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Castelbasso e Castelnuovo sette giorni senza Corrente Elettrica e disperati

di Anonimo
4 minuti

Anno Domini 2017. Sicuri? Francamente gli scenari che si presentano davanti ai miei occhi, tutte le volte che metto il naso fuori, mi fanno pensare il contrario. Forse è un incubo, sto sognando. No, non lo è. E' tutto vero. E' il 2017 e, in Italia, si muore ancora di freddo, nel senso letterale del termine.

Vi racconto come stiamo noi tra Castelbasso e Castelnuovo per un totale di circa 4.000 abitanti, la parte più popolosa del Comune di Castellalto. Sono esattamente 8 giorni che manca la corrente, sono esattamente 8 giorni che non sanno cosa dirci, numeri verdi inattivi, numeri di emergenza perennemente occupati e siamo riusciti ad avere notizie di parenti e amici solo dopo 4 giorni e dei nostri amministratori neppure l'ombra, almeno nella mia zona non si è visto nessuno, eppure lo sanno dove siamo, garantisco che prima delle elezioni dello scorso giugno era un continuo vai e vieni di potenziali politicanti. Questa nevicata era stata ampiamente annunciata, così come ampiamente annunciati erano stati i piani neve. Perfettamente inutili! Siamo rimasti bloccati per giorni dalla neve, con tanto di panico da terremoto, senza avere neppure la possibilità di andar via fino a quando, un' emergenza medica seria (per fortuna non finita male) ha fatto si che la strada venisse sbloccata. Capisco le condizioni in cui versano gli altri paesi, capisco le emergenze ma qui la situazione non era ingestibile come altrove, qui c'erano 50 cm di neve, bastava un semplice spazzaneve! Tanto qui da noi la storia è sempre la stessa: non ci sono i fondi, non ci sono i mezzi quindi ci dobbiamo arrangiare. Ma se ci dobbiamo arrangiare loro a che ci servono?

Ho il rumore del generatore che risuona nella testa ad oltranza. Già il generatore, il mio, quello che ha acquistato anni fa la mia famiglia esasperata dalle continue interruzioni di corrente perché che sia neve, pioggia o vento rimaniamo comunque al buio. Non cambia mai nulla sono sempre i soliti, stessi 6 fili che ogni volta vanno giù, che ogni volta si ostinano a riparare invece di sostituire, che ogni volta ci lasciano al buio, perché non fanno manutenzione?
Perché bisogna sempre arrivare all' esasperazione affinché qualcosa si muova?
Questa volta stanno davvero esagerando, ci hanno davvero fatto arrivare al limite della sopportazione, così non può più andare! Sono sette giorni che il generatore a casa è acceso con la benzina (praticamente introvabile) acquistata di tasca nostra,(anche a 2 € al litro! No comment!) e se quei soldi non li avessimo avuti?
Perché davvero qui non si è visto nessuno arrivare con un generatore!
Chi pagherà per tutto questo?
O meglio siamo sicuri che, almeno questa volta, ci sarà qualcuno a pagare per tutto quello che sta accadendo nella nostra regione o, come al solito, verrà messo tutto nel dimenticatoio?
Dove sono le Istituzioni? Non dovrebbero essere loro a proteggere i cittadini?
Non dovrebbero essere loro a garantire la nostra sicurezza? Ho sentito persone dire che una nevicata così non la si vedeva da tempo, che è stata una disgrazia, un susseguirsi di eventi negativi.... e no! Siamo in Abruzzo e qui da che mondo e mondo ha sempre nevicato, su tutte le montagne nevica e in Abruzzo ci sono le montagne.

Basta attrezzarsi perché francamente io mi sento in serio imbarazzo quando penso che, la maggior parte dei paesi in cui sono avvenute le tragedie, si trovano proprio in montagna: ma a che stavano pensando le loro amministrazioni? Possibile che neppure loro siano attrezzati per la neve? Ma dove viviamo?
L'Italia è un paese che sta andando alla deriva, faremo meglio a prendere coscienza e iniziare a pensare davvero a come risolvere i problemi, ma noi cittadini, non lo stato! Vadano tutti a casa! Al comando deve esserci chi è in grado di farlo, chi sa davvero fare il proprio mestiere e non il  figlio, del fratello, del nipote, del suocero, della madre e del padre dei soliti nomi noti.

Tania Giansante

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