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Bulli prendono di mira il cagnolino di un bambino affetto dallo spettro autistico. Difeso da alcuni ragazzi...

di Giancarlo Falconi
1 minuto

Gli atti di bullismo sono tutti e ripeto tutti opera di ragazzi vigliacchi e pavidi che si coprono dietro le nefandezze del branco.
Teramo. Un calmo pomeriggio alla Villa Comunale dove un bambino speciale ( affetto dallo spettro autistico) passeggiava con il suo cucciolo di barboncino nano di tre mesi.
Il nonno sulla panchina leggeva il giornale e commentava la nuova meravigliosa libreria a disposizione di tutti i ragazzi.
Nel punto cieco del controllo per pochi istanti alcuni ragazzi si sono divertiti a tirare la breccia al piccolo cagnolino color cognac, paralizzando Marco ( nome di fantasia).
Nessuna reazione ma una sofferenza lacerante.
Prima dell'intervento del nonno hanno fatto da scudo protettivo alcuni ragazzi di passaggio che hanno urlato contro i bulli, attirando l'attenzione del nonno e mettendoli in fuga.
Erano tutti stati all'incontro organizzato nella giornata contro il bullismo avvenuto alla sala polifunzionale della Provincia di Teramo in occasione delle due giornate dedicate alla lotta contro il bullismo e il cyber bullismo.
Tribunale dei minori de L'Aquila; Polizia di Stato; insegnanti; testimonianze.
Le Istituzioni, le famiglie possono fare tanto per i propri figli.
Quei ragazzi saranno dei bravi cittadini e forse qualcuno ha imparato l'importanza degli esempi, dell'educazione, del dialogo, degli incontri, della spiegazione, del parlare tra adulti e ragazzi.
Empatia. C'è ancora tanta speranza.
Grazie per aver aiutato Marco e non essere stati indifferenti. 
Siete vivi . Continuate così...


 

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Commenti

Io sono commossa dal gesto dei ragazzi che hanno fatto scudo, ma inorridita oltre che dai bulli, dalla poca attenzione del nonno, che avrebbe dovuto non perderlo occhio. L'empatia dovremmo averla tutti verso i più indifesi, ma non dovrebbe mai mancare in famiglia. Credo che qui l'errore l'abbiano commesso due figure opposte: i bulli ed il nonno. Mai perdere d'occhio un bimbo, tanto più quando è autistico.

Il presidente della Macedonia del Nord Stevo Pendarovski venuto a conoscenza che una bambina di 11 anni con la sindrome di Down veniva bullizzata a scuola, ha scelto di recarsi a Gostivar, nella sua città, per incontrare i suoi genitori e accompagnarla a scuola mano nella mano per giorni. Ecco come si distruggono i vigliacchi!
https://www.lastampa.it/esteri/2022/02/12/video/bimba_di_11_anni_con_si…

Forse fare branco,a difesa dei più deboli ,contro il BRANCO può essere utile !!!!! Bravi ragazzi 👍