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Teramo. Pasticceria Piero “a Fumo”: paura per un cortocircuito, nessun ferito

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una battuta tra la storia e il presente della pasticceria teramana. Questa volta, però, il fumo non ha nulla a che vedere con le dolci tradizioni del locale, ma con un cortocircuito che ha interessato un frigorifero della storica pasticceria Piero.
Una densa coltre di fumo, accompagnata da un odore acre, ha improvvisamente invaso gli ambienti, facendo scattare l'allarme. Fortunatamente nessuna fiamma e nessun incendio.
All'interno della pasticceria si trovavano Piero Chiarini e la moglie, che hanno avuto la prontezza di staccare immediatamente la corrente elettrica e uscire dal locale, mettendosi al sicuro.
Tempestivo l'intervento dei Vigili del Fuoco di Teramo, che hanno provveduto a mettere in sicurezza gli ambienti, scongiurando ulteriori pericoli.
Nessuna conseguenza per i due coniugi, che stanno bene. Soltanto tanta paura, un odore acre difficile da dimenticare e un imprevisto che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze più gravi.
Per una volta, nella storica pasticceria teramana, il fumo è stato decisamente l'ingrediente meno gradito.

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