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Enzo Scalone: " I Poteri Forti dietro la fine di Banca Tercas "

di Anonimo
6 minuti

È notizia di queste settimane il rinnovo del Consiglio d'Amministrazione della Cassa Depositi e Prestati con la nomina a Vice Presidente del prof. Mario Nuzzo su indicazione dell'Associazione delle Fondazioni Bancarie.
Questa sarebbe una notizia come tante altre, ma non per noi teramani, purtoppo, per le ragioni che andremo a spiegare.
Preliminarmente, però è utile fare alcune considerazioni introduttive a beneficio degli elettori meno addentro all’argomento.
1° La CdP è una delle più importanti istituzioni finanziarie nazionali di proprietà del Ministero delle Finanze e compartecipata dalle Fondazioni Bancarie. I comuni cittadini sono portati a pensare, un pò ingenuamente, che ai suoi vertici vengano designati personalità che nel settore abbiano già ottenuto straordinari risultati e che, si spera, possano replicare quei successi anche nel nuovo incarico. Scopriremo, purtroppo, che nel nostro caso non è così, anzi vale il contrario.
2° Il prof. Mario Nuzzo,persona nota a Teramo essendo dal 1993 ininterrottamente presidente della Fondazione Tercas, era già membro del CdA della CDP anche se nel semplice ruolo di consigliere. Ora ha fatto carriera ed è stato innalzato a Vice Presidente.
Tanto premesso, vediamo ora perchè questa nomina merita attenzione, commenti, stupore e, soprattutto,vera e propria indignazione da parte dei teramani.

La domanda è: ma cosa ha fatto il prof. Nuzzo per meritare la Vice Presidenza della CDP?
Non sappiamo cosa Egli abbia fatto fuori da Teramo.
Sappiamo molto bene, invece, quello che ha fatto come presidente della Fondazione Tercas.
La tristissima vicenda Tercas è arcinota ai teramani ed è, perciò, superfluo ogni riepilogo in questa sede.
Per il nostro commento è importante, invece,ricapitolare, anche se per sommi capi, il comportamento di Nuzzo nelle vesti di presidente della Fondazione Tercas.

In ordine sparso:
Egli ha nominato quale presidente della Tercas, ininterrottamente nei decenni, sempre la stessa persona (avv. Nisii) con il suo entourage di consiglieri, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti;
Ha sempre approvato, con giudizi lusinghieri, i bilanci della Tercas.
Quando è scoppiato il bubbone Tercas e il Commissario della Banca d'Italia ha intrapreso azione di responsabilità nei confronti degli Amministratori, il Prof. Nuzzo si è rifiutato di farlo, non solo nei loro confronti, ma anche nei confronti della Società di Revisione che aveva attestato, tra l'altro, che la Caripe valeva 238 mln di euro quando alla fine è risultato valerne solo 8 mln;
Ha accettato, senza battere ciglio, la valutazione pari a zero della Tercas fatta dal Commissario, ovviamente tutta a vantaggio dell’acquirente la Popolare di Bari;
Non ha avuto nulla da dire quando prestiti deteriorati per 600 mln di euro sono stati valutati totalmente inesigibili, mentre, invece, un valore non trascurabile lo avevano, tanto è che vengono attualmente commercializzati; il tutto, ovviamente, ancora una volta a vantaggio della Popolare di Bari;
Non risulta che abbia fatto azioni utili a difendere il patrimonio che la comunità teramana le aveva affidato, perdendo tutto quello investito in Tercas, non meno di 300 mln di euro;

Aveva, nel frattempo, assitito alla vendita di azioni Tercas per  67 mln di euro a migliaia di teramani; Azionisti che hanno perso tutto a causa delle sue scelte in materia di Amministratori e di bilanci.
Va spiegato che i piccoli azionisti non nominano gli Amministratori della banca ed il loro voto è ininfluente nell'approvazione dei bilanci.
A conclusione di questo sintetico elenco di comportamenti in prima lettura inspiegabili, la domanda che ognuno dotato di un pò di senso critico si pone è perchè una persona che nello specifico settore ha realizzato un così immane disastro debba essere non solo confermato alla CdP ma, addirittura, premiato con la vice presidenza?
Ma l'Associazione delle Fondazioni Bancarie aveva esaurito nomi da indicare per quel ruolo?
La cosa è di per se misteriosa e di difficile comprensione! A meno che la spiegazione non stia proprio in quei comportamenti ai quali si faceva sopra riferimento?
Comportamenti disastrosi dal punto di vista di noi teramani, magari ottimi da un punto di vista di opposti interessi?
Disastri che invece di pesare negativamente, in logiche ribaltate, possono, paradossalmente, assumere una valenza positiva?
E allora, come non dare ascolto alle voci che circolano a Teramo e che narrano delle cosiddette lobby dei poteri forti della finanza nazionale che, sembra, avessero deciso la fine dell'indipendenza della Tercas e il suo passaggio sotto la Popolare di Bari?
In questa logica il ruolo di Nuzzo sarebbe stato determinante e i suoi comportamenti, disastrosi per noi teramani, sarebbero stati, invece, utilissimi, anzi, necessari per la buona riuscita dell'operazione a favore di altri?

Se questa teoria che passa di bocca in bocca a Teramo, dovesse essere la spiegazione, allora se ne potrebbe dedurre che la vice presidenza a Nuzzo sarebbe il giusto riconoscimento, il premio, per il ruolo da lui svolto nell'operazione regalo della Tercas alla Popolare di Bari.
Non sappiamo se questa è la verità.
Il ragionamento, però, ha una sua logica. Se ci sono altre spiegazioni saremo felici di conoscerle e di commentarle. Se non ci sono altre spiegazioni il dubbio nei teramani resta. Resta, comunque il fatto che la presenza di Nuzzo nel CdA della CdP, ed addirittura alla vice presidenza è il corollario finale della tristissima vicenda Tercas, è la ciliegina sulla torta, è l'ennesima umiliazione del popolo teramano.
Ed il pensiero finale va ai rappresentanti nelle istituzione locali, primo tra tutti al sindaco di Teramo.
Sindaco Brucchi cos'altro deve succedere per farti sollevare almeno un sopraciglio in difesa del territorio che rappresenti?

      Ing. Enzo Scalone

(già consigliere della Fondazione Tercas)

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Commenti

Sono veramente schifato.............spesso e non per mia colpa ,mi vergogno di essere Italiano.Questa comunque,purtroppo è' la nostra ITALIA..........non aggiungo altro.
Brucchi??? ahauahauahahauahauhaa!!
La domanda che sorge spontanea...Nuzzo è originario di Roma, è stato professore a Roma. Chi lo ha fatto venire a Teramo nel 93? Quanti altri di questi personaggi da fuori provincia o regione ha bisogno Teramo? Vogliamo andare a vedere la Asl negli ultimi anni??? Valorizziamo i giovani e anche gli anziani (perchè no a questo punto?) LOCALI. Non vendetevi più
Ing. Scalone, la firma già giustifica la situazione, l'area DC di sinistra con i Da si sono sempre diviso il tutto nella Tercas, come mai nn ha mai scritto contro il metodo di reclutamento? Come mai solo dopo il crack parla della Tercas? È vero che un laureato in medicina, figlio di un medico famoso di Teramo è un dipendente?
Scusate ma non lo è, o non lo è stato, anche scalone un rappresentante delle istituzioni politiche teramane? E anche della stessa parte politica?Correggetemi se sbaglio.
Carissimo ING. ma non è che per caso le nomine le ha fatte il tuo amico di partito Renzi? Se così è , visto che sei stato e sei tutt'ora un iscritto e militante del PD di Teramo perché non ti rivolgi al tuo amico Governatore D'Alfonso per il tramite dei tuoi compagni per fare qualcosa di maggiore Rilevanza anziché continuare a scrivere articoli condivisibili ma che non portano da nessuna parte. Eppoi come mai uno come te che è stato sempre contro la Tercas ed i suoi rappresentanti, ovviamente politicamente parlando, ha deciso di sottoscrivere azioni gestitea da pseudo avversari?
Mentre I poteri Forti distruggevano la Cassetta dei teramani lei e I suoi compagni militanti eravate impegnati a litigare per uno sgabello da revisorino dei Conti: Teramo contro Nereto...e o più lacchè sognavano addirittura di annaffiare le piante della Fondazione. Spero che si voti presto!
Scalone............... grazie alla politica hai preso incarichi di ogni tipo e ora sputi sul piatto dove hai mangiato. Che shifo.
Scusi Sig. Scalone, ma lei non è stato componente della Fondazione Tercas con il Prof . Nuzzo Presidente? A quell'epoca lei era molto allineato oggi invece non riconosce le medesime qualità della stessa persona di allora. Ma.
Nulla di nuovo Ingegner Scalone, era una fine annunciata ! Mi ha sempre colpito il silenzio "complice" dei politici di sinistra ! Ora trovo riduttivo però considerare solo gli evidenti vantaggi di qualcuno ! Ciò che lascia l'amaro in bocca non solo a me, è l'aver visto floride aziende teramane fallire e in molte di queste l'averne letto nella cronaca nera il suicidio dei titolari! Forse una maggiore attenzione ed un occhio di riguardo avrebbero potuto evitare quelle che poi si sono rivelate essere un danno alle famiglie ed all'economia teramana! Che dire poi del fatto che l'economia teramana ora è ridotta a brandelli e che gli inquisiti e presunti autori di questo nulla hanno finora pagato!
I meriti sono sempre miei, la colpa è sempre degli altri. Ineccepibile.
Premettendo che l'amico Scalone nella fattispecie non necessita di avvocati difensori , pur non condividento in toto il suo dire , vorrei qui ricordare agli anonimi suoi detrattori che consigliere della Fondazione Tercas lo fu alcuni lustri fa alla fine del secondo millennio, per un tempo non superiore a un anno e mezzo, periodo di brevissimo mandato se paragonato a quanti hanno ricoperto quel ruolo per oltre un ventennio. Non per pignoleria ma vorrei qui ricordare che pur se breve quel periodo di diciotto mesi fu più che sufficiente per il prof Nuzzo e company a far si che alla naturale scadenza, all'allora consigliere Scalone non venisse rinnovato il mandato , causa le sue posizioni a favore del rinnovamento dell'ente in questione che in parte fu attuato a danno di dinosauri del potere finanziario locale. Sulla vicenda Tercas è sotto gli occhi di tutti, che Scalone è stato se non l'unico uno dei pochi politici locali che ha preso pubblica posizione contro chi tanto poteva fare e nulla ha fatto per poter far restare la Tercas "banca del territorio " . Non doveva manifestare il suo sdegno per quanto è avvenuto con le nomine per il rinnovo delle cariche della CDP, solo perchè a suo tempo ( ripeto per un breve periodo) fece parte del consiglio della fondazione dela nostra ex banca locale ? E' come dire che un ex parlamentare solo perchè ha svolto un mandato per una legislatura non possa criticare ( naturalmente non condividendolo ) quanto legiferato successivamente . Per Gianfranco : Nuzzo non è ventuto a Teramo nel 1993 ma nell'anno accademico 1972 /73 come docente di diritto privato presso la facoltà di giurisprudenza , la storia poi ha dimostrato come il" nostro" si è radicato ed amalgamato con il potere locale.
Polemizzare con Anonimi, Scognomati (nel senso di Totò) o con Cognomi di fantasiosi ci sta sempre da rimettere. Però anche consapevole di ciò una cosa la voglio aggiungere. Perdendo tempo a parlare di Scalone, quello che ha fatto, se ha preso gli incarichi, se è stato nella fondazione, ecc., si fa la parte dello sciocco, il quale quando gli si indica la luna, invece di guardare la luna, guarda il dito! Ma scusate, io ho sollevato un problema, adombrando scenari anche poco chiari e per certi versi preoccupanti; mi sono stupito del fatto che chi combina SFRACELI, invece di scomparire, viene invece premiato con incarichi prestigiosi e di grande responsabilità. E voi, invece di esprimervi in merito, di approfondire, di commentare, vi dilettate a insultarmi ed altro. Ma chi se ne frega di Scalone che politicamente parlando è uscito da tutto e non ambisce più a nulla. Per favore, parlate di Nuzzo ed altri che stanno nei posti dove decidono, (aih noi) per tutti quanti noi.
"...NON RAGIONAR DI LOR MA GUARDA E PASSA ". Caro ing. Scalone, grazie di tornare ogni tanto sull'argomento e segnatamente sui venerabili artefici dello scandalo della ex Banca Tetrcas, tuttora IMPUNITI e forse lo saranno per SEMPRE. ing. Scalone non conviene discutere con gli sciocchi perché è troppo miserabile il livello in cui si collocano ( forse volutamente)...in malafede oppure in assoluta assenza di fede. concludendo non possiamo non rilevare che la FORTUNA non è INSTABILE per il venerabile dinosauro, prof. Avv. Presidente e ora vice presidente e per gli altri artefici dell'inaudito tracollo della nostra amata ex banca territoriale....com'è triste Venezia