Il sindaco Brucchi ha perso a morra con Morra.
Giandonato ha lanciato il sasso e Maurizio le forbici che non hanno tagliato nessun nastro ma si sono spezzate.
Il solito giochetto di parole ma quando non si pensa ai disabili, agli ultimi, quando non esiste programmazione culturale, imprenditoriale, quando si annunciano opere faraoniche e si hanno le strade dissestate, quando la politica asociale è lontana da una destra di relazioni sociali, quando in maggioranza siede un NCD al Governo con il Partito Democratico, quando il Nuovo Centro Destra vota lo Ius Soli e si spacca solamente sulle Unioni Civili, quando si paventano nuove assunzioni, quando Teramo è più sporca di ogni epoca, quando i parchetti pubblici sono senza raccolta dei rifiuti, quando il lungo fiume non viene più ripulito, quando lo sport è vissuto come uno spot per cambiare canale, quando il quadro Te.Am è sempre più fosco, nebbia di un bando tra destra e sinistra, quando non viene rappresentata una presenza in Giunta, quando si fagocita una Fondazione, Fratelli D'Italia di Sbraccia e Micheli, non può far altro, in netto ritardo, di staccarsi da una maggioranza che non è più maggioranza dei teramani, ma vista e giudicata come la peggiore Giunta di sempre.
Ci saranno dei distinguo al solo scopo di tutelare l'interesse pubblico come per esempio il progetto regionale dell'eliminazione dei passaggi a livello, finanziato dall'allora assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, verrà votato per "liberare" il quartiere di Villa Pavone.
La differenza tra una lista Civica e un Partito ora è chiara.
Fonti ben accreditate parlano di prossimi passaggi di consiglieri delusi nel gruppo di Fratelli D'Italia o nel gruppone misto.
Nelle prossime ore si prevede un'urgente riunione di maggioranza.
Futuro In siederà accanto a NCD?
Commenta
Commenti
Il Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, in accordo con i coordinatori provinciale e regionale, annuncia la propria uscita dalla maggioranza delle governance del Comune di Teramo. La decisione, oramai irremovibile, è giunta dopo innumerevoli segnali dati da Fratelli d'Italia in merito ad argomenti che, nonostante l'importanza degli stessi, sono stati sistematicamente ignorati da parte della maggioranza comunale creando così non pochi disagi nella percezione di unità di intenti che ogni buona amministrazione dovrebbe avere. Fratelli d'Italia - AN, solo per ricordarne alcuni, non ha partecipato al voto per l'aggiudicazione del bando TeAm. Fratelli d'Italia - AN, ha avuto un atteggiamento chiaro e vicino alla problematica non trascurabile dei disabili che si sono visti ridurre i già esigui diritti a loro riservati. Fratelli d'Italia - AN, ha costantemente rappresentato le difficoltà che la città di Teramo vive da diversi anni, posizioni che, altrettanto costantemente, sono state sottovalutate in nome di priorità ben lontane dalla realtà e dagli interessi dei cittadini. Le valutazioni di FdI - AN, rigurdano la condotta politica della maggioranza al Comune di Teramo che mal si combina con la linea sociale del partito che FdI rappresenta e che, come già detto innumerevoli volte ma di importanza assoluta, trova il suo fondamento nell'annullamento dei disagi sociali, nella vicinanza e nell'ascolto delle esigenze della comunità che amministra. Principi disattesi sitematicamente dall'amministrazione Brucchi che non conosce il concetto di confronto politico e pertanto non ha e continuerà a non avere una prospettiva di consenso, fiducia e crescita. Quindi, alla luce di tale incolmabile distanza, il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia - AN del Comune di Teramo ritenendo che il comportamento di questa amministrazione non è più conciliabile con l'orientamento di una Destra partitica e sociale, ha deciso di lasciare una maggioranza diventata totalmente incompatibile con la linea intesa e perseguita. Fratelli d'Italia - AN dichiara infine che, per tali motivi e per le elezioni future, potrebbe presentarsi autonomamente, sotto l'unico simbolo che la contraddistingue nella coerenza e nel rispetto della propria linea politica.
Il Capogruppo di FdI - AN al Comune di Teramo Raimondo Micheli
Il Coordinatore provinciale FdI - AN Fabrizio Fornaciari
Il Coordinatore regionale Giandonato Morra