultavano aggiudicati tramite procedura aperta. Dalla ricognizione di queste procedure, inoltre, emergeva la tendenza della stazione appaltante di rivolgersi sempre alla stessa platea di operatori economici, sia in relazione agli affidamenti diretti, che per quanto riguarda gli inviti alle procedure negoziate. Infatti, si è riscontrato spesso che l’affidatario di un appalto sia stato successivamente invitato a numerose procedure negoziate, così come l’aggiudicatario di una procedura negoziata sia poi risultato destinatario di un affidamento diretto.

Fatevi una idea.
Avete tutto gli strumenti.
Carta Canta.

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Commenti

Non riesco a spiegarmi come possono due amministratori pubblici e pubblici dipendenti entrambi, tentare di travisare, smentire o sminuire la tombale delibera dell'anac, che chiaramente mette nero su bianco plurime violazioni di leggi e regolamenti poste in essere dal 2019 al 2021, per giunta da due settori guidati da dirigenti di loro nomina fiduciaria. Prendano una zappa invece è si sotterrino per la vergogna.

Futuro In … mezzo a una strada, se fosse dipeso da voi. Provate a guardare indietro e vedrete chiaramente i frutti del vostro (non solo vostro) lavoro.
Auguri a noi che amiamo veramente Teramo.

Mi domando....quali opere ci ha lasciato le giunte chiodi e brucchi? Almeno di questa e quelle di sperandio qualche traccia si vede. Le strade asfaltate, i lungofiume, un po' di pulizia cittadinà, marciapiedi nuovi. Insomma io da cittadino che osserva noto alcune differenze.....poi che vi siano dei problemi nessun dubbio. Nessuno ha la bacchetta magica

Gentile Direttore... L'unico che perde è lei.. Per noi che la seguiamo da 30 anni ci sembra fin troppo docile per un evento di tale gravità mischiando, tra l'altro, la fantasmagorica giunta Giangui con una normale attività di opposizione... Incarichi in vista??

Caro Istituto Demos, dopo 30 anni ancora non avete imparato che ho mai avuto e mai avrò incarichi?
Siete veramente cosi lenti?