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I dubbi sulla sicurezza a Teramo mentre a Giulianova si chiudono le scuole...

di Giancarlo Falconi
6 minuti

Nessun Amministratore dal 2009 ha avuto la lungimiranza di pensare, disegnare, progettare un polo scolastico, un campus per la propria Città.
Questa è l'estrema sintesi del livello dei Primi Cittadini del teramano.

Nessuno o pochi hanno rispettato i vari decreti sugli adeguamenti sismici e risposto ai bandi della protezione civile.
Ora che i buoi sono scappati dalla stalla perchè pericolante a Giulianova e Teramo sorgono mille preoccupazioni.

Giulianova.
ll sindaco Francesco Mastromauro ha ricevuto dall'Ufficio tecnico intorno alle 13 di oggi, 31 gennaio, la relazione riguardante i plessi scolastici “Pagliaccetti” e di Colleranesco, sui quali i tecnici comunali avevano già effettuato sopralluoghi e verifiche tuttavia ripetuti dopo le scosse telluriche del 18 gennaio scorso e maggiormente approfonditi. “Il risultato – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – è che le scosse non hanno provocato alcun danno ai due edifici. Tuttavia gli indicatori di vulnerabilità sismica certificati da tecnici incaricati sono 0,01 per la “Pagliaccetti” e 0,053 per la scuola di Colleranesco. Minimi, quindi, considerando che il valore è compreso tra 0 e 1, però sufficienti in una zona a sismicità bassa come la nostra. Ma c'è un ma. La Commissione Grandi Rischi ha sottolineato, come è noto, da ultimo con nota del 25 gennaio scorso, che la sequenza sismica non è in esaurimento. Insomma, la cautela è d'obbligo e le precauzioni secondo me non sono per niente eccessive. Per questo ho convocato le dirigenti scolastiche e il rappresentante dei genitori nel consiglio d'Istituto per esporre, insieme con i componenti della maggioranza consiliare, i contenuti della relazione approntata dall'Ufficio tecnico proponendo, dovendo chiudere le due scuole, una soluzione che consenta la normale prosecuzione dell'attività didattica. Ho proposto di trasferire gli studenti della “Pagliaccetti” e gli alunni della scuola di Colleranesco in altri edifici scolastici sicuri possedendo indici di resistenza sismica adeguati. All'uopo ho insediato un tavolo di lavoro, coordinato dalla vicesindaco Nausicaa Cameli, del quale fanno parte le dirigenti scolastiche e i rappresentanti dei genitori per individuare le soluzioni fra quelle che ho indicato o proponendone altre in grado di consentire la ripresa delle attività a partire da lunedì 6 febbraio. Intanto stiamo già pensando e programmeremo gli interventi di adeguamento per alzare il coefficiente di sicurezza sismica sulla “Pagliaccetti” e sul plesso di Colleranesco per i quali occorrerà accendere un mutuo. E' però necessario che dal Governo si preveda un allentamento del Patto di stabilità, misura indispensabile per ogni ente locale per fronteggiare le spese che questi interventi comportano”.
Il sindaco pensa però che la soluzione migliore sia un piano di ampio respiro alla luce dello scenario che si è venuto a creare con i terremoti e le emergenze ambientali. “Vorrei per Giulianova – dice il sindaco - un Campus scolastico, ampio, funzionale, con spazi verdi, palestre, biblioteche e aree di aggregazione collocato in una zona strategica, facilmente accessibile. Secondo me l'area migliore sarebbe in via Cupa. Ma di questo vorrei parlare in una serie di incontri con i cittadini che organizzerò il prima possibile”.

Teramo.
Mille casi di incongruenze e preoccupazioni.

I teramani fuggono al mare e il sindaco Brucchi che aveva promesso il pugno duro, si ritrova solo ad aprire le scuole insieme al presidente Di Sabatino che almeno ha venduto un immobile e previste da febbraio le valutazioni.
Vedremo.
Nessun lavoro di adeguamento sismico. Nessuna o pochissime valutazioni dell'indice di vulnerabilità sismica.

I dubbi?
Iniziamo.
Solo esempi.
"Vorrei porre un quesito al Presidente della Provincia Avv.Domenico Di Sabatino, al Sindaco di Teramo Dott. Maurizio Brucchi e al Dirigente Scolastico Stefania Nardini : “Come vi spiegate che l’aula magna del Milli che, nel verbale (modello GE1) del giorno 8.09.2016 è stata dichiarata di CAT: E e, dopo l’evento sismico del 18.01.2017, effettuato un nuovo sopralluogo da parte del dipartimento della protezione civile (in data 28.01.2017 modello GE1), viene “magicamente” dichiarata di CAT: B? “Magicamente ” perché il locale in oggetto, nell’intervallo fra i due controlli, non ha avuto alcun intervento migliorativo.  Il sisma produce effetti miracolosi sulle strutture?  Siete sicuri che questi verbali abbiano un riscontro oggettivo?”

Parliamo delle scuola di Piano D'Accio?
Andava tutto bene?
Ora si legge di puntelli anti ribaltamento dellla facciata lato est.
 Tutto dovrà essere transennato.
Scrive F.Z. sul profilo Facebook 
 " Secondo la Città di Teramo, questo è un puntellamento eseguito a regola d'arte. La scheda per la scuola materna di Piano d'acciaio per la riapertura prevede il puntamento e la transennatura della zona. Va bene che non sono ingegnere, ma ritenere il puntellamento valido, solo perché ancora ai bordi una rete elettrosaldata e due piccoli inserti nella zona centrale, mi fa solo incazzare. Ma come si pensa di riuscire ad imbragare un muro a rischio ribaltamento con della rete elettrosaldata e dei monconi di ferro disposti peritralmente, senza che gli ancoraggi attraversino completamente in senso verticale e orizzontale il muro stesso?

Quella meravigliosa F che aleggia fuori dalla D'Alessandro?
Una struttura meravigliosa perchè avrebbe una F nella parte esterna?
Per il rudere? Le vie di fuga? I parcheggi?
Ogni scheda racconta di un pericolo e l'isterismo cresce.
Per colpa di chi?
Ogni singola scheda che abbiamo letto, studiato, ha delle serie problematiche.
Come si possono riaprire le scuole?


     

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Commenti

Riguardo la scuola di Piano D'Accio dove porto mia figlia ha avuto anch io la sensazione che quel lavoro fatto cosi non regge una parete se non viene puntellata ai lati. una rete elettrosaldata senza attacchi laterali!!!!!!! !!!!!!!!!mha.mia figlia per il momento rimane a casa.non metto a rischio la sua vita.
Anche mio figlio frequenta la materna di piano d'accio e penso proprio che non è solo per ora ma lo terrò a casa per sempre