Il gioco è fatto e il dado è tratto.
Il patto di non belligeranza tra l'Asp 1 del Commissario Straordinario Roberto Canzio e il comune di Teramo, con l'ass. alla Viabilità, Maurizio Verna è stato strappato in tutte le sue parti.
Se la pista ciclabile dovesse interessare il tratto di proprietà della Casa di Riposo, limitando i parcheggi destinati anche ai familiari e agli anziani, il Commissario depositerà una denuncia alla Procura della Repubblica di Teramo. Nella giornata di oggi con al massimo domani, sapremo l'esito del nuovo colorato che ha "ecologizzato" anche la prima parte di via Po cercando di mettere in sicurezza le ciclovie aprutine.
Il Diktat di Canzio non lascia spazio a dubbi " Se il Comune di Teramo si permetterà di invadere una proprietà privata formalizzeremo la denuncia".
Vedremo...
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Dopo i brillanti risultati ancora sotto gli occhi di tutti, ottenuti quando era amministratore della ns. città…
Da ribadire che in quell area vanno tutelati i pedoni con un marciapiede ptlrescindendo da contenziosi sulla proprietà comune/asp1 che stranamente dopo decenni vengono a galla solo ora che il colore politico regione comune è diverso. Altro problema che il comune sottovaluta sono gli jmpianti semaforici spenti in viale crispi e viale crucioli anche su questo aspetto sarebbe da valutare uba denuncia alla procura dato il pericolo degli incroci e i numerosi sinistri che hanno coinvolto pedoni. Su via roma incrocio viale crispi anni fa mori una coppia di anziani mentre attraversava e sempre su quell incrocio anni fa un suv travole un autobus extraurbano... ricordo da non dimenticare