Italo Calvino vive a Teramo.
Si sente la sua penna nel rumore dei silenzi e nella somma delle sottrazioni.
Teramo ci ha tolto tutta la nostra teramanità.
Siamo stati assorbiti.
Follia senza folli ma con una folla da sfollare per anaffettività.
Teramo è la Città Virtuale per eccellenza.
Teramo è una metafora.
Teramo è per antonomasia la Città degli invisibili.
Il Primo Premio che non c'è stato e non è stato consegnato da nessuno....non aveva corpo e anima.
La Motivazione non è chiara e rispecchia la premiata ditta, Gatti & Tancredi.
Brucchi non esiste.
Non è il sindaco.
Teramo Città Virtuale dove puoi immaginare un assessore alla cultura che ospita al meglio la Storica Mille Miglia, che non discute con gli organizzatori e non fa finta di nulla, che lustra i propri monumenti, che rispetta il teatro antico, che organizza altri capodanno, altre estati, che pensa a tutti i teramani e non sono alla Teramo in, che si dimette per il rispetto di un Ufficio che ha una storia di due mila anni.
Teramo Città virtuale dove puoi immaginare un assessore alla manutenzione che si prende cura delle proprie strade, del proprio lungo fiume, del proprio verde, che non affida a nessuno la potatura, che si dimette per non essere riuscito a rendere il giusto lignaggio alla sicurezza dei teramani.
Teramo Città virtuale dove puoi immaginare un assessore al sociale che spinge la carrozzina dei disabili contro ogni forma di ostacolo burocratico e di legge, che si dimette per non essere riuscita a sentire una diversa umanità.
Teramo Città virtuale dove puoi immaginare un assessore che sia contro ogni forma di vessazione anche ztl, che non si metta a tagliare marciapiedi o a giustificare finti pali della luce, che si dimette per aver riempito di rotonde una Città a cui girano da sole.
Teramo Città Virtuale dove puoi immaginare una Città che ha perso una Banca anzi, la Banca, la serie A di Basket, la serie B di Calcio, la Piscina Comunale, la Camera di Commercio, la Prefettura, la Questura, l'Ospedale di secondo livello, i propri palazzetti, il sociale, lo sport, la musica, l'amore, il sesso, la passione, la pulizia, la Teramo Ambiente, la scuola, la politica.
Teramo è la Città dove i politici si sentono anche belli.
Teramo è la Città dove la cocaina delibera.
Teramo è la Città degli affidamenti diretti sopra soglia di legge.
Teramo è la Città delle mille proroghe.
Teramo è la Città del Percolato di Carapollo e della discarica La Torre, ma non si può scrivere.
Teramo è la Città senza sostegno.
Teramo è la Città dell'Ipogeo.
Teramo è la Città dei corsi da mare.
Teramo è la Città dei sampietrini.
Teramo è la Città delle Segreterie.
Teramo è la Città dei sudditi.
Teramo non è la Città di Brucchi.
Teramo è la Città di Gatti e Tancredi...di un rimpasto che non si può fare perchè molti in Giunta non hanno lavoro, perchè Maledette Malelingue aveva ragione, come si chiama quello che è nato a Teramo, quel chitarrista famoso, quel ragazzo figlio della Teramo dimenticata, sì, Ivan Graziani, appunto.
Gatti & Tancredi, nati dentro una porsche, convinti di essere politici di primo livello, poi, dopo San Nicolò, di ritorno a casa con la porsche a gas.
Gatti & Tancredi che ci hanno condannato a essere amministrati dalla peggiore Giunta di sempre e dal peggiore sindaco di sempre.
Gatti e la Lucantoni.
Qui ci vorrebbe una facile rima baciata.
La democrazia comanda?
No è Teramo Virtuale.
La democrazia potete solo immaginarla.
Chiudete gli occhi ma non apriteli...è tutto vero.
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Quelle chiavi...