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Ente Parco: Che confusione tra rimborsi e Fondazione...chi ci risponde? La Guardia di Finanza? La Procura?

di Giancarlo Falconi
6 minuti

Due storie.
Due dei tanti misteri dell'Ente Parco Gran Sasso e Monti della Laga.
Tanti articoli e nessuna risposta.
Che cosa scrivevamo nel 2015?

"Io vorrei l'autografo dell'ex direttore dell'Ente PArco, Maranella e dell'attuale presidente Diaconale.
Semplicemente perchè li ho studiati e mi hanno fatto compagnia in lunghe serate di letture.
Un pò come i personaggi senza filtri di Kafka e Bukowski.
Vi racconterò una storia lunga centinaia di documenti.
Quattro cariche di pipa con pochi cerini.
Il rum era agricolo.
Molto agricolo.
Mezzo bicchierino praticamente un sorso per accompaganre il tabacco. 
La pipa la solita. Regalata da un mio amico.
Noto avvocato di Ischia e collega nell'arma dei Carabinieri di tanti anni fa ( Operazione Partenope 1995).
La storia ha inizio a Montorio.
Lo studio è di un noto notaio senza nota a margine.

La stipula di un atto di Fondazione, valore 50 mila euro. 
Settembre 2013.
I sottoscritti erano i nostri miti di riti.
Arturo Diaconale e Marcello Maranella. 
"La Fondazione Gran Sasso che tra l'altro vuole perseguire finalità di solidarietà sociale, di tutela ambientale e di valorizzazione del territorio, anche mediante la promozione di tutte le attività correlate al territorio del Parco". 
In fondo ciò che fa anche il Parco ma questa è un'altra storia.
In fondo la Fondazione Gran Sasso è una brillante e legale idea, vicina al Bio Parco Laziale e capace nel futuro prossimo il recupero di aree, borghi, centri e attività relativi al territorio ricompreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Applausi.
Tutto ovviamente regolare.


Vi lascio con una domanda.
Chi ha compartecipato, anzi, quale ente pubblico, di cui noi siamo a conoscenza, ha compartecipato alla Fondazione sottoscritta dal duo Diaconale/Maranella?
L'Ente Parco, ovviamente, del Presidente Diaconale e dell'ex direttore Maranella.
Esattamente con 41.283 euro di cui 40mila come quota associativa e 1283 euro per acquisto mobili e attrezzature.
Mentre sogno di presentare Diaconale e Maranella della Fondazione Gran Sasso a Diaconale Maranella dell'Ente Parco, mentre la Uil del duo Di Giammartino-Matè continua a scrivere per ricevere atti e notizie sul fondo salario accessorio per gli anni 2012, 2013, 2014...mentre succede tutto...nel più assoluto silenzio...c'è un consiglio che aleggia.
Razzi ci suggerisce di farci....una Fondazione nostra.....

Gennaio 2016.
Il Direttore Maranella è andato in pensione.
Pubblichiamo in galleria tutte le carte della vicenda.
Leggetele.
Studiatele.
Che fine hanno fatto i 40 mila euro di soldi pubblici?
Quando si potrà assistere ad un'attività della Fondazione Gran Sasso finanziata e rendicontata con i soldi pubblici?
Diaconale Maranella per Maranella Diaconale, esiste ancora il conflitto d'interessi?
La Guardia di Finanza è interessata?


Seconda vicenda.
Nel mese di Ottobre 2015, scrivemmo al neo direttore dell'Ente Parco.
"
Caro Direttore Nicoletti,


Nel mese di Giugno del 2013, l'Ente Parco ha ricevuto e protocollato l'esito di un'ispezione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Una verifica tecnico contabile, che lei converrà con me, rappresenta il massimo meccanismo di controllo e vigilanza.
Gli accertamenti svolti hanno evidenziato diverse irregolarità e disfunzioni sintetizzate in un nutrito elenco.
Secondo lei, caro Direttore, il suo precedessore, la facenti funzioni, la d.ssa De Paulis, ha assunto le iniziative idonee a conseguire la completa eliminazione delle irregolarità e l'accertamento delle eventuali connesse responsabilità?
La Corte dei Conti rimane in attesa, distesa.
Necessità per esempio che l'ente proceda alla nomina dell'ufficiale rogante.
La soluzione per il mancato ricorso all'Avvocatura dello Stato per la difesa in giudizio dell'ente.
Lo scarso ricorso al mercato elettronico della Pubblica Amministrazione Consip.
Varie ed Eventuali e poi, poi il punto G, la ciliegina sulla torta.
La d.ssa De Paulis avrebbe dovuto, sempre per  un altro esempio, segnalare il rilievo sulla regolamentazione interna in materia di sussidi al personale che come lei benconosce, tende a  violare  l'art.27 del C.C.N.L del 14.02.2'001 art 40 comma 3 bis. dlgs 30 Marzo 2012 n 165.
La D.ssa De Paulis avrebbe dovuto rilevare che i sussidi al personale sono stati autorizzati anche alla dipendente De Paulis, a firma del direttore De Paulis.
Se stessa?
Somme importanti per degli occhiali nuovi e le spese universitarie a una storica Università di Milano per uno stretto famigliare.
Strettissimo.
Istanza A e Istanza B, ci costano come stanze in affitto.
829, 40 euro per degli occhiali pari al 63,80% di euro 1300.
4.843,06 per le spese universitarie pari al 63,80% di oltre settemila euro.

In fondo, siamo in spending review e non si poteva fare il 100% del rimborso.
Tutto legale e noi cittadini, ci auguriamo di poter contribuire con le nostre tasse ad altri sussidi.
Siamo Generosi, siamo in Italia, siamo in Abruzzo e noi paghiamo. 
Carta Canta".

Sicuri di uscire da questi dubbi e certi, che una dipendente come da nota del Ministero dell'Ambiente, può accettare di fare la facenti funzione da direttore, può accedere al fondo accessorio dei dipendenti per la produttività e la posizione organizzativa, quindi soggetta alle timbrature ma ovviamente non potrà accedere al fondo per i rimborsi destinati ai  dirigenti.
Giusto?
Poi la sorpresa in una deliberazione.
La numero 09/2016 del mese di febbraio.
Incredibile.
Si legge nella deliberazione di prendere atto delle valutazioni dell' OIV sulla valutazione delle prestazioni del Direttore dell'Ente Dottor Maranella e della FF. De Paulis nell'anno 2014 (rimessa in data 28.08.2015, prot.n. 10272), riconoscendo quanto valutato dall'OIV (78,16% della retribuzione massima di risultato per l'anno 2014 al Dottor Maranella e del 90% della retribuzione massima di risultato per l'anno 2014 alla Dottoressa De Paulis), da corrispondersi in proprorzione ai mesi di effettivo incarico; • di prendere atto della nota del Ministero dell'Ambiente di cui sopra e cioè che la "remunerazione prevista per il Direttore F.F. trova copertura all'interno del fondo per la retribuzione accessoria"; • demandare al Direttore del Parco ogni conseguente adempimento per la definizione degli atti, ivi compreso l'assunzione del relativo impegno di spesa; • di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ai sensi dell'art. 21 della L. 394/91".
Chi ci aiuta a capire?
La D.ssa De Paulis era una normale dipendente facenti funzioni da direttore?
Giusto?
Come dovrà essere "rimborsata" come dipendente o come dirigente?
Una mera questione di trasparenza. 

...e non finisce qui...
 

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Commenti

Ma i tizi dei quali parlate sono il consigliere Rai Diaconale? Quello che dirige o dirigeva l'Opinione che non si è mai saputo quanti lettori aveva e nonostante ciò prendeva molti soldi pubblici? L'altro personaggio Maranella era quello che si faceva rimborsare 50 centesimi per il parcheggio? La De Paulis chi c. è? Se questi sono gli attori di questo film io preferisco Checco Salone!!