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Tercas e gli aiuti di Stato. Datemi 300 milioni e farò il banchiere...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

L'Avevamo scritto.
Bari ha avuto l'aiutino.
Il Viagra economico; il Cialis di noi altri; il Levitra finanziario; lo Spedra italiano.
La Popolare di Bari ha avuto l'aiutino per comprare Tercas.
Meglio, il fondo interbancario, ha versato 300 milioni di euro per l'acquisto di Tercas.
Aiuti di Stato come avevamo anticipato e da Bruxelles è arrivato l'annunciato stop alla televendita.
Arriveranno altri aiuti da etici istituti bancari?
Aiuti volontari e tutti soci.
Amici vostri.
Gli ex azionisti?
Carne da macello. 
La Fondazione Tercas, le Fondazioni abruzzesi potevano acquistare e salvare Tercas e Caripe.
Non hanno potuto, non hanno voluto con il regista di Fondazione Tercas, Mario Nuzzo, promosso al ruolo di vice presidente della Cassa Depositi e Prestiti.
Il prezzo è giusto.
La cabina di regia del Governatore D'Alfonso?
Un film già visto.
Mal girato e mal digerito.
Dilettanti contro professionisti dell'alta finanza.
I poteri forti passano senza lasciare tracce mentre il buon Luciano è intento in parabole da radio Maria.
Prossima vittima Carichieti.

Io e Giovanni Rosci siamo pronti a diventare banchieri.

Ci regalate 300 milioni di euro?
Le sorprese non sono finite per il nostro territorio senza difesa e senza politica.

Infatti da Bari...e non finisce qui...

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Commenti

Caro Giancarlo, la questione Tercas ha troppi lati oscuri per essere ritenuta archiviata. Tra questi, forse, è il comportamento rinunciatario della Fondazione e la promozione a vice presidente della Cassa DDPP del ineffabile Nuzzo il più oscuro di tutti. La Tercas è stata regalata a Bari e i teramani, tra Fondazione e privati, hanno rimesso 400 mln e tutto va bene la marchese! Purtroppo il mondo politico teramano sembra condividere quanto deciso a scapito dei concittadini. Centro destra e centro sinistra tutti contenti. Ma c'è un giudice a teramo? Io ci credo poco, anzi, per niente.
Si ma gli altri 350 milioni li avevate?
Il mio commento è in contro tendenza, ma perché regalata? Aveva la fondazione o voi 325 milioni di euro per l'aumento di capitale? Considerate che nelle altre quattro banche non hanno trovato nessuno, con le relative conseguenze.
ma se la cosa del contributo volontario ha funzionato con tercas perche' non si e' pensato di farl con le altre 4 banche evitando danni agli obbligazionisti? forse perche' senno' la banche che cosi' non hanno ricevuto un c....zo in cambio si sarebbero arrabbiate? certo che nessuno ha accennato al fatto che le banche che hanno salvato le 4 sono garantite da Cassa Depositi e prestiti ovvero da noi correntisti postali.... e se all'atto della vendita ci sono delle perdite chi paga? indovinate....
Forse Bankit dovrà rivedere i poteri dei Commissari e prevedere una gestione in continuità piuttosto che la gestione in ottica liquidatoria.
Caro Anonimo delle 9.09 (in controtendenza), la Tercas è stata regalata perché nessuno a Teramo ed in particolare la Fondazione Tercas ha contestato l'azzeramento del valore delle azioni. È stato dato per buono che i crediti deteriorato pari a 600 mln non valevano niente, mentre la banca di Bari li sta vendendo a società di recupero crediti e sta incassando almeno il 20% del valore. Circa l'azzeramento del valore delle azioni non è strano che mentre la Fondazione Tercas lo accetta senza battere ciglio la Fondazione Pescarabruzzo invece lo impugna in tribunale? In questo comportamento della Fondazione Tercas ci entra niente con la vicepresidenza della Cassa DDPP? Se fossi un giudice mi incurioserebbi la cosa!
Nessuno che richiama ai condottieri della banca che l'hanno affondata...con la complicità e il silenzio in questi anni dei politici teramani. Il prossimo e sara' un futuro di lacrime e sangue, altro che fondo volontario..e cavalieri bianchi!! Aspettando che scoppi il bubbone poste...