Messaggio del 21 Gennaio ore 7 e 17 del mattino.
" Dei generatori per Cannelli ancora non si sa niente? È difficile reperire anche la benzina ormai e questo che abbiamo noi è 2.5kw x 3 famiglie quindi dobbiamo usarlo a turni. Praticamente ci laviamo con il ghiaccio e stiamo morendo di freddo ( la notte lo dobbiamo spegnere ) anche qui ci sono 2 bambini. CI HANNO DIMENTICATI rabbia e tristezza e con oggi siamo a 5 giorni! Scandalo"
La solita storia che si ripete.
Un coordinamento che si fa fonia quando un dirigente della Prefettura di Teramo non conosceva il numero delle frazioni che dovevano essere liberate o evacuate.
Non conosceva il numero in generale e tra sette o otto e quarantasei, ci passano centinaia di chilometri e ventimila persone.
L'intervista è andata in onda su Rai Uno Mattina.
Una vera indecenza.
L'oscenità continuava con gli uomini di Enel che domandavano in giro per raggiungere Miano, Villa Romita, Sparanzano, Nepezzano, Villa Gesso.
Nessun uomo di Teramo che potesse fare da guida?
Poi, il colmo a cui siamo abituati.
I generatori montati e funzionanti rimanevano senza carburante.
Un incubo per i residenti senza luce da sei giorni?
No, stessa storia di due anni fa.
L'Italia che non migliora, il resto è Teramo che peggiora.
Senza peso, politica e comunicazione.
Solo Cittadini e solidarietà.
Solo morti e vittime di Stato.
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