Due lupi uccisi a Capistrello, nove a Pescasseroli, 1 a Barrea, 5 ad Alfedena, 4 a Bisegna.
Ventuno lupi uccisi da una banda di criminali in Abruzzo e dalle loro esche avvelenate. Una delle pagine più brutte per l'Italia. Il Ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin ha chiesto ai Carabinieri Forestali di aumentare i controlli su tutto il territorio del Parco Nazionale e di continuare senza sosta l'inchiesta per individuare i responsabili. La Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo dopo quella della Procura di Sulmona. La mano criminale potrebbe avere più di una regia con un'associazione a delinquere che aprirebbe al pericolo gli orsi, ridotti a una piccola e fragile comunità, oltre alla volpe già deceduta e a una poiana.
Un lutto che ferisce tutto l'Abruzzo, tutta l'Italia e raggiunge di vergogna l'intera Europa. La reazione dello Stato deve essere forte e risolutiva.
Commenta