La solita vecchia storia della dirigenza pubblica.
Chi sbaglia non paga anzi fa carriera per il resto ci sono i soldi dei contribuenti.
Piccolo riassunto.
Deliberazione numero 629 del 25.5.2009, avente per oggetto l'affidamento degli incarichi dirigenziali al personale dell'area della dirigenza medica veterinaria.
I dipendenti che hanno avuto l'incarico con un ricorso al Tribunale di Teramo sez. Lavoro, notificato in data 2.5.2012 ed acquisito al protocollo numero 9905 hanno chiesto al Giudice del Lavoro la liquidazione delle differenze retribuitive dovute per un incarico di mansione superiore.
Direzione di Struttura complessa.
Compreso l'errore l'asl di Teramo, ovviamente, si oppone.
La storia è ancora più assurda perchè i dipendenti hanno continuato a svolgere compiti di mansione superiore anche per gli anni successivi.
Quindi dal 2009 ad oggi.
Errore su errore.
Indovinate.
Dopo quasi dieci anni di attento e diabolico perseverare, l'asl di Teramo ha deciso di accettare un accordo.
Liquiderà ben 575 mila euro.
Oltre mezzo milione di euro.
Un miliardo delle vecchie lire.
L'anticipo di una Pet, per esempio
L'assunzione di un medico o di qualche infermiere, per un secondo esempio.
Esistono i presupposti per un danno erariale?
I consiglieri regionali di opposizione o di maggioranza controllano l'operato dell'asl di Teramo?
Quali provvedimenti sono stati o saranno formulati per i dirigenti che hanno certificato un simile errore?
Esiste la trasparenza?
Varie ed eventuali.
Fate Vobis....
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