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I Genitori della Risorgimento scrivono al sindaco Brucchi. " Niente scuola senza lavori ultimati".

di Anonimo
2 minuti

Lettera aperta al Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi da parte del “Comitato dei Genitori della Scuola Primaria “Risorgimento” (Teramo)”
Spett.le Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi,

Le sottoponiamo la presente Lettera in seguito ad Assemblea del “Comitato dei Genitori Scuola Primaria “Risorgimento” (Teramo) A.S. 2016-2017” svolta in data 23/01/2017. Considerando la relazione della Commissione grandi rischi in seguito all’evento sismico del mese di gennaio 2017; l’evento sismico verificatosi in maniera concomitante alle copiose nevicate che hanno interessato la provincia di Teramo; chiediamo

1. La riapertura della Scuola Primaria “Risorgimento” solo in seguito a fine esecuzione dei lavori di miglioramento sismico che stanno interessando la scuola, ovvero chiusura dei cantieri attualmente “aperti” nello stabile stesso, prima della riapertura della scuola. Le esponiamo il nostro dissenso alla contemporanea presenza di lavori nella scuola con la frequentazione scolastica dei bambini e nello stesso tempo ribadiamo il diritto allo studio dei nostri figli.
2. Tavolo tecnico prima della riapertura del plesso scolastico tra Sindaco di Teramo, responsabili del nuovo Progetto di miglioramento sismico della scuola primaria “Risorgimento”, Dirigente scolastica, Coordinatrice di plesso, tecnici di parte, delegazione di genitori del Comitato dei Genitori della Scuola Primaria “Risorgimento” (Teramo), al fine di illustrare il nuovo Progetto e aggiornare il Comitato sullo stato di esecuzione dei lavori.
3. Chiarezza sull’attuale livello di sicurezza della scuola dopo l’esecuzione dei lavori e se tale livello sia adeguato ai rischi sismici del nostro territorio, così come raccomandato dalla Commissione grandi rischi. In conclusione a quanto esposto precedentemente, nel caso in cui la scuola primaria “Risorgimento”non soddisfi i criteri precedentemente sovraesposti, ovvero:
1. non fossero chiusi i cantieri attualmente “aperti” nello stabile,
2. il tavolo tecnico non permetta di assicurare i parametri di sicurezza minimi di legge,
3. l’attuale livello di sicurezza della scuola non risulti adeguata secondo le direttive esplicitate dalla Commissione grandi rischi chiediamo di agire di conseguenza mettendo in atto tutte le misure necessarie a preservare la sicurezza del bambini. Tali richieste sono finalizzate a tutelare e garantire il diritto allo studio in piena sicurezza dei nostri figli.

 

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È vero la scuola Risorgimento presenta delle criticità come lo stesso liceo scientifico Einstein che le è accanto, a causa del tipo di terreno, ma altrettante criticità presenta la scuola ex Molinari, oggi Savini - San Giuseppe, che è stata aperta dopo anni di abbandono senza nessun intervento di messa in sicurezza.