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La protesta si sposta a Vasto. " Se non ci ricevono passeremo alle maniere forti"...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Lunedì 26 ottobre, alle 10, piazza Barbacani a Vasto ospiterà una manifestazione promossa dal Movimento 17 ottobre della provincia di Chieti contro il caro vita, l'aumento dei carburanti, gli stipendi inadeguati e le difficoltà che pesano sul futuro dei giovani.
Gli organizzatori annunciano una mobilitazione aperta a studenti e cittadini, chiedendo risposte concrete alle istituzioni e un incontro pubblico con l'amministrazione comunale. Nel comunicato compare anche un avvertimento sul possibile ricorso a «maniere forti» qualora non venisse accolto l'invito al confronto.
Immediata la replica del sindaco Francesco Menna, che si dice disponibile a ricevere una delegazione del Movimento, purché i partecipanti si presentino a volto scoperto. Il primo cittadino ribadisce il diritto di manifestare, ma condanna qualsiasi forma di violenza, danneggiamento o aggressione.
Menna propone inoltre di raccogliere le richieste dei manifestanti e trasmetterle, attraverso un documento condiviso, al Governo e alle autorità competenti. Una disponibilità al dialogo accompagnata da una posizione netta: la protesta è legittima, ma non può trasformarsi in violenza.

Foto il cartello di avviso di un commerciante a Pescara

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