Salta al contenuto principale

La Città dei Pazzi. Due centimetri di neve chiude l'ufficio tecnico per Protezione Civile...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Una  legge non scritta.
In caso di emergenza gli uffici non si chiudono ma si aprono alla cittadinanza.
Ufficio Tecnico del comune di Teramo, ore nove del mattino.
Una giornata invernale.
Scuole chiuse per precauzione ghiaccio, la neve si è sciolta alla firma della "giusta"ordinanza del sindaco Brucchi.
Il piano neve stupefacente dell'assessore Di Stefano ha immaginato una copiosa nevicata e ha tirato via, ogni minima traccia di neve.
Il bus per Villa Mosca, il numero tre, nonostante le strade pulite, lascia i passeggeri a terra per disposizioni aziendali.
Niente gomme termiche.
L'assessore Di Giovangiacomo dovrebbe aprire un'inchiesta.
Ma nessuno farà nulla.
Ovviamente abbiamo testimonianze e un video.
Tutto nella piena normalità tranne il citato ufficio tecnico del comune di Teramo.
Un cartello senza firma, timbro, identificazione, disposizione e con data sbagliata.
Sembra lo scherzo di qualche impiegato bontempone.
Chiuso per Protezione Civile.
Cioè?
Che cosa facevano gli amministrativi?
Che ruolo hanno nella Protezione Civile?
Quale attività così importante ha impedito l'apertura al pubblico?
Perchè solo l'ufficio tecnico?

Chi ha ordinato la chiusura al pubblico?
 

Commenta

CAPTCHA

Commenti

Fermate questa città..........voglio scendere!!!!
fate ripartire questa citta' voglio "salire"..............
Nella azienda dove lavoro (Multinazionale USA) hanno licenziato gente per molto meno...
Ma che si sono bevuti alla Manutenzione?
Scusate, ma la data è 18/1/2015......non 2016......hanno sbagliato anche la data!?
Hahaahahahahhaha degni del miglior Zelig!!!!
E se fosse successo la nevicaa del 2012? L'ufficio tecnico chiudeva per almeno tre mesi. Questa e' una barzelletta vera e propria. Ma che ci azzeccano i circa 10 amministrativi presenti al tecnico? Hanno forse preso le pale per ripulire l'infarinatura di neve - perché tanto era- da piazza Martiri? Qualcuno se la prenderà con l'amministrazione, ma bisognerebbe guardare bene le competenze dei dirigenti preposti alla protezione civile che hanno permesso l'ffissione del cartello ( errato) chiudendo l'unico ufficio competente in casi del genere. Bisognerebbe, poi, sapere cosa hanno fatto di tanto importante e delicato i dipendenti dell'ufficio tecnico, tanto da vietarne l'ingresso al pubblico. Forse, visto il periodo e il clima invernale - non scordiamoci, c'erano 2 cm di neve - qualche salsiccia e polenta l'hanno cucinata al " tecnico" . Cosa ne pensa il Sindaco? Cosa ne pensano gli Assessori Di Stefano e Di Giovangiacomo ? Soprattutto COSA NE PENSA LA CITTA ' DI TERAMO ????????