Oggi il Prefetto di Teramo ha convocato una conferenza stampa.
Un modo diretto per lamentarsi contro alcune polemiche, articoli, giornalisti.
Un comportamento privo di auto critica.
Ho raccolto centinaia di messagi di severe analisi nei confronti della struttura del Coordinamento per l'Emergenza di Teramo.
La crasi perfetta è stata la magra, magrissima figura fatta dalla vice Prefetto di Teramo, quando in diretta Rai non ricordava il numero delle frazioni.
Sbagliando di un buon 80%.
Assurdo.
Lei le conosce le frazioni di Teramo, vero Prefetto?
Quelle che dopo 9 giorni sono ancora la buio.
Vuole qualche messaggio dell'Ultima ora?
"LO SCANDALO ENEL A CANNELLI !!!! Il 15 Gennaio 2017 la provincia di Teramo viene colpita da una pesante ondata di maltempo con neve e gelo cadute copiose sul territorio. Da subito si registrano disfunzioni nella fornitura dell’energia elettrica.
Alle ore 23:00 del 15/01/2017 la frazione di Cannelli, nel comune di Teramo, viene lasciata al buio da Enel Distribuzione Spa. Ai giorni di Emergenza successivi sul sito ufficiale di “E distribuzione” appaiono comunicati che la “task force di Enel è al lavoro” con 1600 uomini e 500 mezzi. I risultati di questa grande azienda e della sua organizzazione sono reperibili su tutti i mass media locali, nazionali ed internazionali. Al peggio non c’e’ mai fine … Siamo arrivati al 22 Gennaio 2017 dopo 8 giorni di isolamento totale, energia elettrica, telefonia fissa e mobile, senza riscaldamento e senza speranza viene istallato un gruppo elettrogeno di 140 kw, viene messo in funzione, non senza difficoltà alle ore 17:00, tutto procedeva bene fino a quando verso le 4:50 del giorno seguente 23/01/2017; il gruppo elettrogeno in questione cessa di vivere con errore sul display “pressione olio bassa”. Nella giornata del 23/01/2017 tentano di rianimarlo inserendo nello stesso “olio” e “gasolio” ma dopo diversi tentativi di riaccensione la batteria si scarica e i tecnici dell’Enel vanno via. Alle ore 18:30 del 23 Gennaio 2017 vengo informato dall’abitante della frazione Rag. Doriano Panichi che l’Enel sta intervenendo per il ripristino del generatore di corrente, arrivano i tecnici di Enel, ma il gruppo non parte. Alle ore 20:30 circa del 23/01/2017 la frazione di Cannelli viene informata che un nuovo generatore da 240 Kw verrà istallato al posto del non funzionante. Dopo diverse segnalazioni al COC, Al CCS, all’Enel di Viale Bovio – Sede Provinciale di Enel a Teramo, appuriamo che un tir con il nuovo generatore è in arrivo sono le ore 22:00 circa arriva il tir con gru della ditta “Bruno” che consegna il nuovo gruppo, piazzando lo stesso vicino al generatore non più funzionante. Alle ore 23:00 i tecnici Enel iniziano le operazioni di allaccio del nuovo gruppo alla rete BT di Enel Distribuzione Spa, dopo vari tentativi dove si evince pressapochismo e bassa preparazione professionale i tecnici dell’Enel decidono di ri-cablare tutte le connessioni alla rete. Il sottoscritto in qualità (tra le altre cose) di qualifica di elettricista ed esperienza di manutenzione e conduzione di impianti elettrici, comunico che sarebbe il caso di non toccare le connessioni fatte da altri e sicuramente funzionanti (testate per 9 ore) ma di sganciare i 4 cavi (3F + N) dal vecchio generatore e istallarli al nuovo, la risposta è non è possibile, le connessioni le facciamo noi tecnici, voi utenti non ne potete sapere. Bene. Alle ore 00:30 circa del 24/01/2017 viene fatto un primo tentativo di “dare corrente” alla linea BT dal nuovo gruppo elettrogeno, il risultato è stato di un’enorme “fiammata” in cabina, subito spento il generatore i tecnici si rimettono al lavoro sempre illuminati dalle autovetture dei residenti. Alle ore 1:15 del 24/01/2017 eseguono un altro tentativo, (con la presenza di 5 tecnici e 3 mezzi: Fiat Panda 4x4, VW Caddy Van e sul finire con il supporto di altra attrezzatura arrivata sopra una Land Rover Defender) questa volta non si vedono “fiammate” dalla cabina, l’illuminazione pubblica si accende e noi tiriamo un sospiro di sollievo, eravamo al 9 giorno senza energia elettrica. Sono le ore 1:30 del 24/01/2017. Mentre i tecnici Enel rimettono al loro posto le attrezzature io mi reco nella mia vicina abitazione a verificare se tutto era ok (loro mi hanno detto di verificare), appena rialzo l’interruttore a monte del mio impianto elettrico domestico vengo travolto da un boato tremendo: il frigorifero era “saltato” ed emanava un leggero fumo con ovvio odore di bruciato. L’interruttore differenziale si abbassa e giù rimane e corro con il telefono in mano verso la vicina cabina ENEL della frazione Cannelli, rintraccio i tecnici Enel che erano ancora sul posto e comunico loro: “avete sbagliato qualche connessione è saltato il frigorifero” loro mi rispondono “non ti preoccupare è tutto ok, dagli cinque minuti e vedrai che tutto funziona” tecnici Enel dI Napoli. Io rispondo che “se la tensione è a 400V tra 5 minuti saltiamo tutti per aria …” Loro girano la Panda 4x4 e vanno via …. Gli altri abitanti della frazione comunicano fin da subito danni e macerie, si “macerie” di lampadine esplose e vetri dappertutto. Al peggio del peggio non c’e mai fine …. Alle ore 2:00 del 24/01/2017 mi reco a Teramo in Viale Bovio sede Enel, entro è comunico brevemente l’accaduto e chiedo due tecnici qualificati, minacciando azioni legali senza precedenti nei confronti di Enel Distribuzione Spa. Alle ore 02:30 il sottoscritto insieme a Doriano Panichi, non vedendo arrivare nessuno di Enel, chiamiamo il 115 descrivendo tutto l’accaduto, la chiamata si interrompe perché alle ore 02:40 circa arrivano i Tecnici di Enel (Palermo), che con una manovra correttiva (lato gruppo elettrogeno) cambiano le fasi e neutro e ripristinano la corrente alla tensione corretta di 230V. Sono le ore 03:00 del 24/01/2017. Ingenti i danni: Tv, Caldaie, Frigoriferi e congelatori a pozzetto, telefoni, piccoli e grandi elettrodomestici sono inesorabilmente caduti sotto il peso della tensione a 400V Dopo 9 giorni nella frazione di Cannelli, torna l’energia elettrica, scompaiono gli elettrodomestici, e noi cittadini siamo ancora al freddo e al buio (caldaie bruciate e lampadine bruciate) Dott Luca Ciccone.
Devo continuare, caro Prefetto?
"Ciao Sig. Falconi, qui a Colle San Pietro - via cimitero vecchio di Miano Teramo sono ormai 8 giorni che non c'è corrente. avvisato chiunque della nostra giunta ma nessuno dell'enel si è degnato di venire. Che si può fare?
150 persone".
Devo continuare, caro Prefetto?
"Nella frazione di Befaro di Castelli manca ancora la luce da lunedì 16 gennaio. Le strade sono state pulite solo 2 gg fa con una turbina. I capannoni agrico sono tutti crollati".
Devo continuare, caro Prefetto?
" Garrano e tutte le frazioni di Campli"....
Devo continuare, caro Prefetto?
Ore 12,42 Sardinara ancora senza corrente. Gruppo senza gasolio da due giorni e mezzo. Siamo persone o SOLO CODICI IN BOLLETTA???
Devo continuare, caro Prefetto o permette ai giornalisti di poter fare liberamente il loro lavoro?
Devo continuare o invece di presenziare una conferenza stampa inutile, raddoppiate gli sforzi per una migliore assistenza?
La differenza tra un'Eccellenza e l' Eccellenza.
Commenta
Commenti