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Impianti Sportivi: Chi ha cambiato le carte in tavola?

di Giancarlo Falconi
2 minuti

Carta vince, carta perde.
Tutto per una manciata di voti.

Meno di cento.
I nostri documenti non barano e ricostruiscono una vicenda che farà riflettere.
Partiamo dalla Convenzione Rep. n 5654.
Affidamento in concessione degli impianti sportivi: Palazzetto dello Sport di Scapriano, Palazzetto dello Sport di San Nicolò a Tordino, Palestra Acquaviva, Palestra Molinari, Palestra San Gabriele.
Linea Informatica srl del presidente del consiglio di amministrazione, Ennio Abbatesciani.
Ricordate questa delibera di consiglio comunale che autorizza l'evidenza pubblica.
Correva l'anno 2013. 
La deliberazione era la numero 28.

Il provvedimento dirigenziale numero 1188 del 21/07/2014.
La durata della concessione è di un solo anno perchè è stata modulata in via provvisoria.
La concessione non è rinnovabile ed è scaduta l'08.09.2015.
Si attende la procedura della nuova gara nel frattempo, ovviamente, la proroga.
La politica delle proroghe è cultura a Teramo.
La commozione ci prende quando leggiamo il secondo punto degli obblighi del concessionario.
2) a privilegiare le attività sportive organizzate nel territorio comunale.
Riso amaro.


La storia si fa interessante.
Deliberazione della Giunta Comunale del 08/1172013 numero 456.
Lo specchio fedele della delibera votata in comune e della convenzione.
Tariffe agevolate per le società sportive le cui prime squadre militano nei campionati di serie A.
Cinque euro a ora e partita di campionato gratuito per le A.S.D con almeno un allenamento a settimana.
Le parole sono importanti.
A un certo punto che succede?
Aumentano le squadre teramane di serie A.
Studiamo i servizi a domanda individuale-discipline e tariffe. Atto numero 347
.

Carta vince, carta perde.
Secondo voi può la Giunta Comunale smentire una delibera passata in consiglio comunale?
Secondo voi può la Giunta Comunale cambiare il prezzario, il disciplinario senza riformulare la gara andando incontro alle sole esigenze del privato?
A Teramo sembra che si possa fare.
I dubbi sono arrivati alla lettura dell'Atto numero 421 per le tante assenze.
L'assessore di riferimento, Francesca Lucantoni e altri due gattiani.
Di Stefano e Guardiani.
Gatto furbo ci cova.
" Considerato che risulta urgente disciplinare le tariffe"
Cosa ?
Che cosa avranno cambiato dal primo gennaio 2016?
Partite casalinghe del campionato agonistico ufficiale delle società sportive e delle a.s.d.  che hanno sede legale a Teramo ( nuova voce).
Per la sola prima squadra delle società sportive ( prima era per l'intera società).
Si potrebbe continuare con altre sfumature e scuciture.

Le parole sono importanti e lo sport dovrebbe essere un valore sociale e non economico.
In un'altra politica, in un'altra Città non a Teramo.

 







 

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Commenti

Hai centrato in pieno l'argomento. Una deliberazione del consiglio comunale e arriva il colpetto di spugna della Giunta. Solo a Teramo tanto non controlla nessuno e i consiglieri comunali sono solo dei quaquaraquà.
Detto alla teramana " Mo, m'incazzo".
Il problema è che manca un'azione di controllo, i consiglieri comunali vanno in giro nelle scuole a rompere i maroni, a dire che Renzi è cosa buona (tanto non voteremo più PD); addirittura cantano con gli animali e gli altri fanno affari sulla pelle dei giovani teramani. Gli impianti sportivi sono cosa privata da tempo, sorvegliati da pretoriani in pensione. città di ruffiani.
Consiglire: detto veramente a la terramane se tu t'inghizz sapiss quand ce ne po' frecà. Non conosci il tuo dialetto ( se dice mo m'engazz) figuriamoci cosa puoi conoscere da consigliere (ove tu lo fossi). Cagne mestire.
Il cambio di a delibera consigliare fa fatto con medesima delibera dl consiglio. La giunta non può assolutmente sostituirsi al consiglio. L'atto, oltre che deplorevole può essere oggetto di Procura della Repubblica, in quanto fatto per interesse di chi ??????