In data 24/02/2023 il Questore della provincia di Teramo, il dott. Lucio Pennella, ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza per l'esercizio dell'attività di intrattenimento danzante svolta all'interno di una nota discoteca sita nel teramano.
Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che prevede il potere del Questore di sospendere le licenze dei pubblici esercizi quando questi costituiscano un "pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini".
Dai controlli eseguiti dal personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Teramo è emerso, infatti, il reiterato superamento del limite di capienza massima dei locali adibiti a discoteca, imposto nella licenza rilasciata dal Comune, sulla scorta del parere tecnico in merito all'agibilità dei locali espresso dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo dopo aver valutando la stabilità strutturale degli stessi, le vie di esodo ecc.
All'atto dell'ultimo controllo era presente un numero di persone superiore al triplo rispetto a quello previsto, con gravi rischi sotto il profilo dell'incolumità fisica degli avventori, per di più ragazzi in età giovanile.
Era la notte dell'8 dicembre 2018, presso la discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, un comune dell'entroterra marchigiano, era previsto un concerto del rapper italiano. Poco prima dell'arrivo dell'artista, alcuni individui spruzzarono nella sala dello spray al peperoncino causando panico tra la folla presente, la quale, anche a causa della chiusura di una delle due uscite d'emergenza, si diresse in massa verso quella posta sul retro del locale, che si affacciava su un ponticello situato su un piccolo fossato. Durante la fuga, la balaustra del ponte cedette facendo precipitare numerose persone nel fossato, molte delle quali rimasero schiacciate e altre calpestate dalla folla.
L’attività degli uomini della Questura di Teramo ha seguito un protocollo di controllo e di prevenzione sui rischi in locali che non seguono e non rispettano le norme di legge. Un’attività di profonda sensibilizzazione per la cultura del divertimento in totale sicurezza. L’importante è fare rete tra famiglie e Istituzioni. Il bene sociale come principio morale ed etico.
《Secondo gli investigatori, al momento della sciagura, nella sala erano presenti circa 1400 persone, nonostante la capienza massima autorizzata fosse di 469 persone》.
Fate Vobis
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Commenti
Nora discoteca... Può essere solo lo Shakidu
OK, colpa anche di chi ci va...fatto bene.
Perchè , ancora una volta, si omette il nome del locale? Non comprendo. Grazie
Quindi entrare il quella discoteca è come aprire una scatola di sardine argentate e vedere migliaia di occhi di una luce cinerea come la luna, che ci osservano smarriti!
Personalmente preferisco un Piano Bar, con pianista......ma i gusti sono gusti!
E io tra di voi
Aznavour
Sono contenta...bravo questore!
Questo fatto che non si possa rendere noto il nome del locale è una beffa.
Proprio adesso che stavo iniziando a divertirmi grazie al reddito di cittadinanza
Soldi, soldi, soldi!
Tra 15 gg riapre. Dopo 15gg rificca 1000 persone. Dopo 3 mesi forse lo fanno richiudere per 15 gg. Dopo riapre. Dopo aver fatto tanti soldi se li mette in tasca e lui stesso chiuderà dicendo che in questo paese non si può fare niente a livello imprenditoriale! Semplice no? Scusi, ma ci sono le norme? Cosa? Ma andate a cag....!
Oppure la mitica Araba Fenice!!!
Ieri sera volevo ballare all'Heaven ma era chiuso. Vuoi che sia questa la discoteca?
Ma scusate, il tener nascosto il segreto di pulcinella non è una sciocchezza? Tutta questa menata sulla privacy non fa altro che tutelare chi delinque che invece andrebbe messo alla pubblica gogna e far risentire loro il senso di vergogna che li riporta alla realtà e al vivere civile!
Quant'era bello il Pigalle...
Qualcuno potrebbe spiegarmi come mai bisogna omettere il nome del locale coinvolto? Grazie