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Incredibile: Teramo premiata come la Città più Virtuale d'Italia...

di Giancarlo Falconi
4 minuti

Italo Calvino vive a Teramo.
Si sente la sua penna nel rumore dei silenzi e nella somma delle sottrazioni.
Teramo ci ha tolto tutta la nostra teramanità.
Siamo stati assorbiti.
Follia senza folli ma con una folla da sfollare per anaffettività.
Teramo è la Città Virtuale per eccellenza.

Teramo è una metafora.
Teramo è per antonomasia la Città degli invisibili.
Il Primo Premio che non c'è stato e non è stato consegnato da nessuno....non aveva corpo e anima.
La Motivazione non è chiara e rispecchia la premiata ditta, Gatti & Tancredi.
Brucchi non esiste.
Non è il sindaco.
Teramo Città Virtuale dove puoi immaginare un assessore alla cultura che ospita al meglio la Storica Mille Miglia, che non discute con gli organizzatori e non fa finta di nulla, che lustra i propri monumenti, che rispetta il teatro antico, che organizza altri capodanno, altre estati, che pensa a tutti i teramani e non sono alla Teramo in, che si dimette per il rispetto di un Ufficio che ha una storia di due mila anni.
Teramo Città virtuale dove puoi immaginare un assessore alla manutenzione che si prende cura delle proprie strade, del proprio lungo fiume, del proprio verde, che non affida a nessuno la potatura,  che si dimette per non essere riuscito a rendere il giusto lignaggio alla sicurezza dei teramani.
Teramo Città virtuale dove puoi immaginare un assessore al sociale che spinge la carrozzina dei disabili contro ogni forma di ostacolo burocratico e di legge, che si dimette per non essere riuscita a sentire una diversa umanità.
Teramo Città virtuale dove puoi immaginare un assessore che sia contro ogni forma di vessazione anche ztl, che non si metta a tagliare marciapiedi o a giustificare finti pali della luce, che si dimette per aver riempito di rotonde una Città a cui girano da sole.
Teramo Città Virtuale dove puoi immaginare una Città che ha perso una Banca anzi, la Banca, la serie A di Basket, la serie B di Calcio, la Piscina Comunale, la Camera di Commercio, la Prefettura, la Questura, l'Ospedale di secondo livello, i propri palazzetti, il sociale, lo sport, la musica, l'amore, il sesso, la passione, la pulizia,  la Teramo Ambiente, la scuola, la politica.
Teramo è la Città dove i politici si sentono anche belli.
Teramo è la Città dove la cocaina delibera.
Teramo è la Città degli affidamenti diretti sopra soglia di legge.
Teramo è la Città delle mille proroghe.
Teramo è la Città del Percolato di Carapollo e della discarica La Torre, ma non si può scrivere.
Teramo è la Città senza sostegno.
Teramo è la Città dell'Ipogeo.
Teramo è la Città dei corsi da mare.
Teramo è la Città dei sampietrini.
Teramo è la Città delle Segreterie.
Teramo è la Città dei sudditi.
Teramo non è la Città di Brucchi.
Teramo è la Città di Gatti e Tancredi...di un rimpasto che non si può fare perchè molti in Giunta non hanno lavoro, perchè Maledette Malelingue aveva ragione, come si chiama quello che è nato a Teramo, quel chitarrista famoso, quel ragazzo figlio della Teramo dimenticata, sì, Ivan Graziani, appunto.

Gatti & Tancredi, nati dentro una porsche, convinti di essere politici di primo livello, poi, dopo San Nicolò, di ritorno a casa con la porsche a gas.
Gatti & Tancredi che ci hanno condannato a essere amministrati dalla peggiore Giunta di sempre e dal peggiore sindaco di sempre.
Gatti e la Lucantoni.
Qui ci vorrebbe una facile rima baciata.
La democrazia comanda?
No è Teramo Virtuale.
La democrazia potete solo immaginarla.
Chiudete gli occhi ma non apriteli...è tutto vero. 


 

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Commenti

In assoluto geniale. Tripla lettura. Livello alto. Complimenti.
Qual era la rima baciata? gatti e Lucantoni avete rotto i ?????
Geniale. Se non fosse tutto vero sembrerebbe tutto impossibile. Ma è tutta verità. Teramani dove siete? Perché stanno tutti zitti? Tutti succubi del potere..... Che brutta società abbiamo costruito.
Mi inginocchio dinanzi a questo articolo! A Teramo solo la follia non è virtuale!
Perche' l'altra parte è peggio, molto peggio! Gatti e Tancredi dovrebbero fare un lasso indietro per permettere almeno di recuperare un minimo di dignità. Ma al solo pensiero del PD locale.
Non potremmo organizzare una giornata di protesta pacifica? Altrimenti così sembra che vada tutto bene!
Ivan Graziani ti avrebbe fatto scrivere un brano per poi cantarlo. Naturalmente non a Teramo perche l'assessore alla cultura lo avrebbe bloccato.
Semplicemente la Vera ed AMARA Verità...
TERAMO CITTÀ VIRTUALE dove puoi immaginare Brucchi e Lucantoni che si recano alla Sovrintendenza, prendono per la collottola il Soprintendente, lo malmenano costringendolo ad assumere provvedimenti urgenti per salvare il Mosaico del Leone, poi tornati a Teramo vanno dai proprietari di Palazzo Savini, li bastonano per bene, si fanno consegnare la chiave del portone che dà accesso al Mosaico, tengono aperto il sito 24 h su 24, almeno il reperto incomincia a respirare, ad asciugarsi, poi accade quel che accade, era ora direbbero i teramani, poi decidono di cacciare tutti dal Comune, aria anche lì, si respira, si denunciano Gatti e Tancredi come degli autentici incapaci oltre che attentatori del bene comune…sarebbe bello se non fosse virtuale! Appunto…ecco ciò che aggiungerei alla tua lista, questa sì che dà le vertigini.
Gatti ha avuto sempre un debole per il virtuale mentre Tancredi (Paoletto dove lo metto) lo ha avuto per il "sci, sci statte tranguille ca ce panze ji " 'nghe lu cazze ca ce pinze tu! Quande 'ngulature! Povere a nnoi. Ma la cosa più atroce è che la minoranza che è minoranza e non opposizione che può essere fatta solo da chi ha i coglioni e questa minoranza i coglioni se li può solo sognare.
Pagheranno tutti il conto a fine cena, sara' salato. La peggiore giunta, il peggior sindaco, il peggior assessore .... Lucantoni per favore dimettiti.
@ Romolo Bosi La sua idea è troppo virtuale, tenere un sito archeologico aperto a Teramo 24h su 24h. Per il teatro romano ci vogliono giorni di prenotazione e non certo per il numero delle visite !!!!! Oppure fare una passeggiata al limitrofo sito in Piazza S.Anna perennemente chiuso e sporco con i turisti che guardano attraverso i vetri, ora puliti per Sgarbi. Inoltre basta con le polemiche riguardo la Mille Miglia. Il comitato attuale può essere semplicemente sostituito, poichè loro non hanno organizzato la manifestazione Mille Miglia ma solo il passaggio delle auto a Teramo. Non è neanche un comitato abruzzese come dicono ma solo teramano. Abbiamo concittadini che hanno organizzato manifestazioni ben più complesse e che non si sono soffermati sulla problematica di qualche multa (che fanno parte di un problema ben più ampio, quello dei varchi) o delle balle di paglia. Quindi, se c'è la volontà, la Mille Miglia può tranquillamente riattraversare la nostra città con uno spirito corale e cittadino, mettendo da parte individualità in cerca di pubblicità. Magari la Lucantoni non vorrà riproporla......ma questo è un altro discorso.
Giancarlo, ti ho stretto la mano e mi sono cadute le chiavi, ti ho stretto la mano perchè a gente come te sputano in faccia e tu hai dimostrato di non avere rancore. Uno sconosciuto che ti ha stretto la mano in via comi e gli sono cadute le chiavi. Tu e la tua bicicletta ricordate sicuramente. Ti ho stretto la mano anche perchè non scrivi sul teramo Calcio, tu ti rifiuti di sputare sulla città. Diciamo che basterà googlare la mia mail per sapere che persino mio figlio di 5 anni avrebbe sprecato denaro per destini migliori. Solo i soldi spesi nei cartelloni pubblicitari in tantissimi avrebbero lavorato con dedizione al nobile progetto di immortalare "Teramo nel virtuale". Basterebbe reclutare i ragazzini dei licei non servono neanche i vecchi informatici come me. Ho visitato tutto il percorso "virtuale" e giudico una buona idea dare alla rete internazionale un pezzo di cultura di Teramo non può negarsi che con una buona penna e circa 300€ di indicizzazione si può fare un percorso migliore. SCOMMETTO CON GIANCARLO FALCONI che con 300 euro di Ad e il suo impegno come PENNA si potrebbe fare molto di più, sicuramente arriverebbero anche altri volontari. Quello che non perdono alla nostra classe politica è che non sanno investire nel territorio, i miei piccoli tesori sono stati esposti in mezza europa e nella provincia in cui vivo e a cui ho anche destinato le mie risorse GRATIS.... manco sanno che esistono tante realtà "non virtuali" come la mia. Mi farebbe piacere che i visitatori dei due punti venissero nel mio garage per farsi una genziana cavata direttamente sul gran sasso. Sarò niente e nessuno ma sono sicuro di poter fare più cultura io gratis come singolo che il virtuale proposto a Teramo in un box auto di 15 mq. Speriamo nelle future generazioni...

 Quelle chiavi...

In un mondo virtuale la direttrice del museo archeologico andrebbe tutti i giorni a promuovere i siti di interesse culturale della propria città presso gli alberghi collocati sulla costa teramana. Magari la stessa direttrice si renderebbe conto che i turisti coinvolti da questo suo lavoro, oltre che pagare per il parcheggio, spenderebbero per bar, ristoranti, negozi e magari acquisterebbero anche i biglietto d'ingresso delle nostre desolate strutture museali. Invece nel mondo reale mi auguro che il comitato organizzatore della mille miglia (quello vero) non legga mai gli articoli fatti uscire in questi giorni riguardo le presunte mancanze di alcune persone. Forse sarebbe anche il caso che qualcuno dell'amministrazione comunale spiegasse al comitato della mille miglia (quello home made) e ai membri della scuderia urania che la mille miglia ha attraversato teramo non grazie alle balle di fieno o ai quattro gradoni montati a piazza martiri. Questo è avvenuto solo perché tutte le istituzioni coinvolte e l'aci di teramo lo hanno reso possibile grazie all'impegno di decine di persone. Forse i componenti della scuderia urania potrebbero trovare altri modi per mettersi in luce e non certo a discapito dell'immagine della nostra città.