La migliore analisi sul Braga è di Rossella Natali che sul suo stato di facebook riporta a firma di enne enne "Un mix di soluzioni abortite, regolamenti, ordinanze, sentenze e noncuranza hanno portato alla seguente condizione nell'Istituto musicale "Braga" di Teramo. L’ultima ordinanza ministeriale (la n° 527 del 3 agosto 2015) prevede la possibilità, per il personale dell’Istituto di trasferirsi altrove e viceversa.
Con tutta probabilità, facendo una proiezione delle sedi disponibili altrove, solo uno o due docenti e i tre ATA non troveranno accoglienza e resteranno in servizio a Teramo. A questi dovrebbero aggiungersi, provenienti da fuori, 5 docenti di ruolo di altri conservatori, che hanno chiesto di venire a lavorare al “Braga”, pagati dallo Stato, come previsto dall’ordinanza citata.
Anche il neo-direttore Paci dovrebbe trovare altra destinazione, rimanendo, con tutta probabilità, direttore part-time a scavalco. In questa condizione, inoltre, si rischia fortemente il commissariamento, mancando i requisiti minimi per la costituzione degli Organi statutari, consiglio di amministrazione e consiglio accademico, nella quota docenti (di ruolo da tre anni nella sede).
Delle 21 cattedre di ruolo del “Braga” svuotate, quindi, ne rimarrebbero vacanti almeno 15, più le 6 già adesso a tempo determinato, che dovranno essere coperte anche quelle.
Non è dato sapere, in questo preciso frangente, a causa di una dibattuta interpretazione di un provvedimento commissariale, se la spesa relativa alla copertura delle “nuove” 21 cattedre a supplenza, più i quattro o cinque rimasti (che non hanno trovato altra collocazione), per un totale di circa 26 stipendi, potrà essere pagata dallo Stato o DAGLI ENTI LOCALI!!!!!!!
Gli stessi Enti che da oltre un anno, non hanno voluto, potuto o saputo pagare il personale che a questo punto è stato costretto ad andare via dalla propria città di lavoro e di residenza.
In sintesi: come riuscire a disperdere l’intero corpo docente di ruolo di un’antica Istituzione culturale cittadina, in un colpo solo! Da Sassari, a Monopoli, a Cesena…
STRIKE, appunto! (erre enne)
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La situazione è esattamente quella descritta da NN. Diciamo pure di più. Mentre il Sindaco riferisce di incontri avuti con il Sottosegretario ( che ha poca voce in capitolo), nelle stanze che contano, quelle degli alti funzionari del Ministero, proprio oggi si è deciso il destino dell'Istituzione, destino di morte certa e veloce. E nessuno da Teramo si è degnato di partecipare a un incontro che si immaginava sarebbe stato decisivo. Intanto il vicino Conservatorio di Pescara ha riaperto ( guardacaso... ) le iscrizioni fino al 6 ottobre. Se fossi uno studente del Braga oppure un genitore ne approfitterei.