Una legge non scritta.
In caso di emergenza gli uffici non si chiudono ma si aprono alla cittadinanza.
Ufficio Tecnico del comune di Teramo, ore nove del mattino.
Una giornata invernale.
Scuole chiuse per precauzione ghiaccio, la neve si è sciolta alla firma della "giusta"ordinanza del sindaco Brucchi.
Il piano neve stupefacente dell'assessore Di Stefano ha immaginato una copiosa nevicata e ha tirato via, ogni minima traccia di neve.
Il bus per Villa Mosca, il numero tre, nonostante le strade pulite, lascia i passeggeri a terra per disposizioni aziendali.
Niente gomme termiche.
L'assessore Di Giovangiacomo dovrebbe aprire un'inchiesta.
Ma nessuno farà nulla.
Ovviamente abbiamo testimonianze e un video.
Tutto nella piena normalità tranne il citato ufficio tecnico del comune di Teramo.
Un cartello senza firma, timbro, identificazione, disposizione e con data sbagliata.
Sembra lo scherzo di qualche impiegato bontempone.
Chiuso per Protezione Civile.
Cioè?
Che cosa facevano gli amministrativi?
Che ruolo hanno nella Protezione Civile?
Quale attività così importante ha impedito l'apertura al pubblico?
Perchè solo l'ufficio tecnico?
Chi ha ordinato la chiusura al pubblico?
Commenta
Commenti