Salta al contenuto principale

Castelli. L' Incredibile" sgarbo" istituzionale del Presidente (2 livello) D'Angelo...

di Giancarlo Falconi
3 minuti

Nella giornata di sabato 17 giugno u.s. il Presidente della Provincia Camillo D’Angelo si è recato a Castelli per un sopralluogo sulle strade di competenza provinciale, accompagnato dai Consiglieri provinciali Luca Pilotti e Luca Lattanzi, ritengo una estrema mancanza di rispetto istituzionale il fatto che questo sopralluogo sia avvenuto senza avvertire il sottoscritto.

Ricordo al Presidente che il Sindaco rappresenta le istanze dei cittadini perché democraticamente eletto per farlo (nello specifico caso per 2 volte) e gli consiglio di ripassare i più elementari rudimenti della creanza istituzionale. Quella verificatasi non è solo una mancanza di rispetto nei confronti della mia persona, ma di tutti i cittadini di Castelli che meritavano che difronte ad un problema così annoso fosse interpellato il loro Sindaco.
Mi urge sottolineare che proprio la scorsa settimana ho chiesto un incontro al Presidente che non mi ha indicato una disponibilità.

Mi tornano alla mente i propositi che il Presidente aveva durante la campagna elettorale che ha portato alla sua elezione, di rimettere al centro il rispetto nei confronti dei sindaci superando logiche partitiche e potentati, mi sembra proprio l’opposto questo comportamento.

Spero che almeno la visita sia stata utile a comprendere la drammatica situazione delle strade provinciali e a mettere in programmazione immediati interventi, diversamente studierò con la mia amministrazione azioni decise.

Inoltre sollevo anche un problema politico, perché il Presidente D’Angelo è sostenuto da una maggioranza che consta di 4 consiglieri del Partito democratico e voglio sapere come il partito a cui appartengo e di cui sono segretario comunale possa tollerare un tale sfregio al sottoscritto e alla mia comunità.

                                                                                                              Il Sindaco di Castelli
                                                                                                                    Rinaldo Seca

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Piena solidarietà e vicinanza al sig. Sindaco di Castelli, democraticamente eletto con elezione diretta a suffragio universale, che ha subito uno sgarbo istituzionale dal sig. D' Angelo, nominato presidente della provincia a seguito di elezioni di secondo grado, in un contesto di giochi politici/partitici, promesse non mantenute, tradimenti rispetto
allo schieramento di appartenenza! Questo soggetto, che, pur di apparire, finge di mostrare interesse per lo stato delle strade provinciali, vada a vedere lo stato di atavico dissesto, abbandono e sfascio del tratto di SP n. 49 Valle Castellana- Morrice, che grida vendetta al cospetto di Dio e degli uomini! Vergogna! L' asfalto non c'è più, le
buche di varie dimensioni in profondità e larghezza sono tantissime, con l' impossibilità di schivarle, i tombini sono otturati, con le acque dei ruscelli limitrofi che invadono la carreggiata, creando fango e pozzanghere, strettoie per frane risalenti agli anni ottanta, su cui non si è mai intervenuto , tratti con divieto di transito per motivi di sicurezza dovuti a frane, con blocchi di cemento dissuasori, posti ipocritamente a distanza tale da consentire il transito dei veicoli, in assenza di alternative per i residenti! Gli stessi mass media, ancorché informati, non sembrano mostrare interesse a denunciare la situazione! Nel frattempo lo spopolamento continua e il sindaco di Valle Castellana, in veste di presidente della provincia, anziché guardare in casa propria, finge di interessarsi di altre situazioni, pur di apparire e realizzare uno sgarbo istituzionale in danno del sig. Sindaco di Castelli! Vergogna! Vergogna! Vergogna!