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Diritti negati: Insegnante disabile costretta a fare 250 km al giorno...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

La sintesi incredibile.
Professoressa con grave disabilità
(senza patente di guida) costretta apercorre 250 km circa per raggiungere una scuola che si trova in montagna.
Sprovvista di un accompagnatore per raggiungere la sede di lavoro.
Scrive la professoressa...

"Mi chiamo Mariaclaudia Cantoro ho 44 anni, vivo a Morro D’oro un piccolo paesino della provincia di Teramo. Sono disabile grave. Lavoro come insegnante “precaria” da 6 anni beneficiando della legge n.68 del 1999 e legge n. 104 del 1992 entrambe queste leggi tutelano il lavoro dei disabili.
Per una beffa del destino sono costretta per 3 giorni a settimana a percorrere  250 Km   dalla   mia   abitazione   per  raggiungere la   scuola dove   sono   stata   assegnata, cioè   l’I.T.C di Cagli (PU).
A causa della mia disabilità necessito di   un accompagnatore e di una   vettura per   raggiungere   Cagli.
Questo paesino non è servito da mezzi pubblici confacenti con la mia condizione.
Sono sprovvista di un  accompagnatore per recarmi  a  lavorare e non sono  neanche beneficiaria di   fondi di “vita indipendente” per assumere una badante. S
ono sola. Sono disperata. Aiutatemi.

    Mariaclaudia Cantoro  

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Commenti

Questo Paese assurdo! La scuola è iniziata da una settimana e oggi si sono concluse le nomine per gli insegnanti (a mia figlia ne mancano ancora 2) ma purtroppo non tutte sono sposate con Renzo! Sig.ra Mariaclaudia tenga duro! E buon lavoro!
Ma come, un insegnante disabile è costretta a chiedere aiuto e solo un "indignato" fa sentire la sua voce? Cara professoressa Mariaclaudia sono pochissime le cose che potrei fare per Lei, una però la voglio tentare, pur forse consapevole che questo post potrebbe essere censurato. .... ucchie... malucchie.... qualle che tì tu che puzza avà chille che ta custratt a cercà l'aiute. E I ciaccoje.
Professoressa Mariaclaudia, il suo caso è così scandaloso che resta difficile crederci. Al suo posto farei conoscere la storia anche all'informazione nazionale, televisioni comprese. I renziani a Teramo sono scomparsi, oppure restano ammutoliti per non disturbare il loro sconcio conducente? Hanno il timore di compromettere eventuali candidature o incarichi ben retribuiti, oppure l'imbarazzo è così grande che preferiscono restare nascosti?
Assurdo!!
MA,......UNA BELLA LETETRINA ALL'ESIMIO PRESIDENTE DELAL REPUBBLICA E ALL'ESIMIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO...LA CUI MOGLIE HA OTTENUTO LA CATTEDRA - TO'!! - SOTTO CASA.....NO?????